Università degli Studi di Firenze SST Regione Toscana

Cos’è l’assistenza aggiuntiva integrativa
Il ricovero ospedaliero è, per il paziente e per la sua famiglia, un momento di particolare fragilità, dovuto non solo alla patologia, ma anche all’allontanamento dal proprio domicilio, dagli affetti e dalle proprie attività quotidiane. 
L'Assistenza Aggiuntiva Integrativa (AAI), nell’ottica di una maggiore umanizzazione dei percorsi di cura, si propone di rispondere ai bisogni non sanitari delle persone ricoverate, offrendo la possibilità a un solo familiare, o altra persona di fiducia, di fornire supporto psicologico-affettivo e relazionale durante la permanenza in ospedale. In qualità di “visitatore autorizzato”, potrà rimanere all’interno del reparto nell’arco delle 24 ore. A tale scopo possono essere attivati i seguenti servizi:
  • pasto (un pasto giornaliero gratuito per la persona che presta assistenza aggiuntiva)
  • pernottamento in reparto (in poltrona relax o simili), dove possibile
  • informazioni su pernottamento presso alberghi o strutture ricettive che offrono condizioni favorevoli e in prossimità dell'ospedale
  • parcheggio gratuito auto nell’area ospedaliera, all'interno degli spazi dedicati agli utenti
  • "scuola in ospedale" per garantire la continuità didattica dell’assistito in età scolare
Come richiedere l'assistenza aggiuntiva
L’AAI può essere attivata per i pazienti che durante il ricovero si trovino in una situazione – anche temporanea – di grave invalidità fisica, psichica, sensoriale o per degenti minori.
La richiesta può essere presentata dal paziente, da un suo familiare o da persona di fiducia compilando l’apposito modulo, unito a copia del documento del richiedente, presso:

Per informazioni:

  • Tel. 055 794 6973 - 6425
  • Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
 
La richiesta di AAI non dà automaticamente diritto all’attivazione del servizio, ma è soggetta a valutazione, da parte dell’ UGPP in raccordo con la struttura assistenziale di competenza.
L’esito è comunicato entro 24 ore, motivando i casi in cui non è possibile accogliere la domanda o accoglierla solo parzialmente.

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