Università degli Studi di Firenze SST Regione Toscana

Foemina Fondazione per la Maternità e la Salute della Donna e del Neonato dona a Careggi un fetoscopio per interventi sulla placenta durante la vita intrauterina nelle gravidanze gemellari monocoriali complicate da sindrome da trasfusione feto-fetale. La consegna è in programma il 6 novembre alle 12 nella Sala Gialla al secondo piano del Nuovo Ingresso Direzione Careggi, Pad.2 Largo Brambilla a Firenze, nel corso di una conferenza stampa aperta al pubblico. Saranno presenti il Professor Gianfranco Scarselli Presidente di Foemina, il Direttore Generale di Careggi Rocco Damone, e il Direttore del Dipartimento Materno Infantile Professor Felice Petraglia.

“Nelle gravidanze gemellari monocoriali – spiega il Professor Scarselli, già direttore della Maternità di Careggi – i due feti condividono la stessa placenta e le loro circolazioni comunicano tramite connessioni vascolari placentari chiamate anastomosi. Normalmente lo scambio di sangue tra i due feti è ben bilanciato ma in alcuni casi può accadere che, attraverso queste connessioni, un gemello doni il suo sangue all’altro con importanti rischi per entrambi. Mentre il donatore tende a non svilupparsi, il ricevente può riportare danni da eccessivo accumolo di liquidi. Questa condizione, chiamata sindrome da trasfusione feto fetale, può portare alla morte o al danno neurologico di uno o entrambi i gemelli. Con il fetoscopio – conclude Scarselli – si può intervenire sulla placenta per separare la circolazione sanguigna dei due feti e consentire la prosecuzione della gravidanza. L’intervento in utero, pur essendo rischioso, permette la sopravvivenza di almeno un gemello in quasi l’80% dei casi”.

“L’Azienda Careggi – dichiara Rocco Damone – nel ringraziare la Fondazione Foemina per la donazione di uno strumento ad alta tecnologia, ribadisce l’impegno al costante miglioramento dell’assistenza ad alta complessità di un centro di eccellenza quale è la Maternità di Careggi che è in grado di seguire la madre e il bambino in tutte le fasi della gravidanza e del parto, dal concepimento alla nascita”.

“Con questo nuovo strumento – conclude il Professor Petraglia – continua la collaborazione del Dipartimento Materno Infantile con la Fondazione Foemina che nel 2016 ha già donato alla Maternità un ecografo per il Centro anti violenza. Il trattamento della Sindrome da trasfusione feto fetale comporta un intervento complesso e delicato per chiudere i vasi che mettono in comunicazione i due gemelli, è una tecnica che può essere eseguita solo da specialisti particolarmente esperti”.


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