Università degli Studi di Firenze SST Regione Toscana

Questo spazio è dedicato alle future mamme e a tutti coloro che cercano informazioni sulla medicina fetale.
Le informazioni qui riportate sono a cura dei medici del Centro di Riferimento Regionale Prevenzione e diagnosi prenatale dei difetti congeniti; hanno carattere divulgativo e non sostituiscono il parere diretto del medico, che deve essere consultato, quando necessario.
Che cos'è l'ecocardiografia fetale
L'ecocardiografia fetale consiste in un esame dettagliato dell'anatomia e della funzionalità cardiaca fetale. Lo scopo dell’esame consiste nell’evidenziare o escludere la presenza di una cardiopatia congenita nei feti a rischio.
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Le informazioni qui riportate sono a cura dei medici del Centro di Riferimento Regionale Prevenzione e diagnosi prenatale dei difetti congeniti; hanno carattere divulgativo e non sostituiscono il parere diretto del medico, che deve essere consultato, quando necessario.
Che cos'è l'ecocardiografia fetale
L'ecocardiografia fetale consiste in un esame dettagliato dell'anatomia e della funzionalità cardiaca fetale. Lo scopo dell’esame consiste nell’evidenziare o escludere la presenza di una cardiopatia congenita nei feti a rischio.

Indicazioni: quando fare l'ecocardiografia fetale

L'ecocardiografia fetale viene richiesta dal medico quando esistono situazioni di particolare rischio per anomalie cardiache. Le indicazioni a eseguire l’esame sono le seguenti:
indicazioni materne
storia familiare Parente di I grado con cardiopatia congenita (padre o madre)
Precedente figlio con cardiopatia congenita (padre o madre)
malattia metabolica pre-esistente alla gravidanza Diabete (TIPO I)
Fenilchetonuria
infezioni materne Rosolia
Parvovirus B19
Coxsackie
esposizione ad agenti teratogeni Retinoidi
Fenitoina
Carbamazepina
Litio
Acido valproico
Paroxetina
anticorpi materni Anti-ro (SSA)
Anti-la (SSB)
indicazioni fetali
Anomalia cardiaca sospetta
Anomalia extracardiaca maggiore
Cariotipo fetale anomalo
NT aumentata (³3.5mm)
 
Anomalie del ritmo cardiaco Bradicardia persistente
Tachicardia persistente
Ritmo irregolare persistente
Cariotipo fetale anomalo
Dotto venoso anomalo
Idrope fetale/effusione pleurica/effusione pericardica/ascite
Gravidanza multipla con placentazione monocoriale
 

 

Accuratezza

L'ecocardiografia fetale identifica circa l’80%-90% delle malformazioni cardiache. L’accuratezza diagnostica viene influenzata da diversi fattori come lo spessore del pannicolo adiposo materno, la quantitàdi liquido amniotico o la posizione del feto. E’ inoltre importante tenere presente che:

1) il limite di risoluzione degli ultrasuoni rende poco visibili alcuni difetti del setto interventricolare (specialmente muscolare).

2) la circolazione fetale è diversa da quella postnatale per cui alcune condizioni come la diagnosi di dotto arterioso pervio è impossibile e quella di difetto interatriale è molto difficile.

3) in alcuni casi il difetto è evolutivo, cioè il quadro malformativo peggiora nel tempo, e per questo è visibile solo nel terzo trimestre (per esempio stenosi aortica, stenosi polmonare, coartazione aortica).

Altre volte, la diagnosi in utero di alcune anomalie non viene confermata alla nascita: ad esempio un piccolo difetto interventricolare presente precocemente in gravidanza può chiudersi spontaneamente durante la vita fetale.

 

Diagnosi in utero e prognosi post-natale

L'identificazione di una malformazione in utero è importante, soprattutto per le patologie più gravi, perchè consente di stabilire in anticipo i tempi e la sede del parto, in un centro capace di fornire una adeguata assistenza al neonato.

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