Università degli Studi di Firenze SST Regione Toscana

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Il 23 maggio, dalle ore 10 alle ore 14, si terrà la Giornata delle Associazioni in Careggi.

Sono 51 le associazioni di volontariato e tutela accreditate nell’Azienda Ospedaliero-Universitaria che svolgono attività di assistenza e promozione dei diritti del cittadino, accoglienza, informazione, orientamento e facilitazione all'accesso in aree non assistenziali e assistenziali.
In occasione di questa Giornata saranno presenti, all’esterno del Nuovo Ingresso Careggi, numerose associazioni e un punto informativo della Fondazione Careggi Onlus.

locandina evento

Nell'aula 11 presso il Pad.3 del Nuovo Ingresso Careggi/Didattica, alle ore 11, si terrà inoltre la presentazione del libro del dottor Fabio Firenzuoli, direttore del Centro di Riferimento Regionale in Fitoterapia (CERFIT), dal titolo “Erbe, Alimenti e Farmaci tra sinergie e interazioni”.
Il ricavato della vendita del libro andrà a sostegno della raccolta fondi del progetto "Ci piace l'impossibile", finalizzato all'acquisto di caschi particolari, che consentono di evitare la perdita dei capelli durante la chemioterapia in pazienti in cura presso l’Oncologia Medica e la Radioterapia dell’AOU Careggi.

23 libro firenzuoli

L'evento è aperto a tutta la cittadinanza. 

L'Azienda Ospedaliero-Universitaria Careggi si conferma un'eccellenza nel campo della ricerca grazie alle sue quattro scienziate ricercatrici dell'Università di Firenze: Rossella Marcucci (responsabile della Struttura Organizzativa Dipartimentale Malattie Aterotrombotiche), Daniela Massi (direttrice della SOD Istologia patologica e diagnostica Molecolare - Modalità di accesso alle prestazioni, Benedetta Nacmias (responsabile del Laboratorio Nuerogenetica) e Anna Linda Zignego (della SOD Medicina Interna ed Epatologia).
Fra le ricercatrici dell’Università di Firenze vi sono anche Maria Luisa Brandi, già docente di Endocrinologia, distintasi per le sue ricerche nell’ambito del Dipartimento di Scienze Biomediche, Sperimentali e Cliniche “Mario Serio”, e Daniela Monti (Patologia generale), in forza presso il medesimo Dipartimento “Mario Serio”.
Queste professioniste sono state inserite nel club delle Top Italian Women Scientists 2023 della Fondazione Onda, un riconoscimento assegnato alle eccellenze femminili, che si sono distinte per una rilevante produttività scientifica e un alto numero di citazioni in campo biomedico, delle scienze cliniche e delle neuroscienze.
Queste scienziate hanno raggiunto un H-index pari o superiore a 50 e si sono contraddistinte per la loro eccellente attività di ricerca, confermando l'importanza dell'Azienda Careggi e dell'Università di Firenze nel club delle Top Italian Women Scientists.
Le donne in campo medico spesso occupano posizioni inferiori e ricevono meno fondi per la ricerca - come ha affermato Silvio Garattini, Fondatore e Presidente, Istituto di Ricerche Farmacologiche Mario Negri IRCCS, Milano - quindi il riconoscimento delle loro eccellenze è estremamente importante e contribuisce alla parità di genere e alla diversità nel mondo della scienza.
Le sei ricercatrici dell'Università di Firenze e dell'AOU Careggi, con la loro competenza, passione e impegno, dimostrano ancora una volta che le donne possono giocare un ruolo professionale importante in tutti i settori della società, compreso quello scientifico e medico.

In occasione della Giornata Mondiale sul Tumore Ovarico, l'8 maggio, dalle 14.00 alle 18.30, si terrà un Open day presso l'Aula Magna dell'ex Presidenza di Careggi.
Al saluto delle autorità in apertura seguirà la presentazione di Go Care, il Gruppo multidisciplinare di Ginecologia Oncologica di Careggi.
Si darà uno spaccato su passato e presente della lotta al tumore ovarico, presentando i percorsi diagnostico e chirurgico, con successivo focus su diagnostica di precisione, benessere e qualità della vita.
Dalle 16:30, poi, la presentazione de "La voce delle donne", ovvero dei progetti delle associazioni ACTO e aBRCAdabra, e "L'angolo dell'esperto": punti di ascolto con la partecipazione dei membri del Gom Ginecologico.

→programma

23 giornata tumore ovarico 

 

 

 

In occasione della Giornata nazionale della salute della donna del 22 aprile la Fondazione ONDA (Osservatorio nazionale sulla salute della donna e di genere) promuove una serie di iniziative dedicate all’informazione, la prevenzione e la cura al femminile.
L’Azienda Ospedaliero-Universitaria Careggi è parte della rete Bollini Rosa che riunisce gli ospedali che hanno ricevuto dalla Fondazione Onda un riconoscimento per l’offerta di servizi dedicati alla prevenzione, diagnosi e cura delle principali patologie, realizzando percorsi ottimizzati per il genere femminile.
Durante la settimana dal 17 al 22 aprile verranno offerti gratuitamente servizi clinici, diagnostici e informativi in presenza e a distanza.
Di seguito l’elenco dei servizi offerti dall’AOU Careggi:
  • Incontro virtuale aperto alla popolazione: La salute della donna in Menopausa Oncologica
    il giorno 17/04/2023 ore 17:00 - 19:00
    Collegamento: Zoom
    Non è necessaria la prenotazione
  • Colloquio/consulenza telefonica con medico di direzione sanitaria Unit Maltrattamento Violenza sessuale e crimini di odio
    il giorno 17/04/2023 ore 10:00-12:00
    Numero di telefono dedicato al colloquio: 3665896793
    Non è necessaria la prenotazione
  • Visita endocrinologica sulla salute metabolica della donna
    giorni 17 e 19/04/2023 ore 4:00-16:15
    presso il Padiglione 27 Cubo - viale Pieraccini 6 - Ambulatori Andrologia Endocrinologia femminile (piano terra)
    Prenotazione obbligatoria tramite mail a: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
  • Pap/HPV test
    il giorno 21/04/2023 ore: 09:00-14:00
    presso l’ Ambulatorio Colposcopia - padiglione 9 - piano secondo - stanza 240
    Prenotazione obbligatoria tramite mail a: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
  • Visite con ginecologo per donne in menopausa oncologica
    Il giorno 19/04/2023 ore 09:00- 12:30
    presso l’Ambulatorio Menopausa Oncologica - padiglione 7 - piano meno 1 - stanza -135
    prenotazione obbligatoria al numero 055 794 7310 (dalle ore 09.00 alle ore 11.00)
  • Trattamenti laser per donne in menopausa
    Il giorno 18/04/2023
    presso l’Ambulatorio Colposcopia - padiglione 9 - piano secondo - stanza 240
    prenotazione obbligatoria al numero 055 794 7310 (dalle ore 09.00 alle ore 11.00)
  • Visite con ginecologo esperto per ragazze di età compresa tra i 14 e 25 anni
    il giorno 19/04/2023 ore 14:30 - 18:30
    presso il padiglione 9 piano terra - stanza 001
    prenotazione obbligatoria tramite mail a: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Si è tenuta ieri, 15 marzo, nell’Aula Magna dell’ex presidenza di Careggi la presentazione di “Malgrado tutto”, libro nato da un progetto del Comitato Unico di Garanzia nel 2021.

Protagoniste del volume, edito da Mandragora, sono le testimonianze e le emozioni di chi si è trovato a lavorare nel periodo più delicato e cruciale della pandemia da Covid-19, una fase storica dell’umanità totalmente inaspettata.
L’impatto emotivo di questa raccolta rende il volume unico e straordinario. Una straordinarietà emersa anche ieri durante gli interventi dei relatori, a partire dalla moderatrice Donatella Lippi, che ha introdotto gli ospiti e ripercorso le tappe più significative del progetto, che ha portato alla realizzazione del libro.
La prima relatrice Daniela Massi, già presidente de CUG, ha raccontato con commozione il non facile percorso della nascita del libro, ringraziando le sue collaboratrici, la Fondazione Careggi e gli sponsor, che hanno voluto e sostenuto il progetto nonostante le difficoltà del momento.
Sono seguiti gli interventi di Tiziana Aiazzi e Alessandra Bencini che all'epoca, durante una riunione del Comitato Unico di Garanzia di Careggi, erano giunte alla conclusione che in qualche modo dovevano essere raccolte le testimonianze, i pensieri e le emozioni degli operatori, impegnati in prima linea nella lotta contro il Covid, e nello sforzo quotidiano di conciliare la propria vita lavorativa con quella familiare.
Niccolò Marchionni ha offerto alla platea il punto di vista del suo vissuto sia umano che di uomo di scienza. Scandendo i fatti, con un parallelismo incomparabile, ha raccontato la mirabile partecipazione di svariati professionisti dell’Azienda Ospedaliero-Universitaria Careggi, che si sono ritrovati a ideare e a portare avanti preziose ricerche scientifiche in collaborazione con i medici di altri ospedali del nord Italia.
Andrea Galli ha poi raccontato la sua esperienza di professionista che si è ritrovato di colpo ad affrontare la malattia dovuta al contagio da Covid-19. Ha descritto, anche con un pizzico di ironia, i difficilissimi giorni trascorsi da paziente in terapia intensiva, i suoi rapporti con gli infermieri che non poteva vedere nel volto a causa dei dispositivi di protezione individuali, ma con cui aveva instaurato un rapporto che, insieme alle cure, si era poi rivelato prezioso nel suo percorso di guarigione.
Maria Teresa Mechi, a cui sono state affidate le conclusioni dell’evento, ha sottolineato da parte della direzione aziendale la gratitudine verso chiunque abbia operato in quelle particolari circostanze soprattutto fra la prima e la seconda ondata della pandemia.

I proventi della vendita del libro sono destinati alla raccolta fondi promossa dalla Fondazione Careggi nell’ambito del progetto “Ci piace l’impossibile”, finalizzato all'acquisto di caschi particolari, che consentono di contrastare la perdita dei capelli durante la chemioterapia in pazienti in cura presso l'Oncologia Medica e la Radioterapia dell'Azienda Ospedaliero-Universitaria Careggi.
La Fondazione Careggi sarà presente con le copie del libro presso la hall dell’Auditorium del CTO in occasione del concerto del Laboratorio Corale di Careggi, che si terrà il 29 marzo alle ore 17.
Chi fosse interessato all'acquisto del libro può scrivere a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
 

Malgrado tutto
Elenco degli autori:
Cecilia Agostini, medico 
Gian Maria Aiazzi, amministrativo 
Tiziana Aiazzi, collaboratrice amministrativa 
Simona Aiello, infermiera  
Paola Alamanni, infermiera 
Elena Alfaroli, coordinatrice reparto 
Sabrina Ancarola, operatrice tecnica 
Valentina Andrei, medico
Simona Bacci, infermiera 
Cristina Bacciottini, operatrice socio-sanitario 
Gerald Balili, infermiere 
Gabriele Bambagioni, medico 
Maurizio Baracchi, operatore tecnico 
Paola Barsotti, infermiera 
Alessandro Bartoloni, medico
Caterina Bartoloni, infermiera 
Nicola Basso, medico 
Alessandra Bencini, infermiera
Sibilla Berti, infermiera 
Daniele Bertozzi, coadiutore amministrativo 
 Maria Rosa Bianchi, operatrice socio sanitaria 
Valentina Bianchi, infermiera 
Giulia Bindi, infermiera 
Manuela Bissaro, infermiera
Ubaldo Bitossi, dmedico
Katia Bonavita, infermiera 
Beatrice Borchi, medico 
Romina Boschini, infermiera 
Angela Brandi, medico
Silvia Bresci, medico 
Francesco Bruschi, infermiere 
Irene Campolmi, medico 
Flavia Caniato, medico 
Camilla Capocchi, operatrice socio-sanitaria  
Fulvio Cappugi, infermiere 
Andrea Cardoni, medico 
Carlo Emanuele Caresia, medico  
Francesca Cesari, biologa 
Annarita Chiarelli, medico 
Gianni Ciabatti, medico 
Sara Ciampalini, operatrice socio-sanitaria  
Giovanni Cianchi, medico  
Antonella Cipriani, infermiera  
Giulia Cocci, medico 
Anna Maria Conserva, infermiera  
Maurizio Da Boit, operatore socio-sanitario  
Roberta Danei, studentessa di Infermieristica  
Giuseppe Dell’Albani, studente di Infermieristica  
Asia De Lucia, studentessa di Infermieristica  
Nicoletta Di Lauria, medico  
Sabina Dini, infermiera 
Valentina Fallerini, operatrice socio-sanitaria 
Cinzia Favilla, infermiera  
Matteo Fergosti, studente di Infermieristica  
Ashley Ferretti, infermiera 
Stefania Fiaschi, infermiera 
Ilaria Fontana, fisioterapista  
Amedeo Fontani, operatore socio-sanitario  
Lorenzo Foti, medico 
Barbara Franchi, infermiera 
Andrea Galli, medico  
Francesca Galli, infermiera 
Francesco Genovese, medico 
Maria Gervasi, collaboratrice amministrativa 
Antonella Giarratano, infermiera  
Betti Giusti, biologa 
Anna Maria Gori, biologa 
Debora Granzotto, infermiera 
Veronica Grassini, infermiera 
Manila Graziani, infermiera 
Chiara Grillandini, medico  
Ilaria Guerri, medico  
Michela Iannattone, infermiera 
Roberto Iezzi, infermiere 
Diana Impennato, coordinatrice amministrativa  
Sara Jaeger, medico  
Filippo Lagi, medico  
Teresa Lapadula, infermiera  
Arianna Larocca, studentessa di Infermieristica  
Antonella Lepri, medico   
Francesca Livi, medico 
Paola Loddo, infermiera  
Silvia Lori, medico
Elena Lotti, medico 
Virginia Manetti, medico 
Lucia Mannini, medico 
Giuditta Mannucci, infermiera 
Antonia Mantella, biologa 
Elisabetta Mantengoli, medico 
Francesca Maragliulo, infermiera 
Niccolò Marchionni, medico 
Rossella Marcucci, medico  
Alberto Mascagni, infermiere  
Daniela Massi, medico 
Marcello Mazzetti, medico 
Jessica Mencarini, medico  
Giovanni Molaro, infermiere  
Laura Morchio, medico 
Benedetta Mura, medico 
Barbara Musotti, operatrice socio-sanitaria  
Matteo Nocentini, infermiere 
Lorenzo Orzalesi, medico  
Alessandra Pacciani, infermiera  
Luca Palagi, infermiere   
Elena Papi, infermiera 
Valentina Patrone, medico  
Filippo Pelagatti, medico 
Guglielmina Pepe, medico  
Alessio Perfili, infermiere 
Francesca Piazzini, ostetrica  
Claudia Valeria Piccolo, medico  
Franca Pinelli, infermiera  
Elisabetta Poggesi, infermiera 
Daniela Poli, medico  
Stefania Ponticelli, operatrice socio-sanitaria 
Maria Ramos Gutierrez, infermiera 
Viola Ranfagni, medico 
Matteo Rimi, operatore socio-sanitario  
Angela Rogolino, biologa 
Valentina Rossi, medico 
Patrick Francis Rusagara, medico 
Giovanni Sabatini, operatore socio-sanitario  
Lucia Sammicheli, medico  
Raffaella Santi, medico  
Eleonora Savino, infermiera  
Rosalba Scherma, infermiera  
Elena Schirru, medico  
Raffaello Semplici, infermiere  
Francesca Smiderle, operatrice socio-sanitaria 
Angela Specchi, infermiera 
Stefano Stiattesi, RLS  amministrativo
Elena Sticchi, biologa  
Matteo Suppressa, medico  
Claudia Sussi, infermiera  
Massimiliano Telese, amministrativo 
Nicola Tito, infermiere  
Matteo Tomaiuolo, medico
Laura Tozzi, infermiera  
Chiara Travaglia, medico  
Mara Tronconi, infermiera  
Daniela Vargiu, infermiera  
Gloria Veratti, operatrice socio-sanitaria  
Monia Vergni, infermiera  

L'ensemble vocale Laboratorio corale di Careggi Aps, diretto dal Maestro Giovanni Del Vecchio, preparatrice vocale Fiorella Buono, ci accompagnerà in un viaggio alla riscoperta dei canti popolari toscani con qualche digressione verso la musica leggera.

Il programma del concerto si focalizzerà sull'amore in tutte le sue sfumature, dalle più dolci alle più amare. Ad accompagnare il coro tre ospiti d’eccezione: la cantante folk Lisetta Luchini (pilastro storico e ambasciatrice della canzone popolare toscana), il fisarmonicista Alessandro Moretti e la chitarrista e mandolinista Marta Marini.
Il laboratorio Corale di Careggi è un'associazione di promozione sociale, costituita da dipendenti ed ex dipendenti del policlinico.
Il concerto fa parte delle iniziative del mese di marzo della Fondazione Careggi, reso possibile grazie alla collaborazione con l'Azienda Careggi e il Centro commerciale Nic.
L'evento è finalizzato alla raccolta fondi per l'acquisto di caschi particolari, che consentono di evitare la perdita dei capelli durante la chemioterapia in pazienti in cura presso l'Oncologia Medica e la Radioterapia dell'Azienda Careggi.

Programma del concerto

23 immagine concerto 29 marzo

Il Laboratorio Corale Careggi è stato fondato nel 2011 e nel 2021 si è costituito come Associazione APS. I coristi sono in gran parte persone che lavorano o hanno lavorato nell’ Ospedale di Careggi: medici, infermieri, operatori dell’amministrazione dell’Azienda Ospedaliera. Nel corso degli anni il coro, che si avvale della preparazione tecnico-vocale di Fiorella Buono, ha tenuto numerosi concerti a Firenze e in altri luoghi della Toscana.

È stato pubblicato sul New England Journal of Medicine del 23 febbraio il più importante studio finora concluso di terapia genica nell’Emofilia B. Allo studio ha partecipato, come unico centro italiano, la Struttura organizzativa dipartimentale complessa (SOD) Malattie Emorragiche e della Coagulazione, diretta dal dottor Giancarlo Castaman, dell’Azienda Ospedaliero Universitaria Careggi di Firenze.

L’Emofilia B è una rara malattia congenita della coagulazione del sangue che colpisce circa 1 maschio ogni 30-40.000 nati. È causata da mutazioni genetiche nel cromosoma X, che comportano la ridotta produzione da parte del fegato di una proteina, il fattore IX. Questo determina fin dalla nascita un aumentato rischio di emorragie, anche spontanee, potenzialmente fatali nelle forme più gravi. La terapia attuale prevede la somministrazione periodica per via endovenosa di concentrati di FIX ricombinanti, che devono essere somministrati per tutta la vita, ogni 7-10 giorni o più frequentemente, senza però poter ottenere livelli circolanti stabili di FIX di completa protezione dal rischio emorragico. La terapia genica è volta a ripristinare la produzione da parte delle cellule epatiche del fattore IX, a livelli possibilmente di sicurezza e stabilmente nel tempo.

Lo studio ha coinvolto 54 pazienti, arruolati in tutto il mondo, nei quali è stato somministrato per via endovenosa tramite un vettore virale adeno-virus associato, privato della possibilità di replicarsi, una copia del gene del FIX. Per aumentare la probabilità di successo, il gene è stato potenziato con una modificazione, finalizzata ad aumentarne il potenziale di attività. Lo studio ha dimostrato l’efficacia a 18 mesi del trattamento con livelli mediani di FIX di circa il 35 -40 % rispetto ai livelli di partenza inferiori al 2%.

Dal punto di vista della sicurezza, non vi sono state segnalazioni di eventi avversi direttamente imputabili alla somministrazione della terapia genica. Il percorso per arrivare a questo risultato è stato iniziato 7 anni fa ed ha coinvolto anche altre unità operative di Careggi, come il Servizio Prevenzione e Protezione e la Farmacia, che hanno avuto un ruolo importante durante l’iter di approvazione da parte del Ministero e di gestione e manipolazione in area protetta del prodotto di infusione. Ovviamente, il risultato non sarebbe stato possibile senza la loro collaborazione e l’impegno di medici ed infermieri della Sod Malattie Emorragiche. Il futuro di questi pazienti può ora ragionevolmente giovarsi di una nuova opzione terapeutica innovativa, recentemente approvata sia dall’ Agenzia Europea per i Medicinali (EMA) che dalla Food and Drug Administration (FDA) statunitense.

La pandemia da Covid-19 ha rivoluzionato la vita di ogni persona, in particolare  per gli operatori del settore sanità che si sono ritrovati a fronteggiare un'emergenza che difficilmente poteva essere immaginata.
I componenti del Comitato Unico di Garanzia (CUG) dell’Azienda Ospedaliero-Universitaria di Careggi nel 2021 avevano pensato che le emozioni provate da chi aveva operato, direttamente o indirettamente, per i pazienti in quella storica e delicata fase dell'umanità dovevano essere raccontate, poiché è proprio il racconto che aiuta a dare un senso alle proprie esperienze. Sono state raccolte immagini e testimonianze scritte, sono state raccolte le impressioni, le angosce e le speranze che alcuni operatori, sanitari e non, hanno voluto condividere e tutto questo è diventato un libro grazie anche al supporto della Fondazione Careggi.
Il libro, edito da Mandragora a cura di Alessandra Bencini e Tiziana Aiazzi, verrà presentato mercoledì 15 marzo alle 17:00 presso l’Aula Magna ex Presidenza (viale San Luca - Careggi). 
L’introduzione e la moderazione saranno a cura della professoressa Donatella Lippi, interverranno Tiziana Aiazzi, Alessandra Bencini, Andrea Galli, Niccolò Marchionni e Daniela Massi. Le conclusioni saranno affidate a Maria Teresa Mechi.
La presentazione del libro "Malgrado tutto" rientra nelle iniziative del mese di marzo della Fondazione Careggi, tutti gli eventi in programma sono finalizzati alla raccolta fondi per l'acquisto dei caschi per evitare la perdita dei capelli durante la chemioterapia in pazienti in cura presso l'Oncologia Medica e la Radioterapia dell'Azienda Ospedaliero-Universitaria Careggi. 
 
“Le storie, le percezioni ed esperienze degli operatori offrono un punto di vista unico, insostituibile e forse privilegiato. Viviamo immersi nelle storie … La narrazione è alla base della costruzione della nostra identità: la narrazione è il modo con cui l’essere umano dà forma e senso alle proprie esperienze, incluse quelle dolorose come la malattia.” (Dall’introduzione di Daniela Massi, già presidente CUG AOU Careggi)
 
 Malgrado tutto 680x880

L'Azienda Ospedaliero-Universitaria Caregi compare, per il secondo anno consecutivo, nella classifica dei migliori 250 ospedali al mondo e unico ospedale toscano nella top mondiale assieme ad altri 12 ospedali italiani.
Il policlinico fiorentino Careggi si conferma tra i migliori ospedali italiani all’interno di una ristretta cerchia dei migliori ospedali internazionali, come da classifica stilata dal magazine americano Newsweek in collaborazione con Statista Inc.
Nell’edizione 2023 dei World’s best hospitals sono stati esaminati oltre 2.300 ospedali di 28 nazioni (USA, Germania, Giappone, Corea del Sud, Francia, Italia, Gran Bretagna, Spagna, Brasile, Canada, India, Australia, Messico, Olanda, Austria, Tailandia, Svizzera, Svezia, Belgio, Finlandia, Norvegia, Danimarca, Israele, Singapore, Emirati Arabi Uniti, Colombia, Arabia Saudita e Taiwan, quest’ultima la new entry dell’edizione 2023), scelte in base agli standard di vita, alla numerosità della popolazione, al numero di ospedali, all’aspettativa di vita e alla disponibilità di dati. La prima edizione del World’s Best Hospital è del marzo 2019 e prendeva in esame solo mille ospedali in 11 nazioni.
Ogni ospedale viene valutato con un punteggio derivante dal parere di esperti (tra oltre 80 mila medici, manager ospedalieri, professionisti della sanità), da una serie di parametri che descrivono la qualità degli ospedali (qualità dei trattamenti, tempi d’attesa, misure di igiene, soddisfazione dei pazienti, numero di pazienti per medico/infermiere), e da un’indagine sull’implementazione dei PROMs - Patient Reported Outcome Measures (misure di esito riferite dal paziente). Alla fine di questa impegnativa verifica, una commissione di esperti internazionali stila la classifica dei Global Top 250 e una serie di ‘top list’, nazione per nazione.
Obiettivo finale di questa ricognizione è fornire ai pazienti uno strumento per prendere decisioni informate circa la scelta dell’ospedale migliore per le loro necessità di salute e offrire agli ospedali un punto di riferimento composito, indicativo delle loro performance rispetto a strutture simili a livello nazionale e internazionale.

Questi i 13 italiani dei 250:

  • 38) Policlinico Universitario A. Gemelli - Roma
  • 60) Grande Ospedale Metropolitano Niguarda - Milano
  • 64) Ospedale San Raffaele - Gruppo San Donato - Milano
  • 65) Policlinico Sant'Orsola-Malpighi - Bologna
  • 89) Istituto Clinico Humanitas - Rozzano
  • 101) Ospedale Policlinico San Matteo - Pavia
  • 103) Azienda Ospedaliera di Padova - Padova
  • 120) Ospedale Borgo Trento - Verona
  • 134) Ospedale Papa Giovanni XXIII - Bergamo
  • 149) Presidio Ospedaliero Molinette - A.O.U. Città della Salute e della Scienza - Torino
  • 151) IRCCS Arcispedale Santa Maria Nuova - Reggio Nell'Emilia
  • 215) Presidio Ospedaliero Spedali Civili di Brescia - Brescia
  • 237) Azienda Ospedaliero Universitaria Careggi - Firenze

Il 1° marzo il Centro Nascita Margherita dell’Azienda Ospedaliero-Universitaria Careggi compie 16 ann.
Il Centro, nato nel 2007, è stato progettato per supportare le donne e le famiglie nel vivere una positiva esperienza del parto e della nascita.
Al parto assistono le sole ostetriche in una stanza dalle caratteristiche familiari posta all’interno del Dipartimento Materno-Infantile di Careggi.
Il Centro, diretto dalla dottoressa Manuela Mariotti dirigente ostetrica dell’Area nascita, è tuttora un modello unico di assistenza al parto fisiologico a livello nazionale. Alle madri che possono e desiderano fare l’esperienza di una gravidanza fisiologica viene offerto un programma di attività che comprende corsi di accompagnamento alla nascita, incontri dopo il parto e corsi di acquaticità in gravidanza.
La sicurezza è garantita, poiché, se in qualsiasi momento del percorso dovessero svilupparsi fattori di rischio, verrebbe immediatamente attivato un trasferimento nel reparto di Ostetricia per l’assistenza medica necessaria.
Dall’inizio della sua attività, al Centro Nascita Margherita sono venuti al mondo 4627 neonati, tra bambine e bambini.
Il ritorno alla normalità, dopo il difficile periodo dovuto alla pandemia da Covid-19, sta permettendo una maggiore permanenza degli accompagnatori in struttura, la ripresa dei corsi di accompagnamento alla nascita (dal 1° febbraio) e l'attivazione degli Incontri Informativi con la popolazione in Aula Margherita (dal 1° marzo). Si sta, inoltre, attivamente operando per riprendere a breve i corsi di acquaticità in gravidanza.

"Scegliere di far nascere la mia bimba in Margherita è stata una delle decisioni migliori che abbia mai preso. Mai come nelle ore del travaglio e del parto, mi sono sentita accolta, supportata e protetta. E soprattutto, grazie alle due ostetriche che mi hanno sostenuta con discrezione e gentilezza, ho capito che io, la mamma, ero in grado di far nascere mia figlia, che avevo i mezzi per farlo. La felicità delle ore successive alla nascita è stata accompagnata dal sostegno e dalla delicatezza delle persone che si sono occupate di me e della minuscola appena venuta al mondo e mai, in nessun momento di quel ricovero, mi sono sentita sola. Sono stata appoggiata e mai giudicata nelle prime e difficili ore dell’allattamento, e ogni mio momento di stanchezza e smarrimento è stato accolto e mai sminuito" questo quanto ha scritto una mamma in una nota di ringraziamento al personale del Centro.

“Evoluzione temporale della qualità della vita nei pazienti trattati endoscopicamente per tumori maligni nasosinusali”: è questo il titolo di uno studio che sarà pubblicato a breve sulla prestigiosa rivista Rhinology, a firma del dottor Giandomenico Maggiore della Struttura organizzativa dipartimentale complessa di Otorinolaringoiatria dell’Azienda Ospedaliero-Universitaria Careggi di Firenze. La sintesi dello studio, che vede tra gli autori altri nove ricercatori (Giuseppe Fancello, Angela Gasparini, Luca Giovanni Locatello, Pietro Orlando, Martina Chieca, Saverio Caini, Carlotta Becherini, Pierluigi Bonomo, Oreste Gallo) è stata pubblicata in anteprima online sul sito del National Center for Biotechnology Information, che promuove la scienza e la salute fornendo l'accesso alle informazioni biomediche e genomiche.
Lo scopo dello studio, condotto dal 2015 al 2020 su 52 pazienti, è stato quello di valutare quali fattori possono influenzare la qualità della vita e la sua fluttuazione nel tempo in pazienti adulti sottoposti a chirurgia endoscopica per neoplasie nasosinusali. L’indagine si è concentrata non solo sulla sintomatologia naso-sinusale e generale, ma anche sull’aspetto emotivo e psicologico legato alla malattia e al suo trattamento, ha spiegato Maggiore.
Dallo studio è emerso che il peso dei fattori che compromettono la qualità di vita diminuisce col tempo, probabilmente perché la terapia e lo stile di vita consigliati loro, come le frequenti visite di controllo, hanno avuto un ruolo nel miglioramento della percezione della propria qualità della vita. Le frequenti visite ambulatoriali di follow-up permettono allo specialista di valutare, infatti, anche aspetti non strettamente correlati alla patologia o altri aspetti come lo status psicologico del paziente, potendo indirizzare e risolvere queste problematiche con l’aiuto di altri professionisti, ha aggiunto Maggiore.
Data la rarità della patologia e la difficoltà della sua gestione, dal 2019 è stato creato un percorso clinico diagnostico aziendale specifico con la presenza di un Tumor Board, composto da personale iper-specializzato tra le unità di Anatomia Patologica, Radiologia, Neurochirurgia, Oftalmologia, Radioterapia e Psico-oncologia, consapevoli che una gestione multidisciplinare possa fornire migliori risultati clinici e funzionali al paziente. Inoltre, viene tuttora svolta un’intensa attività di informazione sul territorio e di ricerca in collaborazione con Ispro, l’Istituto per lo studio, la prevenzione e la rete oncologica della Toscana.
Altri studi sono stati condotti insieme all’Anatomia Patologica e al dipartimento Neurofarba, sezione Farmacologia e Tossicologia di Careggi (professoressa Cristina Luceri, dottoressa Elisabetta Bigagli) per l’individuazione di marker molecolari che caratterizzano questi tumori.
Lo stesso approccio multidisciplinare contraddistingue la Struttura organizzativa dipartimentale di Otorinolaringoiatria di Careggi anche per quanto concerne l’attività non oncologica. Ad esempio - ha sottolineato Maggiore - insieme ai colleghi del reparto di Immunoallergologia e della unit (unità operativa) Asma sono stati messi a punto percorsi diagnostico-assistenziali per la gestione di una particolare categoria di pazienti, che presenta patologie diverse tra loro (rinosinusite cronica con poliposi, asma, ipereosinofilia, allergie, sindrome di Widal), ma accomunate da uno stesso meccanismo patogenetico. Non è trascurabile neppure la collaborazione con la unit Fibrosi Cistica di Careggi, insieme al quale vengono trattati e seguiti i pazienti adulti con rinosinusite cronica secondaria a fibrosi cistica.
Si informa tutto il personale sanitario di due importanti modifiche normative relative all’acquisizione dei crediti ECM.
 
  1. Con il decreto legge 29 dicembre 2022, n.198 (all'art. 4 "Proroghe di termini in materia di salute ", in merito a "Disposizioni in materia di formazione continua in medicina" è stato stabilito che "I crediti formativi del triennio 2020-2022 da acquisire attraverso l'attività di formazione continua in medicina, si intendano già maturati in ragione di un terzo per tutti i professionisti sanitari di cui alla legge 11 gennaio 2018 ".
  2. Con il decreto Mille proroghe (pubblicato il 30 dicembre 2022 in Gazzetta Ufficiale) è stato spostato al 31 dicembre 2023 il termine per completare il quadriennio ECM (la norma ha modificato il triennio formativo 2020-2022 in un quadriennio formativo 2020-2023) attraverso l'attività di formazione continua e ha esteso l'esenzione di 1/3 dei crediti formativi acquisiti anche all'anno 2023.
Si attende ora lo svolgimento dell’iter parlamentare di conversione in legge del decreto e le linee guida esplicative che l’Agenas emanerà nel merito, fornendo ulteriori chiarimenti.
 
AOU Careggi con la UO Politiche e Formazione del Personale e Relazioni Sindacali proseguirà anche nel 2023 l’attività dello sportello ECM al fine di sostenere i propri professionisti sanitari nella migliore gestione del proprio portafoglio formativo, anche con la strutturazione dei dossier individuali. Rafforzerà inoltre la propria attività di programmazione in modo da agevolare il completamento dell’acquisizione dei crediti formativi previsti entro la fine del quadriennio fissata al 31/12/2023.
 
Grande successo per l'Azienda Ospedaliero Universitaria Careggi al Lean Healthcare Award 2022 (premio per l'assistenza sanitaria), gli Oscar della sanità che si sono tenuti a Roma lo scorso 10 Novembre al Palazzo delle Esposizioni.
Questa prestigiosa iniziativa, rivolta ai migliori progetti di riorganizzazione nel mondo Healthcare e Lifescience, ha attribuito ben due premi all'AOU-Careggi.
Terza classificata assoluta ai Lean Healthcare Award 2022 con il progetto dedicato alle prime e ultime fasi dell'insufficienza renale “Just in time from initial to terminal renal failure”, presentato dal dottor Fabrizio Fanelli - direttore del reparto di radiologia vascolare interventistica di Careggi. L’obiettivo del progetto è l’ottimizzazione del percorso clinico-assistenziale del paziente nefropatico dalla preumeria all’emodialisi.
Terza classificata come Azienda Lean con il progetto TopXCareggi - Trenta Obiettivi e Priorità per Careggi - presentato dalla dottoressa Maria Teresa Mechi, direttore sanitario di Careggi. La finalità del progetto è la riorganizzazione aziendale partecipata, con approccio ispirato al lean management, volto a sostenere la componente professionale nel mantenere e potenziare ulteriormente la posizione di eccellenza per il trattamento di patologie a elevata complessità.

L'evento Grandi Ospedali, organizzato da Koncept, lancia una serie d'iniziative destinate al confronto tra i grandi ospedali italiani. La prima edizione vedrà come protagonista l'Azienda Ospedaliero-Universitaria Careggi. L'evento si realizzerà principalmente mediante laboratori che vedranno coinvolti in prima persona molti professionisti della AOUC che presenteranno le loro esperienze fondamentali per l'avvio di discussioni alle quali parteciperanno anche operatori di altri grandi ospedali, esperti, rappresentanti delle istituzioni e dei pazienti. Lo scopo è quello di definire alcuni punti chiave nell'ottica di favorire una crescita collettiva del sistema.
Sul portale GrandiOspedali si trovano gli aggiornamenti in progress sulla definizione del programma.

In occasione della Giornata mondiale della menopausa un webinar dedicato a tutte le donne che vivono questo periodo a causa di una patologia (oncologica e non) o che vi si ritrovino naturalmente.

I professionisti della Azienda Ospedaliero Universitaria Careggi insieme a
• aBRCAbra Onlus
• ACTO Onlus
• AISDO Onlus
CISMEG
• Fondazione Foemina
GISeG
 SIGITE Società Italiana di Ginecologia della Terza Età

parleranno di tutti gli aspetti che riguardano i sintomi, i cambiamenti e i dubbi di chi vive la menopausa.
La partecipazione è aperta a tutti il giorno 18 ottobre 2022 dalle 11:00 alle 13:30 al link zoom AOU-Careggi

Programma
Introduzione a cura della Dr.ssa Maria Teresa Mechi e del Prof. Felice Petraglia
Interventi:
Modera la giornalista Geraldina Fiechter

Il sistema di monitoraggio in tempo reale degli interventi chirurgici garantisce, in totale trasparenza, di visualizzare tutte le fasi del percorso: dall'ingresso del paziente nel comparto operatorio fino al rientro nel reparto di degenza.

Attraverso un codice paziente e un QRcode rilasciato agli accompagnatori in attesa, è possibile accedere tramite il proprio telefono direttamente alla pagina web di riferimento. In questo modo sarà possibile informare tempestivamente i familiari o gli accompagnatori autorizzati.

Inoltre, si informa che la App Careggi Smart Hospital non è più in esercizio e che tutte le sue funzioni (consultare il fascicolo sanitario elettronico, pagare il ticket sanitario) convergono sulla nuova App Toscana Salute insieme a molti altri servizi utili, mentre Prelievo Amico-prenotazione prelievi rimane attivo sul sito aziendale.

 

In occasione della Giornata Nazionale del Respiro, operatori sanitari della AOU Careggi saranno a disposizione della cittadinanza per spiegare l’importanza della Respirazione e degli Stili di Vita per mantenersi in salute.b Tema della giornata sarà: “la cura dell’ambiente è la cura del respiro”. La giornata vuole essere un’occasione per sensibilizzare l’opinione pubblica circa il crescente diffondersi delle malattie respiratorie e il loro pesante impatto sulla vita delle persone, nonché promuovere la prevenzione e la diagnosi di queste patologie.
Anticipando di un giorno l'evento, venerdì 23 Settembre dalle 9 alle 13, presso l’entrata del Nuovo Ingresso Careggi (NIC), sarà possibile eseguire gratuitamente:

  • valutazione medico clinica
  • misurazione della pressione arteriosa
  • peso corporeo
  • fare una spirometria semplice
  • determinazione del CO (monossido di carbonio) nell'espirato
Saranno presenti un operatore, che guiderà gli utenti in un'esperienza di respiro consapevole, il Centro Alcologico Regionale Toscano - CART e le associazioni del Terzo settore ACAT (Associazione Italiana dei CLUB Alcologici Territoriali) e Respiriamo Insieme.
Con questo percorso di riorganizzazione, Careggi si propone di sostenere in maniera costante la componente professionale, di potenziare ulteriormente la sua posizione di eccellenza per il trattamento di patologie ad elevata complessità e di rendere il polo ospedaliero sostenibile e sempre più aperto all’innovazione. 
Per la realizzazione di questo percorso sono stati individuati 30 prime progettualità (i TOP) inserite all'interno di 8 aree tematiche, ogni TOP è composto da un coordinatore, un gruppo di lavoro ristretto e uno allargato con l’obiettivo di proporre discussioni aperte alle varie professionalità e raggiungere proposte condivise e partecipate. 
Nel sito dedicato, TopXCareggi, potete avere maggiori informazioni sui singoli progetti.
 
TopXCareggi

Dal 6 Giugno i tamponi rinofaringei Covid-19 vengono eseguiti esclusivamente presso il Drive Thru del CTO (ingresso Largo Palagi).

Il sito dell'AOU Careggi diventa più accessibile. Cliccando sulla piccola icona azzurra a forma di uomo stilizzato simbolo internazionale dell'accessibilità, posta in basso a sinistra dello schermo, compare un menù a tenda attraverso il quale selezionare la lettura facilitata più adeguata ai propri bisogni.
Le pagine web saranno più accessibili a ipovedenti, persone con disabilità motorie, epilessia, daltonismo, dislessia, persone anziane con cambiamenti delle abilità dovute all’invecchiamento,ecc.
Nella prospettiva di una sempre maggiore inclusività, senza barriere architettoniche anche on line e nell'attuazione delle  Linee guida AgID sull’accessibilità degli strumenti informatici che regolamentano l’accessibilità, l'AOUC cerca di offrire ai cittadini un servizio rispettoso della norma, ma anche più a misura di utente. 
 
 

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