Università degli Studi di Firenze SST Regione Toscana

Responsabile Dr.ssa  Martina Focardi
 
La Unit  Patologia Forense afferisce alla Direzione Sanitaria,  ha come campo di studio la lesività, in senso lato, sia sul vivente che sul cadavere con il fine di chiarirne la natura, le modalità ed i mezzi produttivi, nell’ambito dei fatti di interesse giuridico.
Il patologo forense inoltre, partecipa attivamente agli accertamenti volti all’identificazione del cadavere (sia nel singolo che nei mass disaster) e alla stima dell’età nel vivente.  La Patologia Forense rappresenta un’area interdisciplinare per le numerose connessioni con le altre scienze forensi, con cui si embrica e collabora in modo sistematico.
Funzioni
La Unit si avvale del coinvolgimento di molteplici strutture e professionisti provenienti da plurime discipline per le sue attività:
  • attività forense su incarico dell’Autorità Giudiziaria per accertamenti medico-legali.
  • attività di accertamento morte cerebrale.
  • attività di identificazione dei cadaveri non identificati.
  • attività assistenziale consulenziale all’interno dell’AOU Careggi.

 

Referenti di percorso
Valentina Bugelli - Entomologia Forense
Simone Grassi - Morte Improvvisa Cardiaca e Radiologia Forense
Rossella Grifoni - Medicina necroscopica
Beatrice Defraia - Patologia Forense pediatrica
Strutture coinvolte
Istologia Patologica e Diagnostica Molecolare : allestimento di preparati istologici ed esecuzione di riscontri diagnostici e autopsie giudiziarie nei casi di patologie feto-placentari .
Laboratorio centrale: esecuzione di indagini chimico-cliniche su campioni biologici.
Diagnostica Genetica : indagini identificative su materiale biologico per la diagnosi di cardiopatie congenite e/o errori congeniti del metabolismo.
Tossicologia Forense : indagini tossicologico-forensi.
Radiodiagnostica 2: attività radiologica applicata alle scienze forensi.
Centro SIDS (Sindrome della morte improvvisa del lattante) dell’Ospedale Pediatrico  Meyer.
Obbiettivi
  • Migliorare, ottimizzare e potenziare l’attività assistenziale medico-legale.
  • Stabilire percorsi rapidi ed efficienti per l’interazione con l’Autorità Giudiziaria e le Forze dell’Ordine  nell’ambito dell’attività assistenziale in AOUC.
  • Condividere le procedure e protocolli già in essere all’interno delle strutture coinvolte nell’attività e nella rete, procedendo alla revisione delle stesse.
  • Implementare e migliorare i percorsi e le sinergie con  l’AOU Meyer .
  • Avviare una formazione specifica per gli operatori sanitari del PS/DEAS e dei diversi attori della rete, in materia forense e doveri/rapporti nei confronti dell’AG.
  • Implementare la ricerca in ambito forense, in particolare, relativamente alla stima della epoca della morte (analisi biochimiche su liquidi biologici, studi di entomologia forense, etc..), alla morte improvvisa cardiaca giovanile (mediante la partecipazione al progetto Torsade ed alla costituzione del Registro Regionale Toscano) e alla patologia feto placentare.
  • Contribuire alla conoscenza del fenomeno della violenza di genere dal punto di vista dell’accertamento medico legale anche a fini preventivi.
  • Migliorare la comunicazione con gli utenti (familiari di paziente deceduto, vittime di reato, etc) in un momento così delicato della loro esistenza, rendendo più fruibili le informazioni e l’accesso ai servizi.
Sedi  di attività
 Padiglione 8b Cliniche Chirurgiche e 10a Anatomia Patologica

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