Università degli Studi di Firenze SST Regione Toscana

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La Neurochirurgia dell’Azienda ospedaliero universitaria Careggi di Firenze è la prima in Toscana e una delle poche strutture pubbliche in Italia a disporre di un esoscopio di ultima generazione per gli interventi di chirurgia cerebrale, oncologici e neurovascolari. Un sistema innovativo di visione 3D delle immagini chirurgiche – spiega il professor Alessandro Della Puppa, direttore della Neurochirurgia AOUC – che sostituisce l’utilizzo del microscopio intra-operatorio tradizionale.

Il sistema per un investimento pubblico di circa 500mila euro – prosegue Della Puppa – utilizza una telecamera ad altissima definizione, posta a pochi centimetri dal paziente, che trasmette le immagini digitalizzate del campo operatorio, ingrandite su schermi ad alta risoluzione, fornendo la magnificazione dei dettagli intra-operatori, con qualità superiore a quella del microscopio tradizionale.

Il nuovo sistema – aggiunge Della Puppa – non costringe più il chirurgo a operare guardando dentro un microscopio, con evidenti limitazioni dell’interazione con l’equipe presente in sala. L’operatore è libero da costrizioni e ha di fronte schemi 3D, che permettono una visione molto simile a quella della realtà aumentata, migliorando l’apprezzamento dei dettagli e della profondità del campo operatorio.

Il nuovo esoscopio – conclude Della Puppa – permette di aggiungere ai vantaggi tecnici anche la possibilità di utilizzare più schermi contemporaneamente, in modo da facilitare il lavoro di equipe e la formazione nell’ambito delle attività didattiche dell’Azienda ospedaliero universitaria Careggi.

La Direzione di Careggi è impegnata, su indicazione dell’Assessorato al Diritto alla Salute della Toscana, in un audit tecnico organizzativo di analisi e risoluzione delle criticità che hanno portato l’Urologia dell’Azienda ospedaliero universitaria fiorentina a superare i tempi di attesa per gli interventi oncologici a fronte di una crescente domanda. 

Non ostante i volumi di attività dei 3 robot chirurgici siano molto elevati con oltre 1800 interventi all’anno dei quali 1400 urologici – dichiara il direttore generale Rocco Damone – l’utilizzo di tutto il comparto operatorio dal lunedì al venerdì dalle 7 alle 20 e l’impegno di almeno 3 sale il sabato non riescono ancora a soddisfare la domanda assistenziale entro il 30 giorni previsti per tutti i casi oncologici più gravi. 

Tuttavia – precisa Damone – le misure organizzative, già adottate, hanno portato ad un miglioramento costante della produttività che è passata nel 2021 dal 20% al 50% degli interventi eseguiti nei 30 giorni e per quest’anno si stima che possa arrivare al 50%.

La casistica oncologica urologica di Careggi è una delle più rilevanti a livello internazionale, la prima in Europa per tumore del rene e la prima in Italia per prostata e vescica. È anche questa responsabilità che impone all’Azienda – conclude Damone – su sollecitazione dell’Assessorato di aumentare la capacità di soddisfare una domanda crescente nei tempi congrui.

Negli ultimi anni con la diffusione e l’evoluzione tecnologica delle protesi il genere umano è sempre più bionico e stanno aumentano i pazienti portatori di diversi dispositivi medici impiantati nel corso della vita, per varie e diverse esigenze di cura. Questi dispositivi – spiega il dottor Paolo Pieragnoli responsabile dell’Aritmologia dell’Azienda ospedaliero universitaria Careggi di Firenze – devono coesistere senza confliggere fra loro e questo comporta nuove sfide soprattutto in aritmologia, quando è necessario impiantare dispositivi come pacemaker o defibrillatori, che emettono scariche elettriche per supportare il ritmo cardiaco, ad esempio in pazienti con il torace ricostruito con placche metalliche in un precedente intervento per malformazioni o traumi.

Siamo agli inizi di questa nova prospettiva – prosegue Pieragnoli – le casistiche sono ancora limitate, ma in aumento con pazienti in condizioni anatomiche nuove e sempre diverse che necessitano approfonditi studi, anche e soprattutto in condizioni di urgenza, per valutare le caratteristiche del pacemaker o defibrillatore da impiantare, in base alle protesi già presenti nel torace. Tecnicamente si parla di “modellizzazione del caso” con varie fasi di analisi della condizione anatomica, delle tecnologie, dei materiali, delle procedure chirurgiche più vantaggiose e, alla fine, come ultimo atto dell’intervento c’è un test di funzionamento per verificare l’interazione dei vari impianti.

Recentemente – ricorda Pieragnoli – grazie alla collaborazione tra chirurgia toracica, aritmologia e ingegneria tecnica, abbiamo realizzato a Careggi, il primo impianto di un defibrillatore sottocutaneo in un paziente sottoposto a correzione chirurgica di una malformazione del torace. Propio la presenza di queste barre metalliche avrebbe potuto interferire con il posizionamento e il corretto funzionamento del dispositivo sottocutaneo successivamente impiantato ed il cui funzionamento è stato valutato inducendo al termine dell’intervento la specifica aritmia da cui era affetto il paziente, confermando il corretto funzionamento dell’apparecchio. Questa soluzione è stata ritenuta la più vantaggiosa per il paziente poiché ha evitato il posizioneranno di elettrodi all’interno delle camere cardiache evitando gli eventuali rischi a lungo temine connaturati a questa tecnica più invasiva.

In questo caso la nostra esperienza - conclude Pieragnoli - nella gestione di questi nuovi pazienti si è realizzata nella collaborazione fra i medici dell’aritmologia: Luca Checchi, Giuseppe Ricciardi, Laura Perrotta, Andrea Colella e il collega Alessandro Gonfiotti della Chirurgia Toracica, diretta dal professor Luca Voltolini, con la prospettiva di gettare le basi di un centro specializzato in casi sempre più complessi.

Sono aperte fino al 10 febbraio le iscrizioni ai progetti per il 2023 del Servizio Civile nell’Azienda ospedaliero universitaria Careggi di Firenze. Sono ancora disponibili posti per i 5 progetti dedicati a ragazze e ragazzi tra i 18 e i 28 anni in possesso dei requisiti richiesti nel Bando del Dipartimento per le Politiche Giovanili. 

I progetti di Careggi riguardano l’accompagnamento nel percorso oncologico, chirurgico e in Pronto Soccorso. Le attività previste riguardano l’orientamento ai servizi, il supporto all’accesso alle prestazioni, gli aspetti relazionali con l’utenza. 

La domanda di partecipazione è online all’indirizzo https://domandaonline.serviziocivile.it
Per informazioni: http://www.scelgoilserviziocivile.gov.it/ e www.aou-careggi.toscana.it nella sezione “Azienda” alla voce “Servizio Civile”.    

Sarà il concerto del Light Gospel Choir il protagonista dell’evento di chiusura della manifestazione Careggi in note, danza e poesia in programma giovedì 5 gennaio 2023 alle ore 17 al CTO in Largo Palagi a Firenze. Il Light Gospel Choir nasce nel 2008 e conta circa trenta elementi divisi in soprani, contralti e tenori.

È diretto dalla Maestra Letizia Dei, accompagnato al piano del Maestro Federico Pacini e alle percussioni il Maestro Marco Corsinotti. Il coro si è esibito con successo in festival, teatri e storici luoghi di culto raccogliendo sempre il plauso dal pubblico.

La manifestazione nata dall’Azienda Ospedaliero-Universitaria Careggi, in collaborazione con il Centro commerciale NIC e la Fondazione Careggi, ha promosso una serie di eventi musicali e teatrali al fine di condividere un momento di vicinanza, di calore umano, di solidarietà e di riflessione nel puro e autentico spirito natalizio. L'ingresso è libero e gratuito.

Ammonta a oltre 621mila euro la cifra che il fondo AIFA 5% ha rimborsato all’Azienda ospedaliero - universitaria Careggi nel 2021 - lo dichiara Michele Cecchi direttore della Farmacia dell’Ospedale Fiorentino - che spiega come queste risorse siano essenziali per l’acquisto di farmaci orfani per il trattamento di malattie rare e di farmaci che rappresentano una speranza di terapia, in attesa della commercializzazione, per particolari e gravi patologie.

Careggi è al quinto posto nella classifica delle grandi aziende italiane per l’ammontare della quota di rimborso proveniente da questo fondo Aifa. Non solo un rilevante risultato economico - commenta Rocco Damone direttore generale di Careggi - ma innanzi tutto la conferma che nel nostro Ospedale si impegnano molti farmaci non reperibili sul mercato perché non prodotti o in fase produttiva precedente alla commercializzazione. 

Farmaci rari e innovativi - conclude Damone - che è dovere istituzionale di un’Azienda del Servizio sanitario pubblico mettere a disposizione dei pazienti, grazie all’impegno nella ricerca, alla tensione all’innovazione dei clinici e alla competenza della nostra Farmacia in grado di soddisfare tali richieste.

La Direzione dell’Azienda ospedaliero - universitaria Careggi si unisce al cordoglio dei familiari e della Sanità nazionale per la scomparsa del dottor Pasquale Mennonna, fra i maggiori neurochirurghi italiani. Persona di grande umanità e cultura ha trascorso la sua vita professionale a Careggi, portando l’Ospedale e la Sanità fiorentina ai massimi livelli internazionali.

L’Azienda Careggi partecipa alla Giornata internazionale per il contrasto alla violenza sulle donne del 25 novembre 2022 con un video di sensibilizzazione trasmesso dai monitor delle sale d’attesa, realizzato dall’artista Pietro Schillaci, in collaborazione con la Unit aziendale Percorso Codice Rosa.

I dati 2022 a Careggi - spiega la dottoressa Paola D’Onofrio responsabile della Unit - confermano un incremento, rispetto all’anno precedente, di circa il 15% dei maltrattamenti di cui 86 nei primi tre trimestri del 2021 contro i 99 dello stesso periodo del 2022 e di abusi sessuali, più che raddoppiati, 19 nei primi tre trimestri del 2021 contro 46 dello stesso periodo di quest’anno.

La collaborazione fra Azienda Careggi, forze dell’Ordine, Magistratura, Servizi territoriali sanitari, comunali e Centri antiviolenza – aggiunge D’Onofrio - nell’ambito della Rete di centri istituiti dalla Regione Toscana a partire dal 2016, è in grado di fornire, alle persone vittime di abusi e violenza, non solo in condizioni di emergenza, aiuto tempestivo e multidisciplinare. Il percorso è sicuro e protetto dall’azione sinergica delle varie istituzioni coinvolte, nel supporto sanitario, giuridico-forense, sociale e psicologico. 

Quest’anno - conclude D’Onofrio - l'iniziativa di Careggi contro la violenza sulle donne è dedicata alle donne iraniane, in collaborazione con l’associazione “Donna, Vita, Libertà”, il Comitato Unico di Grazia dell’Azienda Careggi e la Polizia di Stato. 

Link al video
Annuncio premiazione “Florentiae Rubrum Lilium” nell’ambito del Convengo Aesculapius Colloquium della Cai Academy, Società di Chirurgia Orale e Maxillofacciale computer assistita

Si svolgerà sabato 26 novembre a partite dalle 10:30 nell’Auditorio del CTO dell’Azienda ospedaliero – universitaria Careggi di Firenze la cerimonia di consegna del Premio "Florentiae Rubrum Lilium" per Umanità e Scienza dell’omonima associazione, nell’ambito del convegno internazionale Aesculapius Colloquium, la due giorni medico scientifica della Cai Academy, Società di Chirurgia Orale e Maxillofacciale computer assistita, in programma dal 25 novembre a Careggi.
“Il premio, nato a Firenze nel 93 - spiega il professor Marco Duvina copresidente del convengo giunto all’ottava edizione e specialista nell’equipe dell’Odontoiatria speciale di Careggi diretta dal dottor Franco Amunni - è conferito a insigni personalità della cultura e della società civile che hanno interpretato l’unione fra umanità e scienza nel loro percorso professionale e di vita”.

Quest’anno, annunciano gli organizzatori, i premiati saranno: 
 
- Prof. Giuseppe Ambrosio, Ordinario di Cardiologia presso l'Università degli Studi di Perugia. 
- Dott. Luciano Artusi, giornalista e scrittore, divulgatore della storia di Firenze, Firenze.
- Marchesa Bona Frescobaldi, Presidente dell’ Associazione Corri La Vita Onlus, Firenze.
- Dott.ssa Maria Grazia Giuffrida con l’Istituto degl’Innocenti, Presidente dell’Istituto degl’Innocenti, Firenze. 
- Prof.ssa Mina Gregori, Professoressa Emerita di Storia dell'Arte moderna nell'Università degli Studi di Firenze, accademica dei Lincei, Firenze.
- Prof.ssa Donatella Lippi, Ordinario di Storia della Medicina presso l'Università degli Studi di Firenze.
- Dott. Paulo Malo, ricercatore e professore di Chirurgia Odontostomatologica.
- Prof. Giorgio Palù, Ordinario di Microbiologia e Virologia presso l'Università degli Studi di Padova, Presidente dell’AIFA, Roma.
- Dott.  Adriano Peris, Direttore della centrale operativa di emergenza del 118, Firenze.
- Dott. Luigi Salvadori con la Fondazione Cassa di Risparmio di Firenze, Presidente della Fondazione Cassa Risparmio di Firenze.
- Prof. Eike Dieter Schmidt,  Direttore delle Gallerie degli Uffizi di Firenze.
- Maestro Franco Zeffirelli alla memoria con la Fondazione Museo Franco Zeffirelli e al Presidente della Fondazione Museo e della Fondazione Zeffirelli Onlus Dott.    Giuseppe Corsi Zeffirelli, Firenze.
-      Dott. Eugenio Giani, politico e saggista, Dottore in Legge, Presidente della Regione Toscana.
-      Prof.ssa Silvana Sciarra, già ordinario di Diritto del Lavoro e Diritto Sociale Europeo all'Università di Firenze e all’Istituto Universitario Europeo, Professore Emerito nell'Università degli Studi di Firenze, Presidente della Corte Costituzionale, Roma.

Lunedì 28 novembre nell’ambito delle iniziative nell’Azienda ospedaliero - universitaria Careggi di Firenze, per la Giornata contro la violenza sulle donne è in programma l’evento "Conversazione in(credibile) con Artemisia Gentileschi”.

Lo spettacolo alle 18 nell’Auditorium del CTO in Largo Palagi racconta la storia di Artemisia Gentileschi, talentuosa pittrice del XVII secolo che riuscì a imporsi in un’epoca in cui le donne non avevano possibilità di esprimersi e di reagire alle violenze fisiche e morali di una società fondata su modelli patriarcali e liberticidi.

La rappresentazione teatrale, con l’attrice Sabina Tinalli e l’attore Fabio Baronti della Compagnia delle Seggiole, è tratta da un testo della professoressa Donatella Lippi, ordinario di Storia della medicina all’Università di Firenze e giornalista.

A seguire la "Conversazione giuridica sulla violenza di genere in Italia" con: Maria Paola Monaco Delegata della Rettrice dell’Università di Firenze all'inclusione e diversità, Chiara Adembri Presidente del Comitato Unico di Garanzia Unifi, Sibilla Santoni e Alessandra Bayon Salazar rispettivamente Presidente del Comitato pari opportunità e Consigliera dell’Ordine Avvocati di Firenze. 

L’evento è promosso dal Comitato unico di garanzia per le pari opportunità, la non discriminazione e il benessere di chi lavora (CUG) dell'Università di Firenze, dalla Fondazione Careggi Onlus, dall’Azienda spedaliero - universitaria Careggi, dal Comitato pari opportunità dell'Ordine degli Avvocati di Firenze.

Info e prenotazioni

Tre giocatori della Nazionale Italiana Rugby, che giocheranno sabato nel test match contro l'Australia allo stadio Franchi, sono venuti in visita all'Azienda Ospedaliero Universitaria Careggi di Firenze per sensibilizzare l’opinione pubblica sull’importanza della prevenzione e diagnosi precoce dei tumori alla prostata, alle gonadi maschili e dell'apparato digerente.

L’iniziativa, promossa dalla Federazione Italiana Rugby, si inserisce nell’ambito della campagna “Movember” della Movember Foundation, ente no profit che opera a livello internazionale dal 2004 con attività a sostegno della lotta contro i tumori maschili e il disagio mentale.

A ricevere gli atleti, Marco Fuser, Giovanni Pettinelli e Manuel Zuliani per la sfida con la Nazionale Australiana in programma domani a Firenze, c'erano il professor Andrea Minervini direttore dell’Urologia mininvasiva robotica e Andrologia, il professor Sergio Serni direttore della Chirurgia urologica robotica mininvasiva e dei trapianti renali, il professor Fabio Cianchi direttore della Chirurgia dell'apparato digerente e bilio-pancreatica, il dottor Stefano Scaringi responsabile della IBD Unit, il professor Stefano Romagnoli direttore della Anestesia Rianimazione oncologica e il dottor Federico Perna della Chirurgia generale.

Hanno accolto gli atleti, in rappresentanza della Direzione sanitaria, anche il dottor Matteo Tomaiuolo, direttore della Unità operativa complessa Governo dei Percorsi Outpatient, e Stefania Cappello della centrale Cup. Gli atleti hanno portato in dono un pallone autografato.

Dal 4 al 5 novembre Firenze è protagonista internazionale per la chirurgia del trapianto renale con il convengo “new frontiers in kidney transplantation”, in programma allo Starhotels  Michelangelo a partire dalle 10 di venerdì. Presiedono la due giorni fiorentina il professor Sergio Serni direttore della Chirurgia urologica robotica, mini invasiva e dei trapianti renali e il dottor Lino Cirami della Nefrologia dialisi e trapianto dell’Azienda ospedaliero – universitaria Careggi di Firenze.  

L’evento con la presidenza onoraria del dottor Adriano Peris direttore dell’Organizzazione Toscana Trapianti (OTT) è organizzato dal Centro trapianto di rene di Careggi con la collaborazione dell’Urologia, Nefrologia, Genetica e Anestesia e Rianimazione dell’Azienda ospedaliero universitaria fiorentina.

Al Careggi – ricorda Serni – dal 1991 sono stati eseguiti oltre 1250 trapianti di rene, con l’impiego di tecnologie innovative che sono diventate riferimento per tecniche chirurgiche sempre più diffuse come l’utilizzo della perfusione meccanica per la conservazione e rigenerazione del rene e l’impiego del robot chirurgico nel prelievo e nel trapianto renale sia da donatore vivente che da cadavere. Careggi – conclude Serni – è uno dei pochi Centri al mondo dove, negli ultimi 5 anni, la quota di trapianti renali da donatore cadavere eseguiti con tecnologia robotica ha raggiunto il 20% del totale.

Fra i saluti delle autorità all’apertura dei lavori, l’intervento del presidente dell’Ordine dei medici di Firenze Pietro Dattolo, del presidente della Società italiana di nefrologia (SIN) Stefano Bianchi, del segretario generale della Società italiana di urologia (SIU) Giuseppe Carrieri, del direttore generale di Careggi Rocco Damone, del direttore del dipartimento di medicina sperimentale e clinica dell’Università di Firenze Francesco Annunziato.

Autori del programma scientifico dell’evento, accessibile anche da remoto: i dottori Vincenzo Li Marzi e Riccardo Campi della Chirurgia urologica robotica mini invasiva e dei trapianti renali di Careggi, con il contributo della Scuola di specializzazione in urologia dell’Università di Firenze diretta dal professor Andrea Minervini.

È stata eseguita per la prima volta a Firenze, all’Ospedale Careggi, dall’Endoscopia interventistica avanzata, di cui è responsabile il dottor Roberto Manetti, una nuova tecnica chirurgia endoscopica all’esofago per un caso di acalasia, rara malattia che ostacola la deglutizione impedendo il transito del cibo dalla bocca allo stomaco.

La nuova tecnica, riservata a pazienti selezionati, chiamata Pre – Oral Endoscopic Myotomy (POEM) spiega il dottor Damiano Bisogni che ha eseguito l’intervento "consiste nel tagliare una parte dei muscoli dell’esofago che, per una contrazione anomala, non consentono il passaggio degli alimenti. L’intervento è eseguito per via endoscopica, passando dalla bocca, senza incisioni esterne. Per mezzo del gastroscopio – prosegue Bisogni – si crea un passaggio nella mucosa per accedere all’anello muscolare bloccato, che viene sezionato provocando un rilasciamento e la ripresa della funzione dell’organo".

“La POEM – precisa Manetti – è stata eseguita in collaborazione con il Policlinico Gemelli di Roma, attraverso l’osservazione attiva del professor Pietro Familiari, dell’Unità Operativa di Endoscopia digestiva chirurgica, fra i maggiori esperti in questa tecnica. L’equipe dell’Endoscopia interventistica avanzata di Careggi – aggiunge Manetti – composta anche dai dottori Luca Talamucci e Michele Rossi collabora con centri d’eccellenza nazionali e internazionali per la sperimentazione e formazione su tecniche innovative. Il dottor Michele Rossi, per affinare nuove procedure di ecoendoscopia diagnostica e operativa, ha recentemente frequentato l’Unità di endoscopia digestiva, diretta dal professor J.I. Garcia dell’Istituto universitario di Santiago de Compostela”.

“La persona sottoposta al delicato intervento durato circa 45 minuti – conclude Bisogni – al termine di una breve degenza è stata dimessa senza complicanze. A distanza di tempo l’esofago ha recuperato il fisiologico funzionamento e non vi sono segni di reflusso gastroesofageo, l’inconveniente più comune in questi casi”.

Mercoledì 2 novembre è in programma nell’Azienda ospedaliero - universitaria Careggi di Firenze il trasferimento dal padiglione CTO in Largo Palagi al Padiglione Deas in Viale San Luca di tre reparti: la Neurochirurgia diretta dal professor Alessandro Della Puppa, l’Interventistica Neurovascolare diretta dal dottor Nicola Limbucci e la Neuroanestesia e Rianimazione diretta dal dottor Luca Bucciardini.

Il trasloco - spiega la Direzione Aziendale - rappresenta la fase di completamento del Polo di emergenza urgenza nel Padiglione Deas sede di Trauma Center regionale. A partire dalle 7:00, alcune ambulanze saranno dedicate al trasporto dei 45 pazienti ricoverati al CTO verso i nuovi reparti, pronti a ricevere i degenti in continuità assistenziale.

Lo stesso giorno sono avviate le procedure tecniche di trasferimento dell’angiografo collocato nel blocco operatorio del CTO nei nuovi spazi del comparto operatorio del Deas, che saranno completate nelle settimane successive. Il trasferimento non comporta nessuna variazione nel numero di posti letto assegnati ad ogni struttura. 

La Neurochirurgia e Interventistica Neurovascolare saranno attive al terzo piano del settore G del Padiglione Deas con rispettivamente 25 e 6 posti letto di degenza ordinaria. La Neuroanestesia e Rianimazione va ad occupare il primo piano del settore F con 8 posti letto di terapia intensiva e 8 di sub intensiva.

La Direzione di Careggi, nel ringraziare tutto il personale impegnato in questa importante operazione assistenziale e logistica, ricorda che per rendere il più agevole possibile il trasferimento dei pazienti le attività programmate di neurochirurgia ed interventistica saranno sospese da lunedì 31 ottobre a mercoledì 2 novembre.

Le urgenze sono sempre garantite, con l’attività operatoria neurochirurgica che riprenderà con interventi elettivi in modo regolare a partire da giovedì 3 novembre nel Comparto operatorio B del Padiglione Deas. L'attività angiografica della Interventistica Neurovascolare subirà una riduzione fino al ripristino della sala angiografica nella nuova sede.

L’Azienda Careggi ha rafforzato i controlli della vigilanza interna al padiglione Mario Fiori nell’area ospedaliera di Ponte Nuovo a seguito dei danneggiamenti e furti commessi da ignoti la scora notte. Lo rende noto la Direzione AOUC nel ribadire la stretta collaborazione con le Forze dell’Ordine, già avviata da tempo, per fronteggiare la fase di incremento della criminalità in area Careggi.

È in corso – prosegue la Direzione – il ripristino delle strutture coinvolte: gli spazi dedicati al Progetto Socioestetica in Ospedale, con le attività di cosmesi a supporto dell’immagine delle pazienti in cura per patologie oncologiche e il Centro di riferimento regionale in fitoterapia. Al più presto i servizi saranno di nuovo in grado di accogliere l’utenza.

Nell’esprimere rammarico per l’accaduto e nel ringraziare le Istituzioni per la solidarietà dimostrata, la Direzione di Careggi rassicura l’utenza in merito al costante impegno dell’Azienda e degli organi competenti nel fronteggiare questi fenomeni.

L’Azienda ospedaliero – universitaria Careggi ha aderito all’Open Day dedicato alla salute delle ossa nell’ambito delle iniziative della Fondazione Onda, Osservatorio nazionale sulla salute della donna e di genere.

Il 20 ottobre dalle 15 alle 17, al secondo piano del Padiglione CTO, la struttura dedica alle Malattie del Metabolismo Minerale e Osseo diretta dalla dottoressa Laura Masi è aperta al pubblico per incontrare la popolazione e illustrare i vari aspetti dell’osteoporosi, i fattori di rischio, la prevenzione e i trattamenti farmacologici.

In collaborazione con l’Ambulatorio della menopausa oncologica si pone l’attenzione sull’importanza della valutazione del metabolismo osseo nelle pazienti con patologia oncologica mammaria in terapia antiormonale. Sono disponibili 30 posti con prenotazione all'indirizzo mail Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

In occasione della Giornata mondiale della salute mentale del 10 ottobre 2022 la Psichiatria, dell’Azienda ospedaliero - universitaria Careggi di Firenze, diretta dal professor Valdo Ricca, ha aderito all’Open Day sulle malattie mentali promosso dell’Osservatorio nazionale sulla salute della donna e di genere di Fondazione Onda. Il 10 ottobre gli esperti di Careggi saranno a disposizione degli utenti per consulenze e colloqui gratuiti, senza prenotazione, telefonando al 3386415624 dalle 9 alle 13.

Sono 20 le prime pazienti oncologiche in cura a Careggi che hanno sperimentato il “Progetto Socioestetica in Ospedale" con estetiste e acconciatrici specializzate, per affrontare i problemi di immagine causati dagli effetti delle terapie, attivato la scorsa primavera in collaborazione con la Fondazione Firenze Radioterapia Oncologica. 
 
Le attività si svolgono in spazi dedicati e sono offerte alle pazienti in cura per patologia oncologica nei servizi assistenziali dell'Azienda ospedaliero – universitaria Careggi: i Day Hospital oncologico, radioterapico e oncoematologico, le Unit di Medicina Integrata e tecnologia applicata per la salute della donna in menopausa iatrogena, il Centro oncologico di riferimento dipartimentale (CORD). Sono oltre 30 le professioniste del benessere estetico che forniscono la loro consulenza, impegnate nel Progetto nato grazie alla collaborazione fra l’Ospedale Careggi e CNA Firenze Metropolitana.
 
Le professioniste, aderenti e non a CNA, esperte estetiste e acconciatrici, selezionate attraverso una manifestazione pubblica di interesse, prestano la loro opera a titolo volontario e gratuito, dopo aver partecipato ad un evento di formazione socioestetica, organizzato dall’Associazione Women Against Lung Cancer (WALCE) partner dell’iniziativa, che garantisce anche i corsi di aggiornamento delle operatrici sanitarie. I prodotti cosmetici, le parrucche e i turbanti, garantiti dal punto di vista sanitario, vengono messi a disposizione gratuitamente da dieci aziende dell'industria cosmetica, identificate con il supporto della Parafarmacia Gualtieri, come partner dell’iniziativa, attraverso un bando pubblico.

Saranno destinati alla realizzazione di un ambulatorio ginecologico specializzato nell’assistenza a pazienti con disabilità, nella Maternità dell’Azienda Careggi, i fondi raccolti dalla Fondazione Foemina nell’ambito dell’iniziativa benefica in collaborazione con l’associazione Habilia onlus, serata conviviale in programma il 28 settembre alle 19.30 a Villa Viviani in Viale Gabriele D’Annunzio 230 a Firenze. Info e prenotazioni al 3478169592 dalle 18 alle 20, alla mail Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.  e al sito www.fondazionefoemina.it

I fondi raccolti sono finalizzati all’acquisto di due lettini ginecologici elettrici e due elevatori per pazienti con bisogni speciali. Il progetto è nato dalle necessità sanitarie delle persone con disabilità, evidenziate nella Maternità di Careggi, dedicata all’alta complessità assistenziale – spiega il Presidente di Foemina professor Felice Petraglia, direttore del dipartimento materno infantile dell’Azienda ospedaliero universitaria – e per la sua validità ha vinto il bando Social Crowdfunding promosso dalla Fondazione CR Firenze, all’interno dell’iniziativa www.siamosolidali.it

Oltre alla cena – conclude la Vice Presidente di Foemina Marcella Antonini Nardoni – dalla metà di ottobre, proseguirà sul web, una campagna di crowdfunding, che sarà sostenuta dalla Fondazione CR Firenze se verrà raggiunta la metà dell’obiettivo prefissato per l’acquisto delle strumentazioni dell’ambulatorio che è di 10mila euro.

L’Azienda ospedaliero - universitaria Careggi di Firenze aderisce alla Giornata nazionale del respiro, iniziativa degli pneumologi italiani per sensibilizzare la popolazione sul tema delle malattie respiratorie. Il 23 settembre dalle 9 alle 13 al Nuovo Ingresso in Largo Brambilla operatori sanitari saranno a disposizione dei cittadini per informare sulla prevenzione e diagnosi delle malattie respiratorie, valutare la capacità respiratoria con spirometria, misurare la pressione e il peso corporeo. L’iniziativa è realizzata con il supporto del Centro Alcologico Regionale Toscano e le associazioni del Terzo settore, Respiriamo Insieme e Associazione Italiana CLUB Alcologici Territoriali.


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