Università degli Studi di Firenze SST Regione Toscana

Come si trasmette il virus dell’epatite C
Il virus dell’epatite C (HCV) si trasmette essenzialmente per via parenterale; la trasmissione del virus da uomo a donna per via sessuale è un evento raro, sebbene nel liquido seminale dei pazienti cronicamente infettati da HCV siano state dimostrate quantità misurabili di HCV-RNA.
La trasmissione dell’epatite C da uomo a donna mediante tecniche di Procreazione Medicalmente Assistita (PMA) (inseminazione intrauterina; fertilizzazione assistita) è possibile, ma improbabile. Al fine di rendere ulteriormente più sicura la PMA si ritiene prudente effettuare sul liquido seminale lo sperm washing (vedi Coppie sierodiscordanti per HIV con uomo infetto e donna suscettibile).
 
Il programma di PMA:
  • Colloquio con il ginecologo della SODc PMA e adesione al programma, firma del consenso informato
  • Raccolta del liquido seminale presso il Laboratorio della SODc PMA.
  • Su questo campione viene eseguito lo sperm washing ed il capacitato ottenuto viene diviso in due frazioni
  • Una di queste frazioni viene conservata in un incubatore riservato presso il Laboratorio del Centro, l’altra è inviata al Laboratorio di Sierologia dell’AOU-Careggi per il dosaggio della carica virale HCV
  • Se il campione presenta valori di HCV inferiori alla soglia di sensibilità del metodo, la parte residua può essere crioconservata
  • Se il campione è positivo per HCV, la procedura PMA viene interrotta.

ARS Toscana

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