Università degli Studi di Firenze SST Regione Toscana

Comunicati stampa

L’Azienda Careggi dichiara il silenzio stampa in merito alla vicenda relativa alle indagini sulla Facoltà di Medicina, al fine di evitare qualsiasi interferenza con le attività degli organi competenti, in considerazione dell’inchiesta attualmente in corso.

Elisabetta Baldi, responsabile CRR per la crioconservazione del liquido seminale, nominata dalla WHO nel gruppo di redazione del manuale su analisi e conservazione del seme maschile  La professoressa Elisabetta Baldi, responsabile a Careggi del Centro regionale toscano di riferimento per la crioconservazione del liquido seminale è stata nominata dall’Organizzazione mondiale della sanità (WHO) nel gruppo di redazione della nuova edizione del "Manuale per l'esame e la processazione del seme umano". Il testo che sarà realizzato, da 8 scienziati di fama internazionale e 3 redattori della WHO, definisce le linee guida per le attività sanitarie relative a conservazione e analisi seminale per la diagnosi dell'infertilità maschile e la preservazione della capacità di procreare. Il manuale è giunto alla sesta edizione e sarà aggiornato alle ultime conoscenze scientifiche in materia.

È in corso alla Tossicologia Medica di Careggi il reclutamento di pazienti con dipendenza da cocaina nell'ambito di uno studio per la sperimentazione di una nuova tecnica non invasiva che, mediante la stimolazione del cervello attraverso un campo magnetico, ha l'obiettivo di dimostrare l'efficacia di questa metodica nella riduzione del bisogno che impone alle persone tossicodipendenti la costante assunzione della sostanza stupefacente.

Il protocollo sperimentale è stato convalidato con la recente pubblicazione dello studio preparatorio sulla rivista internazionale Neurophysiologie Clinique. "Data la rilevanza del disturbo da uso di cocaina in termini clinici, sociali ed economici e la scarsa efficacia delle terapie attualmente in uso, nonché l'assenza di farmaci specifici, le tecniche di neuro-modulazione della corteccia prefrontale hanno suscitato un interesse crescente nella comunità scientifica e grosse aspettative da parte dei pazienti e dalle loro famiglie". Lo dichiara il professor Guido Mannaioni, responsabile dello studio, Direttore della Tossicologia di Careggi e Direttore della Scuola di Specializzazione in Farmacologia e Tossicologia Clinica dell'Università degli Studi di Firenze.

"Lo studio – prosegue Mannaioni – è condotto insieme alla Neurofisiologia e Psichiatria di Careggi come trial clinico in doppio cieco, ossia con pazienti che accettano di sottoporsi inconsapevolmente a sedute con il dispositivo che può essere non attivo, al solo scopo di verificare l'efficacia del metodo rispetto al miglioramento effimero dell'effetto placebo presente in ogni terapia".

"Il protocollo clinico sperimentale prevede il monitoraggio tossicologico e psichiatrico che inizia all'arruolamento del paziente e finisce al termine del periodo di follow up. Sono arruolabili pazienti, sia uomini che donne, di età compresa tra i 18 e i 65 anni, affetti da disturbo da uso di cocaina in fase attiva. Si può accedere allo studio – conclude Mannaioni – mediante appuntamento all'ambulatorio della Tossicologia Medica di Careggi al numero 055-7946244-38 dal lunedì al sabato dalle 7 slle 13, oppure tramite invio da parte dei Servizi per le dipendenze presenti sul territorio, o su indicazione de medici di Medicina Generale".

La chirurgia d’urgenza ad alta complessità rappresenta il principale riferimento nell’assistenza nella didattica e nella ricerca dell’Azienda ospedaliero universitaria Careggi. In base a questo principio è stato interpretato Il Piano Strategico Pluriennale, uno strumento di Medio periodo a scorrimento annuale. Lo dichiara la Direzione aziendale che prosegue: si tratta di una cornice strategica all’interno della quale si articolano le scelte operative, le soluzioni organizzative, gli investimenti tecnologici con una filosofia proattiva, in grado di tenere allineata l’offerta assistenziale ai bisogni della popolazione, utilizzando al massimo livello la innovazione tecnologica, organizzativa, e di competenza professionale. La modulazione degli interventi e le priorità assegnate possono variare soprattutto in considerazione di esigenze esterne: disponibilità finanziarie per gli investimenti, normative statali e/o regionali .
 
In sequela temporale il Piano Strategico Pluriennale 2018-2024 approvato con delibera del Dg N°778 del 22 Dicembre 2017 è stata aggiornata nei suoi contenuti con Delibera del Direttore Generale N° 677 del   2018. In ambedue gli atti, nel paragrafo dedicato al Padiglione Deas (padiglione a valenza strategica) è individuata l’attività trapiantologica che si svolge a Careggi, senza fare in alcun modo riferimento a qualsiasi ipotesi di attività trapiantologica relativa al fegato.
 
All’interno del Deas si sta ristrutturando (abbattimento e ricostruzione) ala F che costituirà il locus unico (strutturale, tecnologico, organizzativo) in cui saranno concentrare tutte le attività trapiantologiche che si effettuano in Careggi, uno spazio unico dedicato che riduce la frammentazione delle strutture, aumenta la sicurezza per i pazienti e migliora gli out-come di processo e di esito. Il completamento del processo di ristrutturazione avverrà nel 2020, salvo imprevisti.
 
A Careggi non sarà attivata alcuna attività trapiantologica del Fegato, che come hanno affermato e ribadito negli ultimi giorni Il Presidente Rossi e l’Assessore Saccardi, verrà svolta nel Centro di Pisa. Tuttavia sarà avviata e strutturata una attività di Chirurgia Epatica e Biliare, di rilievo nazionale sia per l’assistenza che per la didattica che per la ricerca, grazie all’attivazione dall’8 gennaio 2019 del comparto A con le nuove sale operatorie.
 
In questo scenario si inserisce il percorso di riorganizzazione del Trauma Center di Careggi che vede nella programmazione aziendale, Delibera DG 677/2018, “aggiornamento del Piano Strategico Pluriennale dell’AOU Careggi 2018-2024 approvato con delibera 788 del 22-12-2017” 22 sale operatorie poste ad un unico piano altamente integrate sia in termini logistici, organizzativi che tecnologici poste in due blocchi contigui: Blocco A dedicato prevalentemente ad attività angiografiche ed elettrofisiologia, composte da 7 sale operatorie; Blocco B, dedicato prevalentemente ad attività chirurgica open, laparoscopica e angiografica, composto da 15 sale operatorie.
 
I Comparti operatori A e B si estendono rispettivamente per:
- COMPARTO OPERATORIO B circa 4.000 mq di superficie comprendenti 15 Sale Operatorie, di dimensioni che vanno dai 55 mq fino ad un massimo di 105 mq ciascuna, e dei locali di supporto alle attività (spogliatoi, locale passamalati, area tecnica, locali storaggio ed esecuzione di sterilizzazione, locali tecnici di lavaggio di sonde endoscopiche, area relax, stanze per i Coordinatori di comparto, magazzini per dispositivi medici, magazzini di materiali per perfusionisti).
- COMPARTO OPERATORIO A circa 1500 mq di superficie comprendenti 7 Sale Operatorie di dimensioni che vanno dai 55 mq fino ad un massimo di 80 mq ciascuna, e dei locali di supporto alle attività (spogliatoi, locale passamalati, area tecnica, locali storaggio, area relax, stanze per i Coordinatori di comparto).
 
Nei comparti operatori A e B, in attività sulle 24 H, per dare una dimensione delle attività lavoreranno a regime, nelle giornate dal Lunedi al Venerdi, saranno impegnai una media di 140 medici chirurghi e anestesisti, 100 infermieri, 60 operatori sanitari e 14 tecnici per turno. Il numero medio di interventi in orario diurno per i due comparti è previsto in circa 60 pazienti, con lo sviluppo di circa 16.000 interventi/anno. Questo è il frutto di investimenti regionali che proiettano Careggi nell’arena competitiva nazionale ed internazionale con la filosofia e l’impostazione che il paziente è al centro di tutto.
La Psichiatria dell’Azienda ospedaliero – universitaria Careggi ha raggiunto il traguardo dei 25 anni di attività nella cura e nello studio dei disturbi dell’alimentazione. Nel 2018 sono state effettuate 216 prime visite per pazienti con disturbi dell’alimentazione. Età media 21 anni, il 95% dei casi è di sesso femminile. Per l’80% le pazienti provengono dall’AUSL Toscana Centro.
Leggi tutto...

Sarà presentato sabato 15 dicembre al Convegno Cannabis UpDate, in programma dalle 9:00 nell’auditorium del CTO in largo Palagi a Firenze, il Centro di ricerca e innovazione in fitoterapia CERFIT, recentemente istituito a Careggi e diretto dal dottor Fabio Firenzuoli. Il Centro, che promuove l’evento formativo, è struttura di riferimento per la Fitoterapia della Regione Toscana ed è già impegnato attivamente nel controllo delle reazioni avverse ai prodotti naturali, in collaborazione con il Ministero della salute e l’Istituto Superiore di Sanità.

Leggi tutto...
In occasione delle celebrazioni del 120° anniversario dell’Istituto Nazionale della Previdenza Sociale, il Direttore regionale dell’INPS per la Toscana Marco Ghersevich presenterà al Pronto Soccorso di Careggi la giornata informativa dell'11 dicembre dedicata ai cittadini e al personale AOUC

La conferenza stampa di presentazione dell’iniziativa è in programma lunedì 10 dicembre alle 12:00 nella sala di attesa del Pronto Soccorso di Careggi in Viale Pieraccini, dove il giorno successivo sarà attiva una postazione presidiata da funzionari INPS esperti per dare informazioni sui servizi previdenziali più richiesti.

“Abbiamo scelto il Pronto Soccorso di Careggi come luogo simbolo a tutela del cittadino – dichiara Ghersevich – per celebrare i 120 anni dell’INPS, l’ente al quale affidiamo il nostro futuro previdenziale. Vogliamo celebrare questo storico anniversario tornando a promuovere i rapporti di collaborazione con le aziende e i lavoratori. Qui a Careggi si concentrano quotidianamente cittadini, pensionati e dipendenti pubblici ai quali vogliamo fornire aiuto, supporto e informazioni con uno sportello dedicato che rimarrà aperto nella giornata dell’11 dicembre, nella sala di attesa più frequentata di Firenze, dalle 9:30 alle 13:30 e dalle 14:00 alle 16:30”.

Lo sportello fornirà orientamento sulle modalità di accesso alle informazioni e prestazioni INPS, come il rilascio del PIN, la stampa dell’estratto contributivo, le indicazioni per la richiesta di variazione della posizione contributiva, i requisiti e le modalità per accedere alle prestazioni specialistiche quali maternità, assegni familiari e invalidità civile.

“Siamo lieti di ospitare questa iniziativa – afferma Rocco Damone, Direttore Generale di Careggi – avvicinando due istituzioni che hanno superato i 100 anni di storia, entrambe dedicate alla tutela e al benessere delle persone”.
Sono stati presentati nei giorni scorsi al Congresso della Società Americana di Ematologia a San Diego i risultati di uno studio collaborativo nell'ambito della Mayo – Careggi Alliance, fra il CRIMM Centro di Ricerca e Innovazione delle Malattie Mieloproliferative della AOU Careggi, di cui è responsabile il prof. Alessandro Maria Vannucchi e la Divisione di Ematologia della Mayo Clinic, Rochester, USA, diretta dal prof. Ayalew Tefferi.
Leggi tutto...
Sono 21 gli specialisti dell’Azienda ospedaliero – universitaria, relatori al Convegno Careggi 4.0 su “procedure chirurgiche innovative e nuove frontiere”, in programma il 7 dicembre nell’Auditorium del CTO in Largo Palagi a Firenze. Una maratona della sanità che, dalle 9 alle 18, affronterà la maggior parte degli ambiti ultraspecialistici dell’offerta assistenziale di Careggi come chirurgia robotica e mininvasiva ad alta tecnologia. Il responsabile della segreteria scientifica dell’evento, il Professor Giuliano Perigli, ha organizzato 25 interventi con professionisti di 5 dipartimenti aziendali.
 
Saranno presentate nuove tecniche sperimentate a Careggi nella chirurgia endocrina, addominale, urologica, nel trapianto di rene, in ginecologica, nella chirurgia della mammella, in chirurgia toracica, vascolare, otorino, plastica e ricostruttiva, in neurochirurgia, cardiochirurgia, oculistica e ortopedia. Un evento formativo unico nel suo genere, dedicato a medici e infermieri, ma aperto al pubblico per conoscere una vasta rassegna delle nuove possibilità di cura offerte dall’Azienda Careggi.

Sono 282 i casi di violenza di genere trattati a Careggi nel 2017, riguardano prevalentemente il sesso femminile sono di nazionalità italiana e di età inferiore ai 39 anni, con un incremento dei minori di circa il 21,4% rispetto all’anno precedente.

Nell’Azienda ospedaliero – universitaria è attivo il Nucleo Operativo, costituito da medici ginecologi infermieri ed ostetrici che operano nel Trauma Center Pronto Soccorso e nella Accettazione della Maternità, dove ha sede il Centro di Riferimento Regionale Consulenza clinica in situazioni di abuso e violenza sessuale su donne adulte e minori, insieme ai Consulenti della Medicina Legale e del Centro di Riferimento Regionale per le Criticità Relazionali.

Il Codice Rosa identifica un percorso del Pronto Soccorso e dell’Accettazione Materno-Infantile, ma può essere attivato in tutte le strutture assistenziali di Careggi, per tutte le vittime di crimini di odio e di violenza di genere, consentendo il rapido intervento della rete istituzionale a tutela delle vittime negli ambiti assistenziale, giudiziario e sociosanitario: Procura della Repubblica, Questura, rete territoriale e Centri anti Violenza, con l’attivazione di eventuali procedure di indagine e di protezione in strutture di accoglienza.

La Rete aziendale è coordinata dal Referente del Codice Rosa ed è composta da referenti per ciascun dipartimento e da figure dedicate chiamate Sentinelle con specifica formazione sui percorsi e sulla più adeguata accoglienza alle vittime di violenza. All’interno dell’Azienda Careggi sono presenti due aree dedicate all’assistenza delle vittime di violenza, dotate dei necessari requisiti di sicurezza e privacy.

La violenza di genere e i crimini di odio rappresentano un problema sociale sempre più emergente che necessita di una preparazione adeguata degli operatori dell’ospedale in modo da garantire una risposta alle molteplici implicazioni sanitarie e medico-legali. Careggi aderisce dal 2014 alla Rete Codice Rosa per la presa in carico delle vittime di maltrattamenti con l’obiettivo di partecipare la complessa interazione tra Ospedale, strutture territoriali, Enti e istituzioni.

In condizioni normali, il ricovero urgente dal PS di Careggi impegna complessivamente circa 370 posti letto ordinari e circa 30 letti di alta intensità, quali la terapia intensiva e sub intensiva. In particolare, il ricovero urgente nelle discipline chirurgiche impegna un equivalente di 150 posti letto ordinari per la traumatologia ortopedica, chirurgia d’urgenza, neurochirurgia, cardiochirurgia, chirurgia vascolare, chirurgia toracica, otorinolaringoiatria, urologia e ginecologia. Il ricovero urgente nelle discipline mediche richiede invece circa 220 posti letto ordinari. L’impiego di questa seconda quota di letti di discipline mediche varia sensibilmente con la stagionalità, in quanto è nei reparti medico-internistici che vengono ricoverati i pazienti con influenza e con sintomi clinici riferibili a scompenso di malattie croniche.

Il periodo invernale è generalmente correlato ad un aumentato fabbisogno di ricovero urgente da Pronto Soccorso. Al fine di evitare la permanenza dei pazienti con indicazione al ricovero urgente in reparti medico-internistici, Careggi può attuare il “Piano di gestione del Sovraffollamento in PS”, che secondo indicazioni regionali viene aggiornato al 31 ottobre di ogni anno. Nel periodo di validità del piano, in funzione di specifici alert, la Direzione Sanitaria può attivare e rendere immediatamente disponibili 16 ulteriori letti di degenza per i ricoveri medico-internistici da PS e 2 ulteriori posti letto di terapia intensiva.

Per prepararsi al picco epidemico invernale, Careggi realizza ulteriori azioni volte a favorire la tempestività del ricovero urgente, programmando e realizzando le dimissioni anche nei giorni festivi, così da garantire le disponibilità di posti letto 7 giorni su 7. A tale scopo i medici dell’Ospedale confidano in una particolare sensibilità delle famiglie, alle quali è prospettata la necessità di riprendere al domicilio i pazienti dimessi dall’ospedale anche nelle giornate di sabato e domenica. In questo modo l’Ospedale è messo in condizione di aumentare le capacità di accoglienza per tutte le persone che ne hanno bisogno.

Le speciali misure previste dal piano di sovraffollamento del PS si aggiungono al complesso meccanismo di governo del sistema dell’emergenza urgenza, attivo in Careggi 365 giorni all’anno e presidiato 24 ore su 24. Il meccanismo di governo si fonda sul Piano di Disponibilità di Posti Letto, che regolamenta il numero di letti che i reparti di degenza garantiscono quotidianamente al PS. Il Piano di disponibilità è costantemente presidiato dalla Direzione Sanitaria e dal Dipartimento DEA, attraverso il Bed Manager e gli operatori del Coordinamento Posti Letto, che allo scopo si raccordano con i medici e gli infermieri del PS e dei reparti di degenza, in un continuo allineamento dell’offerta di ricovero al fabbisogno espresso dal pronto soccorso.

Careggi, inoltre, è centro di riferimento regionale per le patologie tempo dipendenti. La gestione dei posti letto ordinari per i percorsi clinici urgenti di tipo medico-internistico, sopra esposta, è coordinata con i percorsi delle patologie tempo dipendenti. Attraverso questi percorsi prioritari, Careggi assicura la tempestiva presa in carico dei pazienti affetti da ictus, infarto miocardico e trauma maggiore. Sono emergenze particolarmente rilevanti e richiedono la competenza di intere équipe specialistiche dedicate, che devono avere la massima priorità di accesso ai locali e alle tecnologie del pronto soccorso. Data l’estrema gravità del quadro clinico, ogni minuto guadagnato è prezioso per assicurare il mantenimento delle funzioni vitali. Per il ricovero di questi pazienti dopo la fase acuta, esaurite le altre risorse di degenza disponibili, la Direzione può attivare un ulteriore letto dedicato, nell’area dell’Osservazione breve intensiva monitorizzata.

Non è raro che più pazienti con patologie tempo dipendenti vengano condotti simultaneamente al Trauma Center di Careggi. È successo più volte proprio in questi giorni. In questi casi, i medici e gli infermieri concentrano necessariamente tutte le attenzioni su tali malati. Si può così determinare un certo rallentamento nei percorsi a minore urgenza, la cui ragione non è immediatamente percepibile dagli altri pazienti che sono in attesa.

Vittorio Miele è il nuovo presidente eletto per il biennio 2021-2022 della Società italiana di radiologia medica e interventistica (SIRM). Miele che dirige il Dipartimento dei servizi dedicato alla diagnostica per immagini dell’Azienda ospedaliero - universitaria Careggi è stato designato dai radiologi italiani al congresso della Società scientifica che si è svolto a Genova nei giorni scorsi.
 
La Società italiana di radiologia medica e interventistica è fra le maggiori in Italia con circa 10mila soci ed è fra le più antiche, fondata nel 1913. Miele fiorentino di adozione è il primo presidente nei 105 anni di storia della SIRM proveniente dal Sistema Sanitario Toscano. “La Direzione dell’Azienda ospedaliero universitaria Careggi – ha commentato il Direttore generale Rocco Damone – si complimenta con il dottor Miele per l’importante incarico che conferma l’eccellenza del modello sanitario toscano attraverso i suoi professionisti”.

Nelle ultime 48 ore si evidenzia un incremento degli accessi al Pronto Soccorso di Careggi, condizione frequente con l’arrivo dei primi freddi. “Ogni anno – ricorda il Direttore Stefano Grifoni – l’abbassamento delle temperature comporta un aggravamento dei sintomi a carico delle vie respiratorie soprattutto nelle persone più anziane, nei cardiopatici e nei soggetti affetti da malattie croniche”.

Leggi tutto...

Sono state donate dall'Associazione FIRENZE IN ROSA Onlus nuove tecnolgie, per un valore di oltre 60mila, alla Diagnostica senologica di Careggi diretta da dottor Jacopo Nori. La consegna è avvenuta nel corso di una conferenza stampa con gli interventi dell'Assessore alla Salute della Toscana Stefania Saccardi di Lucia De Ranieri Presidente di FIRENZE IN ROSA Onlus e del Direttore generale di Careggi Rocco Damone  

“Il sistema già attivo a Careggi – ricorda l’Assessore Saccardi – consente di verificare immediatamente la corretta esecuzione del prelievo di tessuto mammario, quando l’esame bioptico è ancora in corso. Un vantaggio notevole per gli accertamenti su lesioni particolarmente piccole i cui frammenti prelevati possono non contenere il tessuto indispensabile per una diagnosi efficace. In questi casi – prosegue Saccardi – grazie a FIRENZE IN ROSA Onlus non è più necessario ripetere l’esame con evidente disagio per le pazienti e inutile dispendio di tempo e risorse per la struttura sanitaria”.
 
“Nella diagnostica senologica di Careggi, fra le prime in Italia per la mammografia con mezzo di contrasto – ricorda il direttore dottr Jacopo Nori – sono valutate in un anno 24mila pazienti ed eseguite 400 nuove diagnosi di tumore. Lo strumento donato da FIRENZE IN ROSA Onlus consente di vedere in tempo reale se i frammenti di tessuto prelevati, in corso di biopsia tomo-guidata, sono adeguati e contengono il materiale target della biopsia. Nello specifico si tratta di microcalcificazioni che spesso sono di dimensioni millimetriche e possono essere il primissimo segnale di patologia pre-tumorale e tumorale”.
  
“Era nostro desiderio - dichiara Lucia De Ranieri presidente di FIRENZE IN ROSA Onlus – poter dare un aiuto concreto alle tante donne che si sottopongono agli accertamenti senologici dotando il nostro territorio di un macchinario di alta tecnologia per una sempre maggiore precisione, efficienza e tempestività della diagnosi precoce. La nostra Associazione, in prima linea nella promozione e diffusione della cultura della prevenzione del tumore al seno ha attivato nell’arco dell’anno una raccolta fondi per acquistare questa tecnologia, consentendo alla Diagnostica senologica di Careggi di essere uno dei pochi centri in Italia dotato di questi strumenti all’avanguardia”.
 
“FIRENZE IN ROSA – conclude De Ranieri – Dopo aver realizzato il Festival Mondiale di Dragon Boat delle Donne in Rosa, lo scorso luglio al parco delle Cascine con oltre 4.000 partecipanti operate di tumore al seno, è impegnata in numerose iniziative sul territorio volte a sensibilizzare donne, ma anche uomini, per sottoporsi a controlli periodici, ponendosi come obiettivo primario quello di promuovere, rafforzare e diffondere la prevenzione, l’autodiagnosi e la cura del tumore”.

Annuncio consegna donazione tecnologie Diagnostica senologica 13/11/18 ore 13 piano -1 Maternità Careggi Firenze
 
Esami sempre più precisi e rapidi alla Diagnostica senologica di Careggi, diretta dal dottor Jacopo Nori, grazie alle innovative tecnologie donate dall’Associazione FIRENZE IN ROSA Onlus. La presentazione delle nuove attrezzature è in programma martedì 13 novembre alle ore 13 al piano interrato della Maternità di Careggi in Viale della Maternità a Firenze. Interverranno oltre all’Assessore alla Salute della Toscana Stefania Saccardi e a Lucia De Ranieri Presidente di FIRENZE IN ROSA Onlus, il Direttore generale di Careggi Rocco Damone.

Foemina Fondazione per la Maternità e la Salute della Donna e del Neonato dona a Careggi un fetoscopio per interventi sulla placenta durante la vita intrauterina nelle gravidanze gemellari monocoriali complicate da sindrome da trasfusione feto-fetale. La consegna è in programma il 6 novembre alle 12 nella Sala Gialla al secondo piano del Nuovo Ingresso Direzione Careggi, Pad.2 Largo Brambilla a Firenze, nel corso di una conferenza stampa aperta al pubblico. Saranno presenti il Professor Gianfranco Scarselli Presidente di Foemina, il Direttore Generale di Careggi Rocco Damone, e il Direttore del Dipartimento Materno Infantile Professor Felice Petraglia.

Leggi tutto...
La Chirurgia epatobiliare di Careggi diretta dal professor Paolo Bechi partecipa al decimo congresso mondiale della Società di chirurgia robotica clinica in programma fino al 6 ottobre a Hong Kong. Il professor Antonio Taddei presenta, fra gli altri, due casi complessi che è stato possibile operare grazie al robot chirurgico: un tumore allo stomaco e un intervento robotico su un raro tumore benigno del tessuto nervoso nella zona retroperineale.
Sono oltre 30 gli interventi oncologici complessi allo stomaco eseguiti con tecnica robotica dalla Chirurgia epatobiliare di Careggi e 5 sono procedure robotiche su rari tumori del tessuto nervoso addominale, per i quali è particolarmente utile l’utilizzo del robot chirurgico mininvasivo.
Sarà il dottor Andrea Coratti a rappresentare Careggi al decimo congresso mondiale della Società di chirurgia robotica clinica in programma dal 4 al 6 ottobre a Hong Kong. Coratti, membro fondatore dell’Associazione mondiale dei chirurghi robotici nel 2009 e membro del suo consiglio direttivo dal 2017, dirige la chirurgia oncologica a indirizzo robotico dell’Azienda ospedaliero universitaria fiorentina. Insieme ai suoi collaboratori, dottor Mario Annecchiarico e dottor Michele Di Marino, presenterà i risultati delle nuove tecniche con robot chirurgico messe a punto a Careggi in interventi a: pancreas, fegato, esofago e retto. Faranno parte della delegazione fiorentina, in rappresentanza della Chirurgia dell’apparato digerente di Careggi, il professor Fabio Cianchi, che ne è direttore, e il dottor Francesco Coratti suo collaboratore.
È stato siglato oggi l’accordo fra Careggi, l’Associazione Toscana Paraplegici Onlus e l’Associazione Habilia Onlus. L’intesa prevede l’implementazione dell’Unità Spinale di Careggi come punto di riferimento per le persone con lesione midollare a livello nazionale e in particolare del centro Italia.

Leggi tutto...

Careggi promuove la campagna di sensibilizzazione sui tumori della testa e del collo dall’Associazione Italiana di Oncologia Cervico-Cefalica (AIOCC) nell'ambito dell'inizaitiva europea “Make Sense Campaign” con un punto informazioni allestito al Nuovo Ingresso in Largo Brambilla 3 martedì 25 settembre dalle 10 alle 16.

Dopo il successo di una prima giornata gli specialisti di Careggi della Radioterapia Oncologica Diretta dal professor Lorenzo Livi, dell’Otorinoloaringoiatria diretta dal Professor Oreste Gallo e della Chirurgia Maxillo-Facciale Diretta dal Dottor Giuseppe Spinelli, sono nuovamente a disposizione per fornire informazioni, materiale divulgativo e consigli su prevenzione e cure tempestive.

Gli esperti ricordano che circa 3 tumori testa-collo su 4 sono causati dal tabacco e dall’alcool. Promossa in Europa dalla European Head and Neck Society (EHNS), la campagna ha l’obiettivo di aumentare la conoscenza di queste neoplasie attraverso l’educazione alla prevenzione, la guida al riconoscimento dei sintomi e l’invito a rivolgersi al medico per una diagnosi precoce.


Questo sito utilizza cookie tecnici, propri e di terze parti, per il corretto funzionamento delle pagine web e per il miglioramento dei servizi.

Continuando la navigazione ne accetti il loro utilizzo. Per saperne di più o non consentirne l'utilizzo leggi Maggiori Informazioni

Continua