Università degli Studi di Firenze SST Regione Toscana

Trasparenza

L’Azienda Ospedaliero Universitaria Careggi ha tra le finalità principali la produzione di prestazioni di ricovero e di elevata qualificazione. La produzione di prestazioni ambulatoriali è accessoria e mira a soddisfare il bisogno di salute nei casi in cui può essere evitato il ricorso al ricovero e nei casi in cui questi accertamenti sono preliminari o successivi all’episodio di ricovero.
La costruzione dell'offerta di prestazioni ambulatoriali da parte dell'Azienda USL sul cui territorio insiste un’Azienda Ospedaliera prevede il pieno coinvolgimento dell'Azienda Ospedaliera; l’AOU Careggi è in questo senso chiamata a contribuire anche all'offerta di prestazioni di primo contatto per i cittadini dell’Azienda USL Toscana Centro.

Si definisce "Primo contatto o primo accesso" quella circostanza in cui il quesito diagnostico, ipotizzato in genere dal Medico di Medicina Generale (MMG) o dal Pediatra di Libera Scelta (PLS), in quanto ancora sconosciuto, presenta tutte le caratteristiche dell’imprevedibilità e quindi necessita di certezza e tempestività delle prestazioni utili alla risposta e al proseguimento delle cure.

Si definisce "Presa in carico o secondo accesso" il contesto organizzativo finalizzato a gestisce le prestazioni, solitamente richieste dal medico specialista, per quei cittadini che hanno una condizione di malattia già conosciuta dal sistema sanitario e che per questo hanno necessità di essere seguiti nel tempo, con certezza di programmazione dei tempi di erogazione delle prestazioni di controllo.

L’AOU Careggi già dal 2001 confluisce nel sistema di prenotazione di Area Metropolitana e rende disponibili, attraverso il circuito di prenotazione del CUP Metropolitano, contingenti di prestazioni prenotabili di “primo contatto” (vedi anche Prenotare visite ed esami SSN).
L’AOU Careggi inoltre rende disponibili e prenotabili anche con la funzione Prelievo amico dell’App Careggi Smart Hospital i prelievi per l’effettuazione di indagini di laboratorio.
Le prestazioni di "primo contatto",  in aderenza al Regolamento aziendale D/903/163 "Gestione dell’attività specialistica ambulatoriale" (pubblicato alla pagina Regolamenti su funzioni e attività), concorrono a costituire contenitori differenziati in funzione della priorità clinica (DGRT 493/2011 e sue modifiche e integrazioni). La priorità clinica, in quanto espressione del grado di "urgenza" o "differibilità" della prestazione prescritta, è oggi utilizzata dal Sistema Sanitario Toscano per un numero sempre maggiore di prestazioni ed è espressa dal MMG/PLS o dallo Specialista in un apposito campo della prescrizione SSN (storicamente “ricetta rossa”, oggi ordinariamente gestita con prescrizione dematerializzata).
Il campo priorità, per le prestazioni di "primo contatto", può assumere i seguenti valori:

  • U (Urgente, da eseguire nel più breve tempo possibile e, comunque, entro 48 ore) con appuntamenti aperti alla prenotazione diretta ed esclusiva da parte del MMG/PLS attraverso un canale telefonico dedicato (c.d. "fast track") di Area Vasta
  • B (Breve, entro 10 giorni) con appuntamenti aperti alla prenotazione da parte di utenti ambulatoriali
  • D (Differibile, entro 15 giorni per le visite e 30 giorni per gli accertamenti diagnostici più semplici)
L’AOU Careggi non rende invece prenotabili al CUP-met, ma provvede direttamente alla prenotazione delle quote di prestazioni, obbligatoriamente prescritte da specialisti interni all’AOUC (DGRT 1085/2005), riservate invece agli utenti ambulatoriali che già hanno avuto un primo contatto con i Servizi aziendali ambulatoriali, di Pronto Soccorso e di ricovero, per i quali la normativa regionale (DGRT 1080/2016) impone di garantire percorsi ambulatoriali di "presa in carico" snelli e senza ulteriori attese, come realizzato ad esempio attraverso il CORD per i pazienti oncologici, attraverso il CUD della Diagnostica per immagini e in linea generale attraverso l’attribuzione di privilegi di accesso alla prenotazione diretta nelle agende delle diagnostiche strumentali e di visite specialistiche, da parte dei medici e degli altri operatori dei servizi ambulatoriali aziendali.

Elenco avvocati a disposizione per la difesa del personale AOUC che opera in attività assistenziali.

2018

L'obbligo di pubblicazione non si applica alle Aziende Sanitarie.

Risultati delle rilevazioni sulla soddisfazione da parte degli utenti rispetto alla qualità dei servizi in rete resi all’utente, anche  in  termini  di   fruibilità, accessibilità  e tempestività, statistiche di utilizzo dei servizi in rete.

2017

Pubblicazione ai sensi della LEGGE 8 marzo 2017, n. 24 Disposizioni in materia di sicurezza delle cure e della persona assistita, nonché in materia di responsabilità professionale degli esercenti le professioni sanitarie.

Le misure che determinano la copertura assicurativa sono disposte dalla Regione Toscana: 

Aree di rischio obbligatorie e generali (tecniche, amministrative e professionali)

  • di prossima pubblicazione

Aree di rischio specifico (aree sanitarie)

 

É in corso il progetto aziendale "La mappatura delle aree di rischio specifiche (sanitarie)" di AOUC, organizzato dall'Azienda in collaborazione con Illuminiamo la salute, ARS e CRCR.
Il progetto, che è in se formativo e di analisi delle attività sanitarie aziendali, o quelle ad esse correlate, prevede la costituzione di gruppi di lavoro multidisciplinari costituiti dai dipendenti guidati da formatori esperti dei temi oggetto di analis,  e ha l'obiettivo di prevenire eventuali rischi di corruzione presenti nelle aree analizzate e stimolare i professionisti all'etica e l'integrità.

Giornate dei progetti
13/11/2017 - 07/12/2017 Prevenzione della corruzione: La mappatura delle aree di rischio specifico: gruppi di lavoro 7 e 8
8/11/2017 La valutazione delle situazioni di conflitto di interessi: la Commissione Aziendale (COVACI) Programma
9/10/2017 - 27/10/2017 - 6/11/2017 Prevenzione della corruzione: La mappatura delle aree di rischio: gruppi di lavoro 5 e 6
12/09/2017 - 27/11/2017 Il DPS per trasparenza, interdisciplinarietà e sostenibilità valoriale in AOUC Programma
26/05/2017 - 12/06/2017 - 23/06/2017 La mappatura delle aree di rischio: gruppi di lavoro 3 e 4 Giornate di formazione e lavoro su 3) Gli incarichi extra-impiego e le convenzioni training; 4) Accesso degli informatori medico scientifici ai reparti e accesso degli specialist di prodotto alle sale operatorie ed interventistiche
3/04/2017 - 19/04/2017 - 8/05/2017  La mappatura delle aree di rischio: gruppi di lavoro 1 e 2 Giornate di formazione e lavoro su 1) La formazione sponsorizzata; 2) Convegnistica sponsorizzata
20/03/2017 Formazione dei facilitatori dei gruppi di lavoro Programma 
14/02/2017 La mappatura delle aree di rischio specifiche in sanità: presentazione del progetto all’AOUC – Programma

Immagini evento 14 febbraio

Le liste di attesa chirurgiche per attività programmata sono formate dall'elenco dei pazienti in attesa di intervento.
L'inserimento in lista è effettuato su indicazione del medico che ha valutato ed informato il paziente, previo parere favorevole dello stesso.
Per ogni paziente il medico, nella Proposta di Intervento Chirurgico (PIC), definisce la priorità clinica in coerenza i criteri previsti nella normativa regionale vigente (DGRT 638/2009 - Direttiva per la gestione unica delle liste degli interventi chirurgici e dei tempi massimi di attesa, in regime istituzionale sia ordinario che libero-professionale. Tutela del diritto di accesso dell'assistito):

- classe A1: pazienti affetti da patologia oncologica maligna (anche sospetti). Tali ricoveri devono essere effettuati entro 30 giorni salvo diverse disposizioni in materia.

- classe A2: Casi clinici che potenzialmente possono aggravarsi rapidamente al punto da diventare emergenti, o comunque da recare grave pregiudizio alla prognosi. Tali ricoveri devono essere effettuati entro 30 giorni salvo diverse disposizioni in materia.

- classe B: Casi clinici che presentano intenso dolore, o gravi disfunzioni, o grave disabilità ma che non manifestano la tendenza ad aggravarsi rapidamente al punto di diventare emergenti né possono per l’attesa ricevere grave pregiudizio alla prognosi. Tali ricoveri devono essere effettuati entro 60 giorni salvo diverse disposizioni in materia.

- classe C: Casi clinici che presentano minimo dolore, disfunzione o disabilità, e non manifestano tendenza ad aggravarsi né possono per l’attesa ricevere grave pregiudizio alla prognosi. Tali ricoveri devono essere effettuati entro 180 giorni salvo diverse disposizioni in materia.

Le quattro classi di priorità possono non essere presenti per tutte le specialità e tipologie di intervento.
I pazienti con uguale livello di priorità vengono trattati secondo l’ordine cronologico di inserimento in lista.

Criteri definiti nei sistemi di misurazione e valutazione della performance  per l’assegnazione del trattamento accessorio

Distribuzione del trattamento accessorio, in forma aggregata, al fine di dare conto del livello di selettività utilizzato nella distribuzione dei premi e degli incentivi

Grado di differenziazione dell'utilizzo della premialità sia per i dirigenti sia per i dipendenti


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