20 Chisura Auricola Sinistra
L’auricola sinistra è particolarmente importante dal punto di vista clinico perché è proprio all’interno di essa che si vengono.a formare, nel 90% dei casi, i coaguli che potrebbero causare ictus o embolia sistemica nei pazienti con fibrillazione atriale ad alto rischio tromboembolico.
Nella maggior parte dei pazienti la prevenzione della formazione di coaguli nell’atrio sinistro e nella sua auricola viene garantita da farmaci anticoagulanti (coumadin oppure i nuovi anticoagulanti orali come Apixaban, Dabigatran, Edoxaban, Rivaroxaban).
I pazienti che non possono, per vari motivi clinici, assumere a lungo termine i farmaci anticoagulanti, potrebbero beneficiarsi di un intervento mini-invasivo: la chiusura percutanea di auricola sinistra.
 
Informazioni per i pazienti

Che cos'è l'auricola sinistra?


L’auricola sinistra è una piccola estroflessione dell’atrio sinistro, una delle camere cardiache. La sua forma è molto variabile per la presenza di multiple lobature. Le dimensioni dell’orifizio dell’auricola (la parte che origina dall’atrio sinistro) sono anche esse variabili, in genere fra circa 1 e 3 centimetri.
In alcune condizioni predisponenti, ad esempio in corso di fibrillazione atriale, la frastagliata forma dell’auricola sinistra, può dare luogo a formazione di coaguli di sangue che potrebbero dislocarsi da essa e causare ictus cerebrale o embolia nelle altre arterie del corpo. 
 
 

Perché chiudere l’auricola sinistra?


L’auricola sinistra è particolarmente importante dal punto di vista clinico perché è proprio all’interno di essa che si vengono a formare, nel 90% dei casi, i coaguli che potrebbero causare ictus o embolia sistemica nei pazienti con fibrillazione atriale non valvolare (quindi nei pazienti che non presentano valvole cardiache meccaniche oppure la stenosi della valvola mitrale) ad alto rischio tromboembolico.
Nella maggior parte dei pazienti la prevenzione della formazione di coaguli nell’atrio sinistro e nella sua auricola viene garantita da farmaci anticoagulanti (coumadin oppure i nuovi anticoagulanti orali come Apixaban, Dabigatran, Edoxaban oppure Rivaroxaban).
I pazienti che non possono, per vari motivi clinici, assumere a lungo termine i farmaci anticoagulanti, potrebbero beneficiarsi di un intervento mini-invasivo: la chiusura percutanea di auricola sinistra. L’intervento ha lo scopo di non permettere più al sangue di circolare all’interno dell’auricola, attraverso l’impianto di un dispositivo appositamente disegnato. In questa maniera il rischio di formazione di un coagulo si potrebbe ridurre del 90%.
Questo intervento ha dimostrato in rigorosi studi clinici (randomizzati e controllati con oltre mille pazienti sottoposti a chiusura di auricola versus terapia medica con coumadin) di avere un’efficacia sovrapponibile al farmaco nel prevenire l’ictus cerebrale, di ridurre i sanguinamenti nel periodo successivo all’impianto a fronte di un piccolo rischio di eventi avversi correlati alla procedura di impianto. 
 

Quando può venire proposto l’intervento di chiusura dell’auricola sinistra?


 
 L’intervento di chiusura percutanea è proposto come alternativa alla terapia medica con anticoagulanti orali quando quest’ultima terapia non è praticabile a lungo termine a causa di controindicazioni, ad esempio:
In ogni caso l’indicazione all’intervento viene data come risultato di consenso multi-disciplinare, coinvolgendo gli specialisti dei vari settori pertinenti, in accordo con il paziente.

 


Come viene eseguito l'intervento di chiusura dell'auricola sinistra?


L’intervento si esegue in sala di Emodinamica (prevede quindi esposizione ai raggi X), mediante accesso percutaneo da una vena femorale, dal quale vengono inseriti gli strumenti per attraversare il setto inter-atriale (viene praticato un foro all’interno della membrana che separa le cavità atriali di destra e di sinistra) e, successivamente, il dispositivo di chiusura. Nel nostro laboratorio l’intervento è normalmente realizzato in anestesia generale, per assicurare il massimo comfort al paziente e permettere il monitoraggio del posizionamento del dispositivo attraverso la sonda ecografica trans-esofagea. Il posizionamento e il rilascio del dispositivo avvengono seguendo criteri specifici di corretto impianto e stabilità. L’intervento ha una durata media complessiva (ingresso-uscita di sala) di circa due ore. Il ricovero successivo all’intervento prevede in genere una sola notte in ospedale, con dimissione a domicilio il giorno seguente, in terapia con due farmaci anti-piastrinici (aspirina e clopidogrel) per 4 settimane. La terapia post-impianto viene comunque aggiustata in base alle esigenze cliniche di ogni paziente. Il dispositivo impiantato è permanente, non richiede sostituzioni ed è sempre compatibile con esami di risonanza magnetica se in futuro si dovessero rendere necessari. 
Device attualmente utilizzati presso l’Azienda Careggi sono:
 
 20 Auricola AmplatzerAmulet1
 
  • Watchman FLX: dispositivo a forma di palletta in nitinolo, rivestito da membrana in tessuto di polietilene tereftalato che si inserisce nell’auricola sinistra e la occlude con meccanismo “di riempimento”
20 Auricola Watchman FLX
  • Follow-up di pazienti sottoposti a chiusura percutanea 
 
 

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