Il 3 dicembre si celebra la Giornata internazionale dei diritti delle persone con disabilità istituita nel 1992 dall’ONU con l'obiettivo di sensibilizzare sul tema del diritto universale a prendere parte attivamente ad ogni ambito della vita sociale, stimolare il dibattito ed il confronto sulla necessità di dar luogo ad una società equa e dialogante, contribuire al superamento di ogni forma di razzismo e di esclusione.
L'Azienda Ospedaliero Universitaria Careggi rinnova l'impegno per favorire, alle persone con disabilità, un accesso equo ai servizi sanitari ospedalieri e fornire una risposta personalizzata nel rispetto dei propri specifici bisogni assistenziali e diagnostico terapeutici. È per questo che continuano intensamente le attività del programma regionale denominato PASS (Percorsi assistenziali per soggetti con bisogni speciali) che proprio questi giorni sta coinvolgendo medici e personale sanitario di Careggi, ma anche degli altri ospedali della Toscana che ad oggi fanno parte dei presidi PASS, in un programma formativo specifico articolato in tre sessioni di lavoro: la parte teorica si alterna all’analisi e allo studio, anche in lavori di gruppo, su specifici casi clinici. I contenuti del piano formativo si concentrano, in prima istanza, sull’informazione/formazione dei professionisti che operano nell'ambito dei percorsi ambulatoriali, di ricovero e dell’emergenza-urgenza. Successivamente si passerà alla formazione relativa ad altri setting di cura, come percorsi di screening e di prevenzione primaria. Lo spirito che spinge con convinzione in questo questo percorso è la consapevolezza che il diritto alla salute è un diritto sancito dalla Costituzione per cui non ci possono essere percorsi o delle risposte alle quali una parte dei cittadini non può accedere all’interno del sistema sanitario pubblico. La formazione rappresenta un grande arricchimento professionale ma anche un percorso di crescita strettamente personale.
E per garantire pari accesso alle cure ospedaliere, favorire l’accoglienza e la presa in carico delle persone più fragili all’interno di percorsi clinico assistenziali dedicati, continuano le attività previste dal progetto pilota sui percorsi ambulatoriali PASS per persone con disabilità all'interno del protocollo tra Regione Toscana e Associazione Vorrei Prendere il Treno. L'obiettivo è realizzare un percorso strutturato che sviluppi un ambiente confortevole, dove non ci sia soltanto un intervento medico e sanitario ma anche una dimensione umana fatta di comprensione ed empatia, in un luogo sicuro, accogliente e inclusivo.

E ancora, per aiutare le famiglie, o le stesse persone con disabilità, ad accedere alla piattaforma Pass superando quelli che possono rappresentare gli ostacoli informatici, è ripresa a pieno ritmo l'attività dell'associazione ASDI. I volontari, oltre a fornire informazioni e orientamento, sono impegnati a sostenere i tutori, gli amministratori di sostegno, i coordinatori delle strutture e i genitori nell'inserimento dei dati degli utenti nella Piattaforma PASS e avere la possibilità, qualora ce ne fossero le condizioni e le necessità, di prenotare una prestazione sanitaria. Contatto mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo..