Università degli Studi di Firenze SST Regione Toscana

Comunicati stampa

Sono già attivi i due ecografi portatili donati dall’Associazione Amici del Pronto Soccorso Onlus presieduta dall’Avvocato Antonio De Virgilis. La consegna al Direttore generale di Careggi Rocco Damone e al Direttore Sanitario Lucia Turco è stata presentata da Stefano Grifoni Direttore del Pronto soccorso di Careggi che ha ringraziato la generosità dei donatori e il contributo di Ion Tiriac tennista e manager sportivo di rilievo internazionale. “I due ecografi del valore complessivo di circa 40mila euro – dichiara Grifoni – sono macchine portatili e permettono diagnosi più rapide, riducendo ulteriormente i tempi di avvio delle terapie. Questo contribuisce al più rapido miglioramento delle condizioni dei pazienti con effetti positivi sul buon esito delle dimissioni”.

Tre donne ai vertici della ricerca scientifica di AOU Careggi, le dottresse Rossella Marcucci, Daniela Massi e la biologa Michaela Luconi, sono entrate a far parte dell’elenco delle Top Italian Women Scientists edizione 2020, promosso da Fondazione Onda - l’Osservatorio nazionale sulla salute della donna e di genere - impegnato dal 2006 nella promozione e nella tutela della salute femminile a livello istituzionale, sanitario-assistenziale, scientifico-accademico e sociale.

Con l’ingresso delle 3 scienziate, selezionate in Italia tra le ricercatrici con H-index superiore a 50, sale quindi a 8 il numero delle donne AOUC appartenenti al Club, accanto a Maria Pia Amato, Maria Luisa Brandi, Benedetta Nacmias, Linda Vignozzi e Anna Linda Zignego.

Il gruppo si rinnova ogni anno con l’aggiornamento della classifica di Via-Academy, in base al valore H-index, che quantifica l'impatto scientifico di un autore rispetto al numero delle pubblicazioni e di citazioni ricevute. “Top Italian Women Scientists” riunisce donne ricercatrici che si contraddistinguono per un’elevata produttività scientifica e che hanno dato un sostanziale contributo allo sviluppo in campo biomedico, nelle scienze cliniche e nelle neuroscienze.

L’obiettivo del Club è quello di promuovere la ricerca scientifica in campo medico, stimolare il proficuo confronto tra professioniste e avvicinare le giovani generazioni al mondo della ricerca bio-medica con ricadute per la salute dei cittadini.

TIWS  Marcucci Luconi Massi

Lunedì 3 febbraio il ministro della salute Roberto Speranza sarà a Firenze, per un incontro ravvicinato con i vertici e con gli operatori della sanità toscana. Alle 17 dopo una visita all’Ospedale pediatrico Meyer, Speranza presenterà, nell'Auditorium del Cto dell'azienda ospedaliero-universitaria Careggi, in Lago Palagi a Firenze, il Patto per la Salute 2020-2021. L’evento, a invito per i limiti di capienza dell’auditorium, non oltre 600 posti, è un incontro tecnico con il personale del Servizio Sanitario toscano.

In programma interventi di: Carlo Tomassini, direttore generale diritti di cittadinanza e coesione sociale della Regione, che aprirà l'incontro su "I Lea in Toscana, lo stato dell'arte"; seguirà l’assessore al diritto alla salute Stefania Saccardi con il tema "Sanità toscana: salute e società"; quindi il presidente Enrico Rossi sulle: "Prospettive del modello sanitario pubblico"; infine il ministro Speranza su "Il Patto per la salute: qualità delle cure, servizi erogati, efficientamento dei costi".

A seguire, un tavolo di discussione, al quale prenderanno parte: per l'Università la rettrice della Scuola Superiore Sant'Anna Sabina Nuti e il rettore dell'Università di Firenze Luigi Dei; per i medici in formazione, Gianmarco Lugli; per le associazioni dei cittadini e il volontariato Dafne Rossi e Alberto Corsinovi; Per Anci Toscana Matteo Biffoni, per i sindacati del comparto e la dirigenza medica, Marco Bucci, Bruno Pacini, Mario Renzi, Carlo Palermo; moderatore, il direttore generale dell'Aou Careggi Rocco Damone. Terrà le conclusioni il presidente Enrico Rossi.

Programma dell’evento

Cto mappa accessi

Notizie correlate

Andrea Coratti è il nuovo Presidente della Società di Chirurgia Tosco Umbra, istituzione scientifica fondata nel 1934. Coratti è direttore della Chirurgia Oncologica a indirizzo Robotico di Careggi. Il professor Fabio Cianchi direttore della Chirurgia dell'apparato digerente, sempre a Careggi, sarà componente della giuria della prima edizione del premio “Young Surgeon Tosco Umbra” dedicato ai giovani chirurghi. Antonio Taddei, professore associato nella Chirurgia Epatobiliare della stessa Azienda ospedaliero universitaria fiorentina, è stato eletto vicepresidente della Società scientifica.

“L’obiettivo primario della Società Tosco Umbra di Chirurgia - spiega Coratti - è la crescita professionale dei giovani chirurghi del territorio Toscano e Umbro. Per questo è stato istituito un concorso dedicato a chirurghi under 45 che si sono distinti nelle varie discipline con pubblicazioni scientifiche e filmati. Nel prossimo futuro puntiamo a sviluppare ulteriori progetti scientifici e formativi dedicati alle nuove generazioni di professionisti dei nostri territori”. Info su www.executiveplanning.it

Si accendono i fornelli della nuova cucina di Careggi, ristrutturata dal 18 dicembre, continua a preparare quotidianamente 2500 pasti per i degenti ma con maggiore attenzione all’ecologia. Il rinnovamento dell’impianto punta a ridurre l’impatto ambientale del servizio di ristorazione ospedaliera, con l’utilizzo di stoviglie in porcellana e posate in acciaio. I bicchieri usa e getta sono in fase di sostituzione con prodotti in materiale biodegradabile, rimarranno solo dove strettamente necessario per particolari esigenze sanitarie.

La struttura di 1350 metri quadri è dotata di 3 forni, 11 celle frigorifere, 19 piani cottura, dove lavorano complessivamente 53 operatori fra cui 6 cuochi 3 dietisti e un biologo nutrizionista. Un sistema di valutazione del servizio è somministrato ogni giorno agli utenti con 2 questionari e annualmente il fornitore ha il compito di realizzare una indagine di gradimento.

Fra le diete speciali si evidenziano le pietanze per i pazienti disfagici con difficoltà di deglutizione, per i quali è stato elaborato un menu specifico con prodotti a consistenza modificata sia naturali che industriali. Anche l’offerta per pazienti immunodepressi è variegata ed è stata aumentata per mettere a disposizione di queste parsone, in particolari condizioni, un adeguato apporto di nutrienti. Inoltre, per i pazienti oncologici non ricoverati, ma a Careggi per terapie ambulatoriale è fornito un cestino per uno spuntino con pietanze dolci e salate.
Innovazioni e consuetudini nel trattamento delle patologie della parete addominale è il titolo del congresso annuale della Società Tosco Umbra di Chirurgia in programma ad Arezzo il 14 Dicembre 2019 nell’Apoint Park Hotel.
L’evento presentato nei giorni scorsi nel Comune di Arezzo prevede la partecipazione di oltre cento chirurghi di ospedali e cliniche universitarie di Toscana e Umbria, membri della storica Società Tosco Umbra di Chirurgia, fondata nel 1934.
Nel corso del convegno sarà presentata la prima edizione del premio “Young Surgeon Tosco Umbra” dedicato ai giovani chirurghi, in palio un corso di formazione in chirurgia. Ideatore e coordinatore scientifico di questa iniziativa è Antonio Taddei, professore associato nella Chirurgia Epatobiliare dell’Azienda Careggi di Firenze e membro della Tosco Umbra di Chirurgia.
Info e iscrizioni su executiveplanning.it
Si stima che nel 70% dei casi i familiari di ricoverati in rianimazione presentino condizioni di stress psicologico anche a distanza di  tre mesi dalla dimissione del paziente. In particolare, il 67% accusa sintomi di ansia e il 56% mostra segni evidenti di depressione. Gran parte di questi disturbi, particolarmente gravi e che influenzano la qualità di vita in modo determinante, si manifestano spesso come pensieri intrusivi, incubi notturni, attacchi di panico, sensi di colpa e alterazioni della sensibilità emotiva. Questo problema è stato affrontato in uno studio internazionale pubblicato sulla prestigiosa rivista americana Critical Care Medicine che ha visto la partecipazione della Brown University di Providence nel Rhode Island, della Rush University di Chicago e dall’Azienda ospedaliero - universitaria Careggi di Firenze.
 
Il principale obiettivo dello studio è stato quello di verificare la fattibilità e l’efficacia di una serie di interventi, definiti “Rituali di cura per il familiare”, che lo vedono attivamente coinvolto nella cura del proprio caro. In particolare è stato valutato l’effetto sulla comparsa  di sintomi correlati allo stress dimostrandone una significativa riduzione.
La ricerca è stata svolta dal Dr. Gianluca Villa, in collaborazione con i colleghi americani Tim Amass, Mitchell Levy e Sean OMahony, a Careggi nella Terapia Intensiva del San Luca Nuovo, diretta dal Prof. Raffaele De Gaudio e dal Prof. Stefano Romagnoli, e resa possibile grazie al sostegno economico fornito dalla James M Cox Foundation e dalla Philip and Irene Toll Gage Foundation di Atlanta (USA).
 
In concreto i “Rituali di cura per il familiare” si attuano con varie modalità di coinvolgimento dei parenti nelle attività assistenziali e nel contatto con il congiunto assistito in rianimazione, per valorizzare il legame emotivo ed elaborare attivamente lo stress del ricovero, ad esempio: fornire al paziente la sua musica preferita tramite auricolari o registrazioni audio/video inerenti i momenti più significativi della sua vita; massaggiare e applicare lozioni sul corpo, rinfrescare periodicamente il cuscino o fornire cuscini o coperte supplementari portate da casa; applicare garze umide fresche sulla labbra, sugli occhi e sulla fronte; adornare la camera di degenza con oggetti personali, fotografie, quadri, simboli religiosi.

Lunedì 25 novembre in occasione della Giornata internazionale contro la violenza di genere l’Azienda Careggi di Firenze attiva 3 punti informativi per la distribuzione di opuscoli della Polizia di Stato e dell’Ospedale: all’Ingresso del Pronto Soccorso Padiglione 12 DEAS, all’Accettazione della Maternità padiglione 7 e nella hall del Nuovo Ingresso in Largo Brambilla.

A Careggi l'attività congiunta con la Polizia di Stato ha formato nel 2019 più di 100 dipendenti fra medici e personale sanitario sul percorso Codice rosa. Dal 1 gennaio al 30 settembre 2019 sono stati assistiti in Ospedale dal Codice rosa 162 casi di violenza di genere.
 
I punti informativi sono individuati dall’installazione artistica di biciclette schizzate di rosso e dal ritratto di un profilo femminile ispirato alla grafica della campagna di sensibilizzazione contro la violenza di genere della Polizia di Stato. L’immagine del dipinto segnalerà le aree assistenziali di Careggi e le iniziative culturali dedicate alla violenza di genere in Ospedale.
 
L’opera intitolata "Vola via dalla violenza" è stata realizzata dalla dottoressa Rosa Liotto della Neuroanestesia e rianimazione del CTO di Careggi con una tecnica pittorica particolare che unisce l’olio su tavola di legno riciclato, l’acquarello giapponese e le foglie d’oro.

Vola via dalla violenza

Le sfide chirurgiche e anestesiologiche nel carcinoma ovarico è il titolo del seminario in programma il 21 novembre alle 16:30 nell’Aula Margherita della Maternità dell’Azienda ospedaliero – universitaria Careggi di Firenze. L’evento, organizzato dalla Scuola di Specializzazione di Ginecologia e Ostetricia dell'Università degli Studi di Firenze, è nell’ambito della collaborazione fra Azienda Careggi e Imperial College di Londra, con la partecipazione di una delle maggiori esperte internazionali nella chirurgia dei tumori ginecologici la professoressa Christina Fotopoulou direttore del Centro del tumore ovarico all'Hammersmith Hospital, Imperial College NHS Trust. Con lei il dottor Jeremy Campbell anestesista al Queen Charlotte's & Chelsea Hospital di Londra. Careggi è tra i primi ospedali in Toscana come numero di pazienti trattate chirurgicamente per tumore ovarico avanzato, con 59 casi nel 2019.

Il programma dell'evento

Donald Norman, direttore del Laboratorio di Design all’Università della California, sarà il protagonista della Lettura sulla comunicazione interdisciplinare nell’ambito della ricerca medico-scientifica con una conferenza sull’ “intelligent technology” in sanità, in programma il 19 novembre dalle 9:30, nel Gabinetto Scientifico Letterario Vieusseux, in Piazza Strozzi a Firenze.
L’evento, aperto al pubblico, organizzato dal Center for Generative Communication (CfGC) dell’Università di Firenze, diretto dal Professor Luca Toschi, è un’anteprima del Master Unifi in Comunicazione Medico-Scientifica e dei Servizi Sanitari, in collaborazione con RAI e Azienda ospedaliero – universitaria Careggi di Firenze. Le iscrizioni per il 2020 sono aperte fino al 16 dicembre 2019. Info su http://www.cfgc.unifi.it/mastercomunicazionesalute
Non risponde al vero l'accusa alla Direzione di Careggi di aver tradito la fiducia dei lavoratori in merito alle progressioni economiche orizzontali del comparto. Al momento della firma del contratto – ricorda il direttore generale Rocco Damone – non era ancora conosciuto, definito e prevedibile il consolidarsi di circolari interpretative vincolanti del Mef e del Ministero funzione pubblica che hanno previsto l'obbligo di scaglionare nel tempo l'attribuzione delle progressioni economiche. In precedenza non era indicato il tetto massimo annuale del 50% del personale a cui riconoscere la progressione così come non era indicato il metodo di calcolo di questa percentuale.

Questa Direzione di propria iniziativa – prosegue Damone – ha inserito nei fondi contrattuali importi economici di spettanza dei lavoratori inutilizzati da anni, destinati al comparto e fino ad ora mai attribuiti. Questi fondi hanno costituito e costituiranno riconoscimenti economici per il personale. La sottoscrizione del contratto integrativo ha valorizzato il personale dell'Azienda nel rispetto delle disposizioni normative vigenti. Un risultato che è stato possibile grazie a un sistema di relazioni sindacali improntato alla più ampia trasparenza, correttezza e buona fede, fino ad oggi patrimonio comune e condiviso da entrambe le parti.
 
In merito alla performance è necessario precisare che gli attuali premi in acconto mensile non subiscono alcuna modifica fino al conseguimento della progressione economica orizzontale. Non corrisponde quindi al vero che ci sia una riduzione immediata dell'acconto mensile anche in assenza di una progressione economica orizzontale. In merito all'attuazione delle progressioni economiche orizzontali con decorrenza 1/1/2021 – conclude Damone – notizie su presunte modifiche del contratto collettivo nazionale di lavoro generano un inutile infondato allarmismo.
Doctor Web & Mister Truffa è il titolo del libro del giornalista di RaiNews24 Gerardo D’Amico che sarà presentato dall’autore, volto noto del giornalismo scientifico nazionale, nel corso del seminario “Comunicare salute senza bufale” in programma mercoledì 13 novembre nell’Aula Magna del Nuovo Ingresso dell’Azienda Careggi in Largo Brambilla a Firenze a partire dalle 11.
 
L’evento gratuito e aperto al pubblico è organizzato dal Centro di Riferimento Regionale della Toscana in fitoterapia (CERFIT) di Careggi diretto dal dottor Fabio Firenzuoli per confutare, con l’aiuto del giornalismo del servizio pubblico, alcuni luoghi comuni sull’impiego terapeutico delle erbe, primo fra tutti il falso mito della loro presunta incapacità di nuocere alla salute.
 
“Notizia pericolosamente falsa – ricorda Firenzuoli – fra le sostanze chiamate naturali, non sintetizzate in farmaci, si trovano potenti veleni e anche quelle considerate innocue possono causare effetti collaterali gravi o comunque rilevanti se usate in quantità eccessiva o in abbinamenti che possono esse tossici per l’organismo”.
 
Le alterazioni del sodio, che sono associate a patologie ipotalamo-ipofisarie in almeno un terzo dei casi, sono il tema del convegno in programma nell’Aula Magna dell’Azienda Ospedaliero Universitaria Careggi in Largo Brambilla 3 a Firenze, venerdì 22 novembre a partire dalle 14. Responsabile scientifico dell’evento è il professor Alessandro Peri, direttore della Unit Patologie ipotalamo-ipofisarie e alterazioni del sodio, recentemente istituita a Careggi e dedicata alla diagnosi e terapia di queste condizioni.

La Unit fa parte della SOD di Endocrinologia, di cui è Direttore il Prof. Mario Maggi. Le patologie della regione ipotalamo-ipofisaria, che insorgono più frequentemente tra la quarta e sesta decade di vita, possono essere difficili da identificare perché caratterizzate da sintomi, che possono essere non particolarmente evidenti anche per periodi prolungati. In Toscana si stima un totale di circa 700 casi con una media di 130-150 diagnosi all’anno, nell’area metropolitana fiorentina si valuta una prevalenza dai 180 ai 200 pazienti con una media annuale di circa 40 nuove diagnosi.

La diagnosi - ricorda Peri - è spesso tardiva, quando la progressione delle lesioni tumorali della regione ipotalamo-ipofisaria, situata all’interno della scatola cranica, raggiunge una condizione critica, con un peggioramento significativo della qualità di vita del paziente. Le alterazioni ormonali associate alle lesioni di queste ghiandole possono avere ripercussioni su funzioni essenziali per il mantenimento dell’equilibro dell’organismo, come il metabolismo energetico, la funzione riproduttiva, il controllo pressorio e l’equilibrio idro-salino. Per questo è importante diffondere nella comunità medica le conoscenze per percepire il problema e indirizzare verso centri altamente specializzati in grado di approfondire e definire precocemente la natura della patologia.

In gran parte ¬-prosegue Peri- si tratta di tumori istologicamente benigni, trattabili efficacemente con impiego delle tecnologie più innovative mediante approccio neurochirurgico, farmacologico e radioterapico. Una stretta collaborazione è attiva con i colleghi della SOD di Neurochirurgia diretta dal Prof. Alessandro Della Puppa e incontri multidisciplinari per la discussione di casi clinici vengono organizzati regolarmente. La Unit di Careggi - conclude Peri - ha il compito di supportare i pazienti nel percorso assistenziale più adeguato, caratterizzato da una gestione multidisciplinare che coinvolge necessariamente specialità diverse, tra cui principalmente: l’endocrinologia, la neurochirurgia, la neuroradiologia, l’otorinolaringoiatria, la radioterapia, l’anatomia patologica.
 
I segreti della Cannabis al centro di un convegno dell’Associazione Scientifica Gruppo Tossicologi Forensi Italiani in programma a Firenze il 9 dicembre nell’Auditorium di Sant’Apollonia in via San Gallo a partire dalle 9.

Il congresso intitolato "la Cannabis questa sconosciuta" è organizzato dalla prof. Elisabetta Bertol, direttore della Struttura di Tossicologia  Forense e presieduto dal prof. Francesco Mari ed è il tema della diciannovesima edizione dell’evento nazionale che riunisce i tossicologi forensi.

Fra i temi affrontati dagli esperti non solo scienziati medico-forensi ma anche giuristi: la liberalizzazione delle Cannabis, effetti e conseguenze per il conducente sotto l’effetto della sostanza in caso di incidenti stradali, l’uso terapeutico e gli effetti della Cannabis light. Nel corso del convegno saranno forniti i dati del consumo nel territorio fiorentino secondo gli indicatori del rilascio e rinnovo delle patenti di guida.
 
Entro il primo gennaio 2021 oltre 2700 dipendenti di Careggi riceveranno gli incrementi relativi alle progressioni economiche orizzontali. Gli oltre 2 milioni di euro di fondi contrattuali dedicati dovranno essere impiegati nel rispetto delle nuove Disposizioni Ministeriali che dal maggio 2019 hanno interpretato la normativa relativa alle procedure selettive previste per conseguire questi incrementi.
 
Dati i vincoli ministeriali le direttive permettono all’Azienda di attuare l’attribuzione dei benefici economici attraverso una procedura selettiva che definirà con graduatorie annuali l’assegnazione delle progressioni economiche nell’arco di un triennio. I criteri tengono conto sia dei risultati delle performance che dell’esperienza professionale maturata dal dipendente nella specifica fascia.
Con il Contratto collettivo e integrativo aziendale nel 2019 Azienda, RSU e OO.SS. hanno raggiunto un accordo con significativi risultati per la valorizzazione del personale del comparto di Careggi. Sono stati raggiunti rilevanti obiettivi come l’elevazione dell’indennità di pronta disponibilità, l’elevazione dell’indennità di lavoro notturno, la finalizzazione delle risorse per la remunerazione degli straordinari e la finalizzazione degli oltre 2 milioni di euro per le progressioni economiche orizzontali.
 
Le Direttive ministeriali (subentrate successivamente alla firma dell’accordo aziendale) hanno disciplinato nel dettaglio le procedure selettive per l’assegnazione delle progressioni economiche e Careggi di conseguenza, per compiere il relativo percorso di valorizzazione del personale, ha avviato la prima fase della procedura selettiva per l’attribuzione riferita al primo gennaio 2019 di fasce economiche per il personale in graduatoria, secondo i criteri previsti dal CCNL, dal Contratto collettivo e dal Sistema di Misurazione e Valutazione della Performance.
 
Analoga procedura selettiva l’Azienda la avvierà a stretto giro per l’attribuzione al primo gennaio 2020 e quindi al primo gennaio 2021. Tutte le risorse temporaneamente non spese per le progressioni economiche orizzontali rimangono comunque nella piena disponibilità dei fondi contrattuali e confluiranno come risorse utili per l’erogazione dei premi della performance. Il personale avrà quindi premi della performance che comprenderanno quanto non impiegato per le progressioni economiche orizzontali.

La qualità dei contenuti è il valore imprescindibile al centro del Master di I livello in Comunicazione Medico – Scientifica e dei Servizi Sanitari, organizzato dal Center for generative communication dell’Università di Firenze. Le lezioni si svolgeranno da gennaio a settembre 2020 nell’Azienda Ospedaliera Universitaria Careggi con visite ai percorsi assistenziali e nella sede RAI di Firenze.

Il corpo docenti del Master è formato sia da ricercatori, medici e professionisti che lavorano all’interno di istituzioni e organizzazioni, pubbliche e private, sia da esperti nel campo della comunicazione, dell’informazione e delle nuove tecnologie. Informazioni e iscrizioni sul sito dedicato dell’Università di Firenze http://www.cfgc.unifi.it/mastercomunicazionesalute/

Il ruolo delle associazioni di volontariato nel supporto psicologico ai malati oncologici nell’Azienda Careggi è il tema del convegno aperto al pubblico in programma lunedì 25 novembre a partire dalle 11 nell’aula 10 del Nuovo Ingresso in Largo brambilla 3 a Firenze. L’evento scientifico e formativo aperto dal Direttore Generale Rocco Damone, con la Presidente dell'Ordine dei medici di Firenze Teresita Mazzei, presenta la Convenzione che l’Azienda Careggi ha stipulato con l’Associazione di promozione sociale Totta per Tutti che ha finanziato e messo a disposizione della Psiconcologia di Careggi, diretta dal dottor Leonardo Fei, 4 psicologhe specializzate nel supporto ai pazienti oncologici.
 
“Il progetto Never give up, nato in ematologia nel 2017, grazie all’Associazione Totta per tutti – ricorda la Presidente Carlotta Filardi – con questo ulteriore impegno potrà essere esteso ad altre aree oncologiche di Careggi”.  
“La nostra Associazione – prosegue la consigliera e segretaria Antonietta Coniglio – si avvale dell’opera gratuita degli associati e ha finora utilizzato a favore di Careggi risorse economiche dei donatori che generosamente rispondono ai vari eventi a sostegno dei pazienti”.
 
“La Psiconcologia – spiega Leonardo Fei – è una branca della Psichiatria e della Psicologia clinica nata a seguito dell'esponenziale incremento, grazie a terapie sempre più efficaci, dell’aspettativa di vita dei pazienti oncologici a partire dagli anni 80. Si occupa di fornire un inquadramento psicodiagnostico al paziente oncologico ed un supporto psicologico anche ai familiari ed agli operatori coinvolti all'assistenza oncologica”.
 
“Il supporto psicologico in Oncologia – prosegue Fei – si caratterizza in primo luogo per l'identificazione dei meccanismi mentali adattativi che il paziente mette in atto all'interno del percorso diagnostico-terapeutico, il loro rafforzamento e modulazione. Si caratterizza inoltre per l'identificazione precoce e il trattamento delle condizioni psicopatologiche stress-correlate. “Il trattamento – conclude Fei – è reso complesso dalle chemioterapie con i relativi effetti collaterali e dalle condizioni fisiche dei pazienti con i quali è necessario instaurare un'alleanza terapeutica che deve essere continuamente riformulata nelle varie fasi del percorso assistenziale”.
 
Risparmiare in sanità oltre 600mila euro senza tagliare i servizi, ma implementando l’appropriatezza prescrittiva, è stato possibile grazie alla collaborazione fra Careggi e AUSL Toscana Centro nella prescrizione dell’ossigenoterapia domiciliare con ossigeno gassoso. L’ossigeno è un farmaco che può essere erogato direttamente dall’ AUSL per facilitare la continuità terapeutica ospedale-territorio.

I medici dell’Azienda ospedaliero universitaria prescrivono il farmaco ai pazienti ricoverati in dimissione senza l’utilizzo della ricetta SSN cartacea o del fax, ma direttamente attraverso la cartella clinica informatizzata ArchiMed. La cartella clinica è stata modificata per trasmettere telematicamente questa prescrizione direttamente alla Ditta appaltatrice, che in breve tempo attiva conseguentemente la fornitura dell'ossigeno domiciliare ai pazienti.

I pazienti ricevono l’ossigeno al proprio domicilio il giorno stesso della dimissione. Questo progetto ha ridotto l’utilizzo inappropriato dell’ossigeno ed ha aumentato la quota di ossigeno gassoso fornita direttamente dall'Azienda Toscana Centro, rispetto a quella, più costosa, fornita per il tramite delle farmacie convenzionate. La riduzione della spesa nel 2018, rispetto all’anno precedente, è stata pari al 44%, ovvero circa 600mila euro.

I dietisti di Careggi hanno presentato i dati dell’Azienda al Primo convegno nazionale della federazione nazionale ordini dei tecnici sanitari radiologia medica e delle professioni sanitarie tecniche della riabilitazione e della prevenzione, che si è svolto nei giorni scorsi a Rimini. All’evento hanno partecipato i rappresentanti delle 19 professioni sanitarie dell’Albo Unico.

Il poster dei dietristi di Careggi ha presentato la valutazione del 2018 su oltre 800 pazienti nel Percorso dietetico nutrizionale dell’Azienda da cui emerge che il supporto nutrizionale precoce riduce le giornate di degenza e migliora il percorso di cura. I dati confermano che l’89 per cento dei pazienti presi in carico ha mantenuto il peso corporeo o comunque contenuto il calo ponderale.

Nell'ambito delle iniziative per la giornata mondiale della menopausa del 18 ottobre, si svolgerà all'Ospedale Careggi di Firenze, venerdì 18 ottobre 2019, nell’Aula Margherita della Maternità, dalle 10 alle 13:30, un incontro con medici esperti, moderato dalla giornalista Geraldina Fiechter, sul tema “Menopausa oncologica: salute benessere e qualità di vita”.

L’incontro aperto al pubblico è organizzato dal Dipartimento Materno Infantile di Careggi. Si parlerà di menopausa oncologica, stili di vita, salute del perineo, medicina integrata (agopuntura e fitoterapia), counseling psicologico, alimentazione e prevenzione oncologica e verranno presentati servizi e percorsi dedicati alla menopausa indotta, alle pazienti con mutazione genetica e alle pazienti che hanno avuto un tumore.

L’evento si svolge nell’ambito delle iniziative che in tutta Italia sono organizzate dall’Osservatorio nazionale per la salute della donna (Onda) che promuove l'(H)-Open day dedicato alla menopausa. Dal 14 al18 ottobre gli oltre 155 ospedali con i Bollini Rosa, fra questi l’AOU Careggi, che hanno aderito all’iniziativa apriranno le porte alla popolazione femminile per promuovere il benessere in menopausa.


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