Università degli Studi di Firenze SST Regione Toscana

25 marzo 2010

Le indicazioni che seguono sono state concordate, nell’ambito dell’Azienda Ospedaliero Universitaria Careggi, fra i sanitari dell’Accoglienza ai Servizi di Laboratorio, del Laboratorio Generale, e gli specialisti di diabetologia, endocrinologia e geriatria.

Definizione
Curva da carico: test da carico orale di glucosio, OGTT (Oral Glucose Tollerance Test).

Criteri di prescrizione (per il medico)
La curva da carico di glucosio è raccomandata in pazienti con IFG (Impaired Fasting Glucose), cioè soggetti che mostrano una glicemia a digiuno compresa fra 110 e 125 mg/dl) che non hanno diagnosi di Diabete Mellito (DM) e che presentano, invece, una o più delle seguenti condizioni, associate ad un aumentato rischio di sviluppare il DM:

  • soprappeso/obesità
  • ipertensione arteriosa
  • alterato profilo lipidico (colesterolo HDL <35 mg/dl e/o trigliceridi > 250 mg/dl)
  • pregressa patologia cardiovascolare
  • presenza di DM di tipo 2 in un parente di primo grado

Al di fuori di questi semplici criteri, il test da carico potrebbe risultare inutile:

  • in coloro che presentano glicemia a digiuno superiore a 126 mg/dl in almeno due occasioni distinte, che è di per sé già sufficiente a formulare una diagnosi di DM

o fuorviante:

  • in coloro che hanno una glicemia a digiuno inferiore a 100 mg/dl, dato che la riproducibilità del test da carico è modesta.

Un corretto approccio al test permette di identificare i soggetti a maggior rischio di sviluppare DM.
In caso di test patologico (IGT: Impared Giocose Tolerance), infatti, il rischio relativo di sviluppare DM, rispetto a pazienti con test normale, è di circa:

  • 6 volteper i pazienti con IGT
  • 12 volte per i pazienti che abbiano contemporaneamente sia IGT che IFG
  • 4.7 volte per i pazienti IFG

Richieste di test da carico difformi da questi protocolli internazionali, se pur legittime, devono essere comunque accompagnate da una chiara motivazione.

L’esecuzione del test può comportare la comparsa di tachicardia e riduzione della sensibilità barocettiva, specialmente nella popolazione anziana, nella quale si possono verificare anche episodi di ischemia miocardia: ogni richiesta deve quindi essere sempre essere attentamente valutata dal medico nel contesto clinico del paziente.
Presso questa struttura il test viene eseguito nei soggetti al di sopra di 16 anni.

Criteri di esecuzione (per il laboratorio)
Il test da carico orale di glucosio comunemente detto “curva da carico” (Oral Glucose Tollerance Test, OGTT) viene eseguito soltanto nel caso in cui la glicemia a digiuno mostri valori inferiori a 126 mg/dl e prevede la misura della glicemia ai tempi 0 e 120 minuti dopo aver fatto ingerire al paziente 75 gr di glucosio anidro disciolto in acqua, così come indicato dall’OMS e come stabilito dalla legge n. 115 del 1978, nonché dalle raccomandazioni della International Diabetic Federation (IDF).
Nel caso in cui la glicemia a digiuno risulti maggiore o uguale a 126mg/dl, il test non verrà eseguito.
L’interpretazione della curva, secondo le raccomandazioni delle principali società scientifiche del settore, pone l’accento esclusivamente sui valori di glicemia raggiunti al tempo 120 minuti, assegnando al paziente un criterio di:

  • normalità per valori < 140 mg/dl,
  • diabete mellito per valori > 200 mg/dl
  • intolleranza glicemica (IGT) per valori fra 140 e 200 mg/dl

Le modalità sopra definite non si applicano in gravidanza, caso in cui si seguono i protocolli di screening regionali.

Dr.ssa Patrizia Bordonaro