Il 29 dicembre 2017 è entrata in vigore la legge n. 179 recante "Disposizioni per la tutela degli autori di segnalazioni di reati o irregolarità di cui siano venuti a conoscenza nell'ambito di un rapporto di lavoro pubblico o privato". 
L’introduzione di una disciplina ad hoc sul fenomeno del c.d. whistleblowing mira a incentivare la collaborazione dei lavoratori per favorire l’emersione dei fenomeni corruttivi all’interno di enti pubblici e privati. Il whistleblower è, infatti, il soggetto che segnala agli organi legittimati a intervenire le violazioni o le irregolarità commesse ai danni dell’interesse pubblico di cui è stato direttamente testimone in ragione dello svolgimento della propria attività lavorativa.
L’implementazione di meccanismi di protezione del denunciante da eventuali ritorsioni, costituendo un forte incentivo all’emersione di pratiche illegali realizzate all’interno degli enti pubblici o privati, che resterebbero altrimenti sommerse, mira a rafforzare l’azione di prevenzione e contrasto della corruzione/maladministration nell’ente.
L’AOU Careggi  estende ai soggetti esterni (utenti) le modalità di segnalazione di episodi interni di corruzione o mala amministrazione adottate per i propri dipendenti, ritenendo ciò utile per meglio presidiare i propri processi. 

Leggi la Procedura di segnalazione di illeciti ed irregolarità (whistleblowing policy)

Modalità di segnalazione

La segnalazione è resa da parte di un soggetto che fornisce i propri dati anagrafici o identificativi al
RPCT.
Le modalità di segnalazione possono essere: 

Verbale

Il segnalante rilascia dichiarazione a voce al Responsabile per la prevenzione della corruzione, che trascrive un verbale.

Scritta

Deve essere redatta sul Modulo segnalazione illeciti e irregolarità ;  il modulo prevede le informazioni utili al Responsabile per la prevenzione della corruzione per la presa in carico della segnalazione.

Modalità di invio della segnalazione scritta:

Criptata (via web)

Per garantire maggiormente la riservatezza del whistleblower è disponibile un sistema di segnalazione criptata; in questo modo tutto il contenuto della segnalazione viene cifrato e può essere letto esclusivamente dal Responsabile per la prevenzione della corruzione che detiene la chiave di accesso per la decriptazione e una password di sicurezza.
Per questioni di privacy nessun dato sarà memorizzato dal programma; una volta decriptato il messaggio è cura del Responsabile per la prevenzione della corruzione renderlo non accessibile ad altri.

Modulo per la segnalazione criptata di possibile illecito

Il sistema genera un codice identificativo della segnalazione che, unitamente alla password inserita dal segnalante, consentirà successivi accessi al sistema criptato per controllare gli aggiornamenti di stato (risposte).
La presenza di un aggiornamento di stato della segnalazione è notificato al segnalante con una e-mail.
Il segnalante anonimo non riceve la notifica via e-mail, quindi deve periodicamente accedere al sistema per controllare l'aggiornamento di stato.