Università degli Studi di Firenze SST Regione Toscana

In evidenza

Martedì 20 novembre 2018 dalle ore 10:30 alle 13:00, presso l'AOU Careggi, padiglione 3 Didattica Aula Magna, si svolgerà un Open Day del Tribunale per i diritti del malato. Interverranno fra gli altri, il Direttore Generale di AOUC Dr. Rocco Damone, il Direttore della Sod Malattie Infettive e Tropicali prof. Alessandro Bartoloni, il prof. Paolo Bonanni Ordinario di Igiene UNIFI.

Dal 7 novembre 2018, in alcune degenze dell' AOUC, ha inizio un periodo di sperimentazione relativo all'accesso libero in reparto di familiari e amici

 

 

Il ricovero in ospedale rappresenta per la persona e la sua famiglia un momento delicato: la persona deve affrontare in un breve periodo di tempo, non solo la causa che lo ha portato al ricovero (la malattia), ma deve anche adattarsi al nuovo ambiente di cura che lo accoglie, ambiente nel quale sono presenti regole che spesso limitano e influenzano le normali abitudini di vita quotidiana, nonché il contatto con le persone p care.

Per far fronte a questa problematica, con l’obiettivo di contenere quanto possibile il disagio arrecato dal ricovero ospedaliero, l’Azienda Ospedaliero-Universitaria Careggi, da sempre sensibile al tema dell’umanizzazione delle cure, ha promosso il progetto “Ospedale Aperto”, introducendo un nuovo modello di accoglienza nei reparti.
Il nuovo modello prevede un accesso libero ai reparti dalle 11:30 fino alle 8:00 del giorno dopo, può essere prevista una limitazione all’accesso esclusivamente in situazioni in cui la presenza del familiare possa interferire con la sicurezza delle cure.
L’Azienda ha predisposto un patto "L'ospedale che accoglie" nel quale si impegna a garantire i diritti dei familiari a stare accanto ai propri cari, ma allo stesso tempo viene richiesto agli stessi di rispettare le indicazioni sia comportamentali che organizzative che saranno fornite nelle varie aree assistenziali.
Il modello sarà inizialmente sperimentato in sette aree assistenziali per un periodo di tre mesi, durante i quali è previsto uno stretto monitoraggio. 
Le aree che partecipano alla sperimentazione sono le seguenti:
Sciopero nazionale per l'intera giornata del 9 novembre 2018 del personale della dirigenza medica, veterinaria, sanitaria, tecnica e amministrativa del SSN, indetto da ANAAO ASSOMED, AAROI-EMAC, CIMO, FP CGIL MEDICI E DIRIGENTI SSN, FVM Federazione Veterinari e Medici, FASSID (AIPAC-AUPI-SIMET-SINAFO-SNR), CISLMEDICI, FESMED, ANPO-ASCOTI-FIALS MEDICI, COORDINAMENTO NAZIONALE DELLE AREE CONTRATTUALI MEDICA E VETERINARIA UIL FPL.

Si avvisano gli utenti che potrebbero verificarsi disagi a causa dell’interruzione di alcune attività, limitatamente ai servizi non essenziali e non di emergenza – urgenza.
Sciopero generale di tutti i settori pubblici e privati per l'intera giornata del 26 ottobre 2018 indetto dalle Associazioni Sindacali CUB, SGB, SI COBAS, USI-AIT e SLAI COBAS.

Si avvisano gli utenti che potrebbero verificarsi disagi a causa dell’interruzione di alcune attività, limitatamente ai servizi non essenziali e non di emergenza – urgenza.

Domenica 4 novembre 2018 AIL, con il patrocinio di AOU Careggi, organizza la manifestazione podistica non competitiva solidale AILoveRunning, che sostiene l’attività di diagnostica e di ricerca del Centro di ricerca e innovazione per le malattie mieloproliferative (CRIMM) attraverso l’acquisto di una nuova attrezzatura per il sequenziamento del DNA. 

Vai al sito AIL dell'evento

scheda d'iscrizione

Il nostro ospedale dispone di rastelliere per le biciclette private, e di stalli per le Mobike del Comune di Firenze. Vai alla pagina.

Dal 16 luglio 2018 la tramvia Linea T1 Leonardo è prolungata fino al nostro ospedale (Villa Costanza <–> Careggi - Ospedale).

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Ore 15 presso Aula conferenze Padiglione Margherita, un pomeriggio insieme alla cittadinanza per riscoprire la nascita.

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Sciopero nazionale di 48 ore del personale del comparto della Sanità pubblica dalle ore 00:00 del 12 aprile 2018 alle ore 24:00 del 13 aprile 2018, proclamato da NURSING UP e NURSIND.
Si avvisano gli utenti che potrebbero verificarsi disagi a causa dell’interruzione di alcune attività, limitatamente ai servizi non essenziali e non di emergenza – urgenza.
Dal 15/03/2018 il varco di Largo Palagi diventa l’unico ingresso al CTO per i veicoli, incluso i mezzi sanitari e il varco di Via T. Alderotti diventa l’unica uscita.
La modifica alla viabilità è preliminare all’assetto definitivo, che prevede la realizzazione di nuove sbarre e sistemi telematici di controllo accessi.
Sciopero nazionale del personale del comparto del Servizio Sanitario Nazionale il giorno 23 marzo 2018, articolato in due ore all'inizio di ogni turno proclamato da FSI USAE.
Si avvisano gli utenti che potrebbero verificarsi disagi a causa dell’interruzione di alcune attività, limitatamente ai servizi non essenziali e non di emergenza – urgenza.
AOU Careggi ha concesso il patrocinio al "Concorso Nazionale Quirino Maggiore di narrativa, poesia e fotografia in nefrologia, dialisi e trapianto - 2018", organizzato da OSMA onlus.

Premiazione il 23 settembre 2018 ore 15, presso Sala d'Arme - Palazzo Vecchio, Piazza della Signoria, Firenze

Invito premiazione
Sciopero generale di tutte le categorie pubbliche e private, indetto dalle organizzazioni sindacali (CUB; SGB; SI-COBAS; USI-AlT e SLAI-COBAS), proclamato per l'intera giornata del 27 ottobre 2017, compreso il primo turno montante per i turnisti.

Si avvisano gli utenti che potrebbero verificarsi disagi a causa dell’interruzione di alcune attività, limitatamente ai servizi non essenziali e non di emergenza – urgenza.

Sciopero generale per l'intera giornata del 1 maggio 2017 di tutte le categorie pubbliche e private su tutto il territorio nazionale, indetto da USI-AIT.

Si avvisano gli utenti che potrebbero verificarsi disagi a causa dell’interruzione di alcune attività, limitatamente ai servizi non essenziali e non di emergenza – urgenza.

Dalle ore 20 del 7 aprile 2017 ha chiuso lo storico Pronto Soccorso del CTO e tutta l'attività é stata trasferita presso il nuovo Trauma Center Careggi.

Con l'attivazione del Trauma Center i cittadini hanno a disposizione un unico punto di accesso per tutte le emergenze-urgenze compreso il trauma, nel padiglione 12 DEAS-Pronto Soccorso.

L’ingresso del Trauma center è dal viale Pieraccini attraverso i percorsi di accesso avviati già dal 2015.

Questa scelta organizzativa consente la massima tempestività nella risposta all'emergenza grazie all'intervento integrato degli specialisti e professionisti della salute e all'avanzata dotazione di attrezzature diagnostiche.

Vai al Comunicato stampa.

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Si svolgerà a Firenze per il settimo anno consecutivo, la Giornata Fiorentina dedicata ai pazienti con malattie mieloproliferative croniche. L'incontro ha finalità di fornire informazioni sulla patologia, le problematiche cliniche, le terapie convenzionali nonchè aggiornamenti sulle terapie in corso di sperimentazione per pazienti con mielofibrosi, policitemia vera, trombocitemia essenziale e mastocitosi sistemica. Il convegno prevede una sezione generale al mattino, con relazioni di esperti provenienti da vari centri ematologici italiani, e sessioni pomeridiane dedicate alle singole patologie, nelle quali interverranno esperti nazionali e sarà lasciato ampio spazio alle domande dei partecipanti. L'evento, organizzato dal CRIMM - Centro di Ricerca e Innovazione per le Malattie Mieloproliferative -, AOUCareggi, coordinato dal prof. Alessandro Maria Vannucchi, si svolgerà sabato 13 maggio 2017, dalle ore 11:00 alle 17:00, Presso Auditorium padiglione 25 CTO, largo Palagi, 1 - Firenze 
Programma e iscrizioni su www.mpn-florence.com/2017 oppure contattare il numero 331 8483767, lasciare un messaggio in segreteria.

Il progetto di Regione Toscana offre la possibilità, alle persone con disabilità grave, di consulenza tecnica per migliorare le condizioni di vita nella propria casa e un contributo economico. 
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Scadenza domande prorogata al 15 febbraio 2017 - leggi tutto

Sciopero nazionale della dirigenza medica, sanitaria professionale, tecnica e amministrativa (SPTA), indetto dalle organizzazioni sindacali di categoria, proclamato per 4 ore nella giornata del 16 dicembre 2016.
Si avvisano gli utenti che potrebbero verificarsi disagi a causa dell’interruzione di alcune attività, limitatamente ai servizi non essenziali e non di emergenza – urgenza.

Rifletti sul tuo rapporto con il fumo: non fumare è meglio!
Vivere bene è questione di Stile
Uno stile di vita corretto ti aiuta a vivere meglio
Prenderti cura di te è la scelta migliore che puoi fare
 
Poster NoFumo smallIl 31 maggio di ogni anno, è la Giornata mondiale contro il fumo indetta dall’Organizzazione Mondiale della Sanità.
Se sei uno dei 700.000 fumatori toscani, concediti un pò di tempo per leggere questo appello. Non è nostra intenzione colpevolizzarti per questa vera e propria dipendenza, ma sappi che ogni anno, nella nostra regione, un decesso su sette è attribuibile ai danni delle sigarette.

Non vogliamo spaventarti con cifre terroristiche sui danni provocati dal fumo, ma ti invitiamo a riflettere sul fatto che potrebbe essere arrivato il momento per provare a smettere di fumare.
Può essere l’investimento più importante della tua vita, sia in termini di salute che economici: una volta che ti sarai liberato da questo pericoloso stile di vita, il rischio di ammalarti di patologie legate al fumo si abbasserà, con il passare degli anni: vivrai sicuramente più a lungo e con una migliore qualità della vita.
I benefici a breve termine sono evidenti: si respira meglio, la tosse sparisce, aumenta la resistenza fisica e anche il tuo aspetto trarrà un evidente miglioramento. Inoltre, in soli cinque anni, risparmierai fino a 11.000 euro.
Gli strumenti che hai a disposizione in questo percorso sono molti:

  • misura il tuo rapporto con il tabacco
  • cerca aiuto: rivolgerti al tuo medico curante, al Centro antifumo di Careggi o ai Centri di altre aziende sanitarie
  • non ti scoraggiare se al primo tentativo non ce la fai!
  • se preferisci fare da solo, la tecnologia può esserti di aiuto: scarica l’applicazione gratuita iCoach exsmokers della Commissione Europea (la trovi sul sito http://www.exsmokers.eu/it-it/icoach.html) che ti aiuterà passo dopo passo ad abbandonare la sigaretta. Ti verrà inviato un programma personalizzato e ogni giorno riceverai suggerimenti e consigli, mentre il pulsante antipanico ti permetterà di superare i momenti più duri.

Careggi per i corretti stili di vita
Nel 2015 AOU Careggi ha approvato il regolamento aziendale sulla Tutela della salute contro i danni derivanti dal fumo che estende il divieto di fumare in tutta l’area ospedaliera, non solo nei locali ma anche negli spazi aperti.
È un atto di coerenza con la mission dell’Azienda Ospedaliero-Universitaria Careggi, che mira alla tutela della salute dei propri utenti, la prevenzione dei rischi per i lavoratori e il perseguimento di corretti stili di vita per tutti i cittadini; AOUC, quale “produttore di salute”, non può esimersi dall’applicare tutte le buone pratiche atte a favorire la cultura e la promozione del vivere sano. Un atto di responsabilità nei confronti della comunità nel contrastare uno dei principali fattori di rischio per la salute.

L’impegno degli operatori sanitari
Ogni anno in Toscana muoiono circa 5.500 persone per patologie fumo-correlate: è come se ogni mese si schiantasse sul Monte Morello o sul Monte Serra un Boeing 747 da 500 posti.
I fumatori in Toscana sono circa 700.000; di questi circa 300.000 tra i 40 e i 60 anni nei prossimi anni si ammaleranno più frequentemente di malattie fumo-correlate, quindi è proprio su di loro che si dovrebbe focalizzare l’attenzione.
In Toscana purtroppo spesso i fumatori smettono dopo i 60 anni, ormai quando le patologie fumo-correlate sono già insorte. Nonostante questo non è mai troppo tardi per smettere di fumare. L'esempio degli adulti, ed in particolare degli operatori sanitari, può dare un contributo importante nel limitare l'iniziazione al fumo delle nuove generazioni.
Medici, infermieri e tutti gli operatori sanitari in genere dovrebbero consigliare a tutti i fumatori di smettere, anche se sono essi stessi fumatori. Nessuno è obbligato a smettere, ma il consigliare stili di vita sani diventa sempre di più uno dei compiti irrinunciabili di tutte le professioni sanitarie.

Spegni la sigaretta e…


  1. Prova a smettere di fumare
  2. Smettere di fumare è un processo, i tentativi non andati a buon fine non sono sconfitte ma passi di avvicinamento alla meta
  3. Smettere di fumare da soli non è facile, cerca aiuto in un gruppo che sostiene, motiva e facilita la tua scelta
  4. Scegliere di non fumare in alcuni contesti (in casa, sul lavoro, in macchina, etc) aiuta a ridurre o a smettere di fumare e tutela la salute di chi non fuma (fumo passivo)
  5. scolta il suggerimento di non fumare da parte degli operatori sanitari: è un’indicazione che può motivarti nel cambiamento
  6. Smettere di fumare ti fa risparmiare soldi che potrai usare per te e per la tua famiglia

  1. Respirerai meglio e gradualmente si ridurrà la tosse fino a sparire
  2. Migliorerai la tua resistenza fisica e la tua prontezza di riflessi
  3. Avrai più concentrazione e calma
  4. Dormirai meglio, con un sonno più continuo e profondo
  5. Diminuiranno notevolmente i rischi di patologie circolatorie e cardiache, di ictus e di cancro
  6. La tua pelle tornerà rosea e lucida
  7. Bloccherai l’aumento delle rughe attorno a occhi, bocca e guance
  8. Il tuo alito sarà più fresco e leggero e migliorerai il tuo gusto e il tuo olfatto
  9. Ridurrai il cattivo odore dei tuoi vestiti, nella tua auto e nel casco
  10. Migliorerai la tua salute e quella dei tuoi familiari 

Tempo trascorso dall'ultima sigaretta Sintomi e benefici
20 minuti La pressione sanguigna e la frequenza cardiaca si normalizzano (smettere di fumare aiuta da subito).
2 ore Il livello di nicotina diminuisce e inizia a sentire il desiderio di un'altra sigaretta. Rimani saldo nei tuoi propositi.
8 ore Il livello di nicotina si è ridotto a metà. Il monossido di carbonio è diminuito della metà circa con conseguente aumento dei livelli di ossigeno.
24 ore

Nel tuo organismo non c'è più monossido di carbonio e la capacità del sangue di trasportare ossigeno aumenta. I polmoni cominciano a ripulirsi dal muco e dai depositi lasciati dal fumo.

Abbassamento della pressione.

48 ore Il gusto e l'olfatto iniziano a migliorare. Proverà più gusto nel mangiare. Non esageri, in particolare eviti dolciumi, merendine, caramelle. Prediliga frutta, verdura, acqua.
3 giorni Respiri meglio e recuperi energia, sta aumentando la sua capacità polmonare
1 settimana Inizi a diminuire il tuo rischio di infarto cardiaco.
Da 2 a 12 settimane La circolazione continua a migliorare. La pelle appare più luminosa. Il sistema delle microciglia dell'apparato respiratorio garantisce una sempre maggior pulizia dei bronchi. Questo potrebbe procurarle ancora un pò di tosse, è un buon segno, i suoi polmoni stanno riacquistando la funzionalità che avevano prima di iniziare a fumare.
Da 3 a 9 mesi La capacità polmonare è aumentata e questo ti permette di sopportare meglio gli sforzi fisici e di essere più reattivo, le normali attività quotidiane risulteranno meno faticose.
5 anni Il rischio di infarto si è dimezzato, così come quello di tumore alla bocca ed alla gola.
10 anni Il rischio di tumore polmonare è divenuto la metà di quello di un fumatore, quello di infarto è pari a chi non ha mai fumato

 


  1. Mangia secondo una dieta sana, come quella mediterranea, mastica piano e lentamente
  2. Riduci il più possibile il consumo di bevande alcoliche (vino, birra, super alcolici), di zucchero e di sale: meno è meglio!
  3. Riduci il consumo di alimenti dolci nel corso della giornata e riduci o evita il consumo di bibite dolcificate e degli energy drink
  4. Bevi acqua regolarmente, spesso, a piccoli sorsi, nell’arco della giornata; ricorda che l’unica vera bevanda è l’acqua e che caffè, tè, cole e simili non sarebbero da considerare come apporto di liquidi
  5. Consuma almeno 5 porzioni di frutta e verdura al giorno, possibilmente di stagione e a Km 0
  6. Fai attività fisica, meglio se con amici e familiari per divertirti e stare insieme, possibilmente a contatto con la natura
  7. Dormi il tempo necessario, svegliati 5 minuti prima del solito per far colazione senza fretta
  8. Concediti momenti di meditazione e rilassamento; prenditela con calma; prenditela con calma: agitarti, arrabbiarti e stressarti non ti aiuterà
  9. Dedica del tempo ogni settimana a fare qualcosa che ti piace, prenditi cura te stesso
  10. Rispetta l’ambiente e fai uso di prodotti e materiali che non lo danneggino
  11. rispetta gli altri, sii cordiale e gentile con tutti

Decreto antifumo
In base al recepimento della Direttiva Europea 40/2014 sui prodotti del tabacco, sono entrati in vigore i pittogrammi nei pacchetti di sigarette (immagini con malati affetti da patologie fumo-correlate), che si aggiungono alle scritte (tipo “il fumo uccide”), il divieto di fumo nelle auto con bambini e divieto di fumo nelle pertinenze esterne di reparti ginecologici e pediatrici, nonché divieto di utilizzo di additivi e potenziamento del divieto di vendita ai minori con multe ai tabaccai se trovati a vendere ai minori, nonché ritiro della licenza alla seconda infrazione.

Divieto di abbandono di mozziconi
L’art. 40 del collegato ambientale 221/2015 è entrato in vigore il 2 febbraio 2016, come recepimento della Direttiva Europea sui prodotti del tabacco e prevede:

  • il divieto di abbandono mozziconi (previste multe fino a 300 Euro)
  • il divieto di gettare mozziconi nelle acque o negli scarichi  con analoghe sanzioni
  • multe per chi getta per terra scontrini, fazzoletti di carta e gomme da masticare
  • che i Comuni provvedano a installare nelle strade, nei parchi e nei luoghi di alta aggregazione sociale appositi raccoglitori per la raccolta dei mozziconi dei prodotti da fumo
  • che i produttori, in collaborazione con il Ministero dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare, debbano attuare campagne di informazione, al fine di sensibilizzare i consumatori sulle conseguenze nocive per l'ambiente derivanti dall'abbandono dei mozziconi dei prodotti da fumo,

Il 50 per cento delle somme derivanti dai proventi delle sanzioni amministrative pecuniarie è versato all'entrata del bilancio dello Stato per essere riassegnato ad un apposito Fondo istituito presso lo stato di previsione del Ministero dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare e destinato all’installazione di raccoglitori e all’effettuazione di campagne di informazione.
Il restante 50 per cento dei suddetti proventi è destinato ai comuni nel cui territorio sono state accertate le relative violazioni ed è destinato alle attività di installazione di raccoglitori e all’effettuazione di apposite campagne di informazione da parte degli stessi comuni, volte a sensibilizzare i consumatori sulle conseguenze nocive per l'ambiente derivanti dall'abbandono dei mozziconi dei prodotti da fumo e dei rifiuti di piccolissime dimensioni, nonché alla pulizia del sistema fognario urbano.

L’epidemia da tabacco: i numeri nel mondo, in Italia e in Toscana
Il consumo di tabacco ha raggiunto le dimensioni di un’epidemia globale che uccide nel mondo 6 milioni di persone ogni anno, di cui 600.000 non fumatori per esposizione a fumo passivo.

In Italia l’epidemia da tabacco uccide ogni anno 83.000 fumatori o ex-fumatori per patologie legate all’abitudine al fumo e 1.100 non fumatori per patologie legate all’esposizione a fumo passivo; inoltre il fumo passivo è responsabile in Italia di 20.000 casi di infezioni acute delle basse vie respiratorie in età pediatrica e di 15.000 casi di otiti medie nei bambini.
In Toscana muoiono ogni anno 5.500 persone per patologie fumo-correlate e 100 soggetti non fumatori per patologie legate all’esposizione al fumo passivo.
L’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) stima che, se non saranno attuate efficaci politiche di contrasto, entro il 2030 moriranno ogni anno nel mondo oltre 8 milioni di fumatori e più dell’80% di questi decessi prevenibili sarà tra le persone che vivono nei paesi a basso e medio reddito.

Quanti sono i fumatori nel mondo, in Italia e in Toscana
Nel mondo ci sono oltre un miliardo di fumatori, di cui l’80% uomini. Infatti, mentre in Europa, Nord e Sud America e Australia il fumo è anche un problema della donna, questo ancora non succede in Cina, India e nei Paesi Arabi.
In Italia i fumatori sono circa 11 milioni, 6 milioni di uomini e 5 milioni di donne, ma ci sono anche 6 milioni e mezzo di ex-fumatori, a testimonianza del fatto che si può riuscire a smettere.
I fumatori in Toscana sono 700.000.

Cosa c’è in una sigaretta?
Una volta accesa, la sigaretta produce oltre 70 cancerogeni, tra cui le nitrosammine tabacco-specifiche, gli idrocarburi policiclici aromatici, polonio-210, arsenico, benzene, berillio, cadmio, cromo, ossido di etilene, nichel, cloruro di vinile. Produce inoltre sostanze irritanti come l’acroleina e veleni come il monossido di carbonio, responsabile dei problemi cardiovascolari dei fumatori.
Una volta spento più o meno bene, il mozzicone viene rilasciato nell’ambiente e diventa un problema. In Italia ogni anno vengono gettati dai 60 ai 70 miliardi di mozziconi. Contengono nicotina, polonio-210 e altre sostanze tossiche. Le cicche rappresentano il 40% dei rifiuti raccolti nel Mediterraneo.

Effetti dell’abitudine al fumo, alcuni ancora poco noti….
Oltre i tumori, come quello del polmone, laringe, esofago, vescica, utero, reni, pancreas e stomaco, nonché alcuni tipi di leucemia negli adulti, il fumare determina bronchite ed enfisema polmonare, infarto cardiaco e ictus.
Nei fumatori si registra l’aumento della frequenza dei disturbi dell’erezione, e nel liquido spermatico qualità ed densità ridotta ed un aumento del numero dei leucociti.
Le fumatrici hanno un’incidenza più elevata di sterilità e un aumentato rischio di gravidanze tubariche, di aborti spontanei, parti prematuri, rottura precoce delle membrane fetali, placenta previa e distacco prematuro della placenta.

Anche il fumo passivo può causare disturbi e malattie nei non fumatori
Chi è esposto al fumo di tabacco, presenta un rischio aumentato del 20-30% di tumore del polmone ed un rischio aumentato del 25-30% di ammalarsi di malattia cardiaca coronarica.
Il fumo passivo inoltre determina riacutizzazioni e insorgenza di asma, polmoniti e bronchiti in adulti e bambini.
Uno degli effetti inattesi dell’introduzione nel 2005 del divieto di fumo nei locali pubblici e nei luoghi di lavoro è stata la riduzione di circa 3.000 ricoveri l’anno per infarto (4%) nel 2005 e nel 2006 in Italia. Questo effetto è legato alla riduzione della popolazione esposta a fumo passivo nei locali pubblici e nei luoghi di lavoro in virtù del divieto di fumo.

E la sigaretta elettronica?
Non abbiamo dimostrazioni scientifiche riguardo alla sicurezza delle sigarette elettroniche. Queste differiscono molto l’una dall’altra nella sicurezza del prodotto e nel contenuto di nicotina. La sicurezza del prodotto è spesso insufficiente soprattutto nell’acquisto via internet. La qualità di nuovi prodotti è migliorata, ma per i consumatori è talvolta impossibile scoprirne il contenuto.
Per i fumatori passare dalle sigarette tradizionali di tabacco alle sigarette elettroniche permette di evitare di esporsi a molte sostanze tossiche e cancerogene che si producono con la combustione del tabacco, a patto che i fumatori chiudano davvero con le sigarette di tabacco. Però non sappiamo ancora se usare la sigaretta elettronica sia un metodo davvero efficace per smettere di fumare le sigarette di tabacco. Il problema principale è che l’uso della sigaretta elettronica non permette di interrompere la gestualità del fumare e quindi risulta più facile ricominciare con le sigarette tradizionali.
Non è da escludere che il consumo di sigarette elettroniche costituisca una minaccia per altre persone attraverso il fumo passivo. Ed infine dati epidemiologici provenienti dagli Stati Uniti ci dicono che la sigaretta elettronica per gli adolescenti rappresenta spesso il primo passo per iniziare a fumare!


Questo spazio è dedicato a tutti coloro che cercano informazioni sul fumo di sigaretta.
Le informazioni qui riportate sono a cura dei medici del Centro antifumo Centro Alcologico Regionale Toscano - CART, Nutrizione clinica, ISPO, A.C.A.T. - Associazione dei Club Alcologici Territoriali (metodo Hudolin), LILT hanno carattere divulgativo e non sostituiscono il parere diretto del medico, che deve essere consultato quando necessario.

 

L’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) da anni promuove e sostiene il ruolo chiave dell’igiene delle mani come una delle pratiche centrali per proteggere il paziente dalla trasmissione di infezioni durante il ricovero in ospedale.

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