Università degli Studi di Firenze SST Regione Toscana

Dal 7 novembre 2018, in alcune degenze dell' AOUC, ha inizio un periodo di sperimentazione relativo all'accesso libero in reparto di familiari e amici

 

 

Il ricovero in ospedale rappresenta per la persona e la sua famiglia un momento delicato: la persona deve affrontare in un breve periodo di tempo, non solo la causa che lo ha portato al ricovero (la malattia), ma deve anche adattarsi al nuovo ambiente di cura che lo accoglie, ambiente nel quale sono presenti regole che spesso limitano e influenzano le normali abitudini di vita quotidiana, nonché il contatto con le persone p care.

Per far fronte a questa problematica, con l’obiettivo di contenere quanto possibile il disagio arrecato dal ricovero ospedaliero, l’Azienda Ospedaliero-Universitaria Careggi, da sempre sensibile al tema dell’umanizzazione delle cure, ha promosso il progetto “Ospedale Aperto”, introducendo un nuovo modello di accoglienza nei reparti.
Il nuovo modello prevede un accesso libero ai reparti dalle 11:30 fino alle 8:00 del giorno dopo, può essere prevista una limitazione all’accesso esclusivamente in situazioni in cui la presenza del familiare possa interferire con la sicurezza delle cure.
L’Azienda ha predisposto un patto "L'ospedale che accoglie" nel quale si impegna a garantire i diritti dei familiari a stare accanto ai propri cari, ma allo stesso tempo viene richiesto agli stessi di rispettare le indicazioni sia comportamentali che organizzative che saranno fornite nelle varie aree assistenziali.
Il modello sarà inizialmente sperimentato in sette aree assistenziali per un periodo di tre mesi, durante i quali è previsto uno stretto monitoraggio. 
Le aree che partecipano alla sperimentazione sono le seguenti:

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