Università degli Studi di Firenze SST Regione Toscana

In evidenza


Il sistema di monitoraggio in tempo reale degli interventi chirurgici garantisce, in totale trasparenza, di visualizzare tutte le fasi del percorso: dall'ingresso del paziente nel comparto operatorio fino al rientro nel reparto di degenza.

Attraverso un codice paziente e un QRcode rilasciato agli accompagnatori in attesa, è possibile accedere tramite il proprio telefono direttamente alla pagina web di riferimento. In questo modo sarà possibile informare tempestivamente i familiari o gli accompagnatori autorizzati.

Inoltre, si informa che la App Careggi Smart Hospital non è più in esercizio e che tutte le sue funzioni (consultare il fascicolo sanitario elettronico, pagare il ticket sanitario) convergono sulla nuova App Toscana Salute insieme a molti altri servizi utili, mentrePrelievo Amico-prenotazione prelievi rimane attivo sul sito aziendale.

 

In occasione della Giornata Nazionale del Respiro, operatori sanitari della AOU Careggi saranno a disposizione della cittadinanza per spiegare l’importanza della Respirazione e degli Stili di Vita per mantenersi in salute.b Tema della giornata sarà: “la cura dell’ambiente è la cura del respiro”. La giornata vuole essere un’occasione per sensibilizzare l’opinione pubblica circa il crescente diffondersi delle malattie respiratorie e il loro pesante impatto sulla vita delle persone, nonché promuovere la prevenzione e la diagnosi di queste patologie.
Anticipando di un giorno l'evento, venerdì 23 Settembre dalle 9 alle 13, presso l’entrata del Nuovo Ingresso Careggi (NIC), sarà possibile eseguire gratuitamente:

  • valutazione medico clinica
  • misurazione della pressione arteriosa
  • peso corporeo
  • fare una spirometria semplice
  • determinazione del CO (monossido di carbonio) nell'espirato
Saranno presenti un operatore, che guiderà gli utenti in un'esperienza di respiro consapevole, il Centro Alcologico Regionale Toscano - CART e le associazioni del Terzo settore ACAT (Associazione Italiana dei CLUB Alcologici Territoriali) e Respiriamo Insieme.
Con questo percorso di riorganizzazione, Careggi si propone di sostenere in maniera costante la componente professionale, di potenziare ulteriormente la sua posizione di eccellenza per il trattamento di patologie ad elevata complessità e di rendere il polo ospedaliero sostenibile e sempre più aperto all’innovazione. 
Per la realizzazione di questo percorso sono stati individuati 30 prime progettualità (i TOP) inserite all'interno di 8 aree tematiche, ogni TOP è composto da un coordinatore, un gruppo di lavoro ristretto e uno allargato con l’obiettivo di proporre discussioni aperte alle varie professionalità e raggiungere proposte condivise e partecipate. 
Nel sito dedicato, TopXCareggi, potete avere maggiori informazioni sui singoli progetti.
 
TopXCareggi

Dal 6 Giugno i tamponi rinofaringei Covid-19 vengono eseguiti esclusivamente presso il Drive Thru del CTO (ingresso Largo Palagi).

Il sito dell'AOU Careggi diventa più accessibile. Cliccando sulla piccola icona azzurra a forma di uomo stilizzato simbolo internazionale dell'accessibilità, posta in basso a sinistra dello schermo, compare un menù a tenda attraverso il quale selezionare la lettura facilitata più adeguata ai propri bisogni.
Le pagine web saranno più accessibili a ipovedenti, persone con disabilità motorie, epilessia, daltonismo, dislessia, persone anziane con cambiamenti delle abilità dovute all’invecchiamento,ecc.
Nella prospettiva di una sempre maggiore inclusività, senza barriere architettoniche anche on line e nell'attuazione delle  Linee guida AgID sull’accessibilità degli strumenti informatici che regolamentano l’accessibilità, l'AOUC cerca di offrire ai cittadini un servizio rispettoso della norma, ma anche più a misura di utente. 
 
 
 
Per assicurare un’adeguata assistenza sanitaria ai profughi ucraini in arrivo in Toscana, la Regione fornisce le prime indicazioni in merito:
  • i profughi che giungeranno sul nostro territorio in maniera autonoma potranno auto-segnalarsi direttamente al numero unico regionale Infosanita 800 556060 per l’accesso al percorso sanitario
  • i profughi privi di green pass o certificazione equivalente che verranno presi in carico presso le strutture sanitarie saranno sottoposti al test diagnostico - tamponi oro/rinofaringei antigenici e molecolari per screening per infezione da SARS-CoV-2 
  • le persone positive al SARS-CoV-2 ed i relativi contatti stretti dovranno essere gestiti secondo i protocolli presenti:
    - i casi risultati positivi, come da Circolare Ministeriale n. 9498 del 04/02/2022, saranno sottoposti alla misura di isolamento in luoghi dedicati;          
    - i soggetti asintomatici o paucisintomatici, che non necessitano di ricovero ospedaliero, saranno inseriti negli Alberghi Sanitari ai fini di garantire l’adeguata sorveglianza sanitaria necessaria  alla condizione rilevata
Gli operatori dei dipartimenti di prevenzione dovranno:
  • verificare lo stato vaccinale e promuovere la vaccinazione anti-Covid in tutte le persone a partire dai 5 anni di età che dichiarino di non essere vaccinate o che non siano in possesso di documentazione che attesti la vaccinazione (compresa la dose di richiamo ‘booster’) per i soggetti dai 12 anni di età
  • assicurare le necessarie attività di sorveglianza, prevenzione e profilassi vaccinale anche in relazione alle altre malattie infettive.
La somministrazione del vaccino sarà regolarmente registrata sul sistema informativo della prevenzione collettiva (sispc) assegnando a chi ne fa richiesta un codice (STP), valido 6 mesi su tutto il territorio nazionale, non solo per il rilascio di certificazione verde Covid-19 (green Pass), ma anche per accedere alle cure e alle prestazioni sanitarie, che saranno ritenute necessarie dal sistema sanitario nazionale.
 
Qualora venga dichiarata una situazione di indigenza, i profughi saranno anche esonerati dalla compartecipazione alla spesa per le prestazioni specialistiche ambulatoriali (codice esenzione UK22).

З метою забезпечення належної медичної допомоги українським біженцям, які прибувають до Тоскани, регіон надає перші інструкції на цю тему:

  • біженці, які прибувають на нашу територію поодинці, можуть   зателефонувати безпосередньо на єдиний регіональний номер Info sanità 800 556060, щоб отримати доступ до шляху здоров'я
  • біженці без зеленого пропуску або еквівалентної сертифікації, які будуть прийняті до медичних установ, пройдуть діагностичний тест – антигенний та молекулярний золотий/носоглотки для скринінгу на інфекцію SARS-CoV-2
  • Особи, позитивні для SARS-CoV-2 та їх тісні  контакти, будуть оброблятися відповідно до існуючих протоколів:

- позитивні випадки будуть ізольовані в певних місцях;

- Безсимптомні або пауцизімптомні суб'єкти, які не потребують госпіталізації, будуть поміщені в готель «Здоров'я» з метою забезпечення належного медичного нагляду, необхідного для виявленого стану.

 

Якщо ситуація бідності буде оголошена, біженці також будуть звільнені від сплати частки вартості спеціалізованих амбулаторних послуг (код випуску UK22)

 

Dall’anno 2022, ai sensi dell’articolo 6 del DL 80/2021, il Piano triennale della prevenzione della corruzione e della trasparenza costituirà parte del Piano integrato di attività e organizzazione, il c.d. PIAO, che sarà adottato dall’Amministrazione entro il 31 gennaio di ogni anno e avrà durata triennale.
In osservanza della legge 190/2012 "Disposizioni per la prevenzione e la repressione della corruzione e dell’illegalità nella pubblica amministrazione" e del decreto legislativo 33/2013, "Riordino della disciplina riguardante il diritto di accesso civico e gli obblighi di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni da parte delle pubbliche amministrazioni", e in linea con quanto raccomandato dall'Autorità nazionale anticorruzione (ANAC), l’Azienda invita tutti coloro che ne hanno interesse, in particolare i cittadini, le associazioni dei consumatori, altre realtà che operano nel territorio rappresentative di interessi particolari, ad inviare osservazioni e/o proposte che saranno vagliate dal Responsabile della prevenzione della corruzione e della trasparenza in sede di aggiornamento del Piano triennale di prevenzione della corruzione e della trasparenza che l’Azienda dovrà adottare.
Per meglio formulare osservazioni e/o proposte consultare
Come e quando presentare osservazioni e proposte
Tutti i soggetti interessati possono inviare entro e non oltre il giorno 28 febbraio 2022 le osservazioni e/o proposte utilizzando questo modulo e inviandolo all'indirizzo di posta elettronica:  Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
 

 

Indetto sciopero nazionale dalle ore 7:00 del 28 gennaio alle ore 7:00 del 29 gennaio 2022 per tutto il personale del Comparto Sanità dipendente del SSN, proclamato dalla O.S. NURSIND e dalla O.S. USB PI SANITA’.
Si avvisano gli utenti che potrebbero verificarsi disagi a causa dell'interruzione di alcune attività, limitatamente ai servizi non essenziali e non di urgenza-emergenza.

Modalità di accesso in AOUC per visitatori/accompagnatori dei pazienti (alla luce della nota 0501022 del 27/12/2021 del Direttore della Direzione Sanità, Welfare e coesione sociale della Regione Toscana).

  • É fatto divieto l'accesso ai visitatori/accompagnatori alla struttura ospedaliera, sia per i setting ambulatoriali che di ricovero
  • Si conferma quanto indicato dal DPCM del 24/10/2020 relativamente al divieto agli accompagnatori dei pazienti di permanere nelle sale di attesa dei dipartimenti di emergenza e dei Pronto Soccorso, salve specifiche indicazioni del personale sanitario preposto
  • Solo in caso di situazioni particolari quali condizioni di fragilità e vulnerabilità del paziente (situazioni di fine vita, gravi disabilità e/o disturbi cognitivi, età inferiore ai 18 anni) o di accesso alla sala parto da parte del padre al momento della nascita, previa valutazione e autorizzazione da parte del direttore del setting assistenziale, è possibile  accedere all'ospedale, in deroga al divieto di cui sopra.

Nei casi previsti dal terzo punto l'accesso può comunque avvenire se il visitatore/accompagnatore sia in possesso del "Green pass rafforzato", oppure "Green pass base" più una certificazione che attesti l'esito negativo di un tampone antigienico rapido o molecolare eseguito nelle 48 precedenti.

In tutti i casi devono essere sempre rispettate le misure di generali di prevenzione (igiene mani, dispositivi di protezione, distanziamento etc.).

Dal 16 dicembre in Toscana è a disposizione la vaccinazione anti Covid-19  per la fascia di età 5-11 anni. Il vaccino prescelto è il Pfizer Comirnaty in formulazione pediatrica, l'unico al momento autorizzato, con dosaggio minore, per i più piccoli.
E' possibile prenotare la vaccinazione tramite il portale della Regione Toscana prenotavaccino nell'apposita sezione dedicata.

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Il 3 dicembre si celebra la Giornata internazionale dei diritti delle persone con disabilità istituita nel 1992 dall’ONU con l'obiettivo di sensibilizzare sul tema del diritto universale a prendere parte attivamente ad ogni ambito della vita sociale, stimolare il dibattito ed il confronto sulla necessità di dar luogo ad una società equa e dialogante, contribuire al superamento di ogni forma di razzismo e di esclusione.
L'Azienda Ospedaliero Universitaria Careggi rinnova l'impegno per favorire, alle persone con disabilità, un accesso equo ai servizi sanitari ospedalieri e fornire una risposta personalizzata nel rispetto dei propri specifici bisogni assistenziali e diagnostico terapeutici. È per questo che continuano intensamente le attività del programma regionale denominato PASS (Percorsi assistenziali per soggetti con bisogni speciali) che proprio questi giorni sta coinvolgendo medici e personale sanitario di Careggi, ma anche degli altri ospedali della Toscana che ad oggi fanno parte dei presidi PASS, in un programma formativo specifico articolato in tre sessioni di lavoro: la parte teorica si alterna all’analisi e allo studio, anche in lavori di gruppo, su specifici casi clinici. I contenuti del piano formativo si concentrano, in prima istanza, sull’informazione/formazione dei professionisti che operano nell'ambito dei percorsi ambulatoriali, di ricovero e dell’emergenza-urgenza. Successivamente si passerà alla formazione relativa ad altri setting di cura, come percorsi di screening e di prevenzione primaria. Lo spirito che spinge con convinzione in questo questo percorso è la consapevolezza che il diritto alla salute è un diritto sancito dalla Costituzione per cui non ci possono essere percorsi o delle risposte alle quali una parte dei cittadini non può accedere all’interno del sistema sanitario pubblico. La formazione rappresenta un grande arricchimento professionale ma anche un percorso di crescita strettamente personale.
E per garantire pari accesso alle cure ospedaliere, favorire l’accoglienza e la presa in carico delle persone più fragili all’interno di percorsi clinico assistenziali dedicati, continuano le attività previste dal progetto pilota sui percorsi ambulatoriali PASS per persone con disabilità all'interno del protocollo tra Regione Toscana e Associazione Vorrei Prendere il Treno. L'obiettivo è realizzare un percorso strutturato che sviluppi un ambiente confortevole, dove non ci sia soltanto un intervento medico e sanitario ma anche una dimensione umana fatta di comprensione ed empatia, in un luogo sicuro, accogliente e inclusivo.

E ancora, per aiutare le famiglie, o le stesse persone con disabilità, ad accedere alla piattaforma Pass superando quelli che possono rappresentare gli ostacoli informatici, è ripresa a pieno ritmo l'attività dell'associazione ASDI. I volontari, oltre a fornire informazioni e orientamento, sono impegnati a sostenere i tutori, gli amministratori di sostegno, i coordinatori delle strutture e i genitori nell'inserimento dei dati degli utenti nella Piattaforma PASS e avere la possibilità, qualora ce ne fossero le condizioni e le necessità, di prenotare una prestazione sanitaria. Contatto mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo..

"Non una di meno"  il banner è nato dalla collaborazione della Unit Percorso codice rosa AOUC con gli artisti Myriam Cappelletti e Pietro Schillaci. L'opera  mira a comunicare l'attività di accoglienza delle vittime di maltrattamento sin dall'accesso al Pronto Soccorso accompagnandole nel difficile percorso di denuncia e riappropriazione della propria dignità al di fuori delle dinamiche di violenza. Sarà esposta in modo permanente presso il NIC 1, come testimonianza del continuo e costante impegno di AOU Careggi nella lotta contro la violenza di genere. 
 
AOU Careggi da quest'anno, oltre ai servizi che ormai da anni eroga alle vittime di maltrattamento, all'interno della rete regionale Codice Rosa, ha attivato un ambulatorio di consulenza gratuita medico-legale fornendo loro un supporto in ambito sia civile che penale; in collaborazione con le strutture territoriali, i Centri Anti Violenza, le Forze dell'Ordine e l'autorità giudiziaria.
 
 
Help on line -  1522 numero telefonico antiviolenza e stalking 
                    attivo 24h su 24 e gratuito (anche da cellulare)
 
Si chiama “Prelievo oggi” la nuova modalità di prenotazione che dal 5 ottobre consentirà agli utenti di fissare l’orario dell'esame direttamente al Centro prelievi della Piastra dei servizi di Careggi, Padiglione 15 in viale San Damiano. La nuova modalità di prenotazione si aggiunge a quella online chiamata “Prelievo amico” che consente di fissare l’orario della prestazione anche da casa, attraverso il sito internet di Careggi.
Agli utenti che si presentano al Centro prelievi, senza una prenotazione online, sarà consegnato un tagliando con il numero e l’orario di chiamata. Non sarà quindi più necessario attendere in coda il proprio turno per l’accesso al padiglione, ma sarà possibile tornare comodamente pochi minuti prima dell’orario indicato sul tagliando. La Direzione di Careggi ringrazia gli operatori e l’utenza per la collaborazione, confidando che queste modalità di prenotazione siano utili non solo per ridurre le attese in coda, ma anche per prevenire assembramenti che è bene evitare in periodo pandemico.
Martedì 13 Luglio la staffetta Obbiettivo Tricolore, ideata dal campione di F1 e handbike Alex Zanardi, ha fatto tappa all’ingresso dell’Unità Spinale dell’Azienda Ospedaliero Universitaria Careggi. Ad accompagnare il gruppo dei 70 atleti paralimpici l’alpinista Simone Moro, amico di Zanardi e conosciuto per il record di prime ascensioni invernali sugli ottomila metri. Gli atleti sono stati accolti dal Direttore Dr. Giulio Del Popolo e da parte della sua equipe, insieme a loro Gioia Brogi, presidente del Gruppo sportivo Unità Spinale Firenze Onlus, il Prof. Piero Amati, coordinatore delle attività sportive dello stesso gruppo e il consigliere regionale Andrea Vannucci. In questa edizione la staffetta, partita il 4 luglio, attraverserà 18 regioni da nord al sud del paese per tre settimane di viaggio in 54 tappe. E’ possibile sostenere la staffetta e contribuire a realizzare i sogni di questi atleti attraverso il progetto Obbiettivo3 – Rete del dono.
Lo sport paralimpico e gli atleti disabili vogliono così continuare a fare sentire la propria voce e rappresentare un esempio concreto per quanti cercano di superare le piccole e grandi sfide della vita nel segno dell’amico Alex Zanardi.

21 Obbiettivo tricolore passaggio testimone
 
21 obbiettivo tricolore gruppo
ph Dr. Mario Macchia
Indetto sciopero generale nazionale per l'intera giornata del 30 giugno 2021 del  settore della Sanità pubblica e privata proclamato dall’Associazione Sindacale FISI – Federazione Italiana Sindacati Intercategoriali.
Si avvisano gli utenti che potrebbero verificarsi disagi a causa dell'interruzione di alcune attività, limitatamente ai servizi non essenziali e non di urgenza-emergenza.
 
 
Il 31 maggio di ogni anno, è la Giornata mondiale contro il fumo indetta dall’Organizzazione Mondiale della Sanità.
 
 
Tra i fattori di rischio che concorrono maggiormente alla perdita di anni vita in buona salute un posto di primo piano spetta sicuramente al fumo di tabacco, riconosciuto dall’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) come uno dei più gravi problemi di salute pubblica al mondo.
Per l’OMS il consumo di tabacco (tabagismo) rappresenta la seconda causa di morte nel mondo e la principale causa di morte evitabile; quasi 6 milioni di persone perdono la vita ogni anno per i danni da tabagismo e fra le vittime oltre 600.000 sono non fumatori esposti al fumo passivo cioè al fumo che viene inalato involontariamente da coloro che vivono a contatto con uno o più fumatori. Ogni anno, il 31 maggio, l'OMS e i partner in tutto il mondo celebrano la Giornata Mondiale senza Tabacco, evidenziando i rischi per la salute associati al consumo di tabacco e sostenendo politiche efficaci per ridurre il consumo di tabacco.
 

Poster NoFumo smallCareggi per i corretti stili di vita
Nel 2015 AOU Careggi ha approvato il regolamento aziendale sulla Tutela della salute contro i danni derivanti dal fumo che estende il divieto di fumare in tutta l’area ospedaliera, non solo nei locali ma anche negli spazi aperti.
È un atto di coerenza con la mission dell’Azienda Ospedaliero-Universitaria Careggi, che mira alla tutela della salute dei propri utenti, alla prevenzione dei rischi per i lavoratori e alla promozione della cultura dei corretti stili di vita per i dipendenti e per i cittadini;un atto di responsabilità nei confronti della comunità nel contrastare uno dei principali fattori di rischio per la salute.

2019 L'impegno di AOUC è mantenuto negli anni, con la programmazione di eventi formativi rivolti al personale sanitario, ai pazienti che iniziano il percorso presso il Centro Antifumo Careggi, con giornate presso l'Ordine dei Medici di Firenze, presso le scuole nel territorio per sensibilizzare i giovani. Da un questionario interno abbiamo rilevato che il nostro impegno e le iniziative sono stati molto apprezzati dai dipendenti che si sono dimostrati sensibili, e auspicano di mantenere la linea della promozione dei corretti stili di vita in generale.

L’impegno degli operatori sanitari
Ogni anno in Toscana muoiono circa 5.500 persone per patologie fumo-correlate: è come se ogni mese si schiantasse sul Monte Morello o sul Monte Serra un Boeing 747 da 500 posti.
I fumatori in Toscana sono circa 700.000; di questi circa 300.000 tra i 40 e i 60 anni nei prossimi anni si ammaleranno più frequentemente di malattie fumo-correlate, quindi è proprio su di loro che si dovrebbe focalizzare l’attenzione.
In Toscana purtroppo spesso i fumatori smettono dopo i 60 anni, ormai quando le patologie fumo-correlate sono già insorte. Nonostante questo non è mai troppo tardi per smettere di fumare. L'esempio degli adulti, ed in particolare degli operatori sanitari, può dare un contributo importante nel limitare l'iniziazione al fumo delle nuove generazioni.
Medici, infermieri e tutti gli operatori sanitari in genere dovrebbero consigliare a tutti i fumatori di smettere, anche se sono essi stessi fumatori. Nessuno è obbligato a smettere, ma il consigliare stili di vita sani diventa sempre di più uno dei compiti irrinunciabili di tutte le professioni sanitarie.

Vuoi smettere di fumare?
Se sei uno dei 700.000 fumatori toscani, concediti un pò di tempo per leggere questo appello. Non è nostra intenzione colpevolizzarti per questa vera e propria dipendenza, ma sappi che ogni anno, nella nostra regione, un decesso su sette è attribuibile ai danni delle sigarette.
Non vogliamo spaventarti con cifre terroristiche sui danni provocati dal fumo, ma ti invitiamo a riflettere sul fatto che potrebbe essere arrivato il momento per provare a smettere di fumare.
Può essere l’investimento più importante della tua vita, sia in termini di salute che economici: una volta che ti sarai liberato da questo pericoloso stile di vita, il rischio di ammalarti di patologie legate al fumo si abbasserà, con il passare degli anni: vivrai sicuramente più a lungo e con una migliore qualità della vita.
I benefici a breve termine sono evidenti: si respira meglio, la tosse sparisce, aumenta la resistenza fisica e anche il tuo aspetto trarrà un evidente miglioramento. Inoltre, in soli cinque anni, risparmierai fino a 11.000 euro.
Gli strumenti che hai a disposizione in questo percorso sono molti:

  • misura il tuo rapporto con il tabacco
  • cerca aiuto: rivolgerti al tuo medico curante, al Centro antifumo di Careggi o ai Centri di altre aziende sanitarie
  • non ti scoraggiare se al primo tentativo non ce la fai!
  • se preferisci fare da solo, la tecnologia può esserti di aiuto: scarica l’applicazione gratuita iCoach exsmokers della Commissione Europea (la trovi sul sito http://www.exsmokers.eu/it-it/icoach.html) che ti aiuterà passo dopo passo ad abbandonare la sigaretta. Ti verrà inviato un programma personalizzato e ogni giorno riceverai suggerimenti e consigli, mentre il pulsante antipanico ti permetterà di superare i momenti più duri.
Rifletti sul tuo rapporto con il fumo: non fumare è meglio!
Vivere bene è questione di Stile
Uno stile di vita corretto ti aiuta a vivere meglio
Prenderti cura di te è la scelta migliore che puoi fare!

Spegni la sigaretta e…


  1. Prova a smettere di fumare
  2. Smettere di fumare è un processo, i tentativi non andati a buon fine non sono sconfitte ma passi di avvicinamento alla meta
  3. Smettere di fumare da soli non è facile, cerca aiuto in un gruppo che sostiene, motiva e facilita la tua scelta
  4. Scegliere di non fumare in alcuni contesti (in casa, sul lavoro, in macchina, etc) aiuta a ridurre o a smettere di fumare e tutela la salute di chi non fuma (fumo passivo)
  5. scolta il suggerimento di non fumare da parte degli operatori sanitari: è un’indicazione che può motivarti nel cambiamento
  6. Smettere di fumare ti fa risparmiare soldi che potrai usare per te e per la tua famiglia

  1. Respirerai meglio e gradualmente si ridurrà la tosse fino a sparire
  2. Migliorerai la tua resistenza fisica e la tua prontezza di riflessi
  3. Avrai più concentrazione e calma
  4. Dormirai meglio, con un sonno più continuo e profondo
  5. Diminuiranno notevolmente i rischi di patologie circolatorie e cardiache, di ictus e di cancro
  6. La tua pelle tornerà rosea e lucida
  7. Bloccherai l’aumento delle rughe attorno a occhi, bocca e guance
  8. Il tuo alito sarà più fresco e leggero e migliorerai il tuo gusto e il tuo olfatto
  9. Ridurrai il cattivo odore dei tuoi vestiti, nella tua auto e nel casco
  10. Migliorerai la tua salute e quella dei tuoi familiari 

Tempo trascorso dall'ultima sigaretta Sintomi e benefici
20 minuti La pressione sanguigna e la frequenza cardiaca si normalizzano (smettere di fumare aiuta da subito).
2 ore Il livello di nicotina diminuisce e inizia a sentire il desiderio di un'altra sigaretta. Rimani saldo nei tuoi propositi.
8 ore Il livello di nicotina si è ridotto a metà. Il monossido di carbonio è diminuito della metà circa con conseguente aumento dei livelli di ossigeno.
24 ore

Nel tuo organismo non c'è più monossido di carbonio e la capacità del sangue di trasportare ossigeno aumenta. I polmoni cominciano a ripulirsi dal muco e dai depositi lasciati dal fumo.

Abbassamento della pressione.

48 ore Il gusto e l'olfatto iniziano a migliorare. Proverà più gusto nel mangiare. Non esageri, in particolare eviti dolciumi, merendine, caramelle. Prediliga frutta, verdura, acqua.
3 giorni Respiri meglio e recuperi energia, sta aumentando la sua capacità polmonare
1 settimana Inizi a diminuire il tuo rischio di infarto cardiaco.
Da 2 a 12 settimane La circolazione continua a migliorare. La pelle appare più luminosa. Il sistema delle microciglia dell'apparato respiratorio garantisce una sempre maggior pulizia dei bronchi. Questo potrebbe procurarle ancora un pò di tosse, è un buon segno, i suoi polmoni stanno riacquistando la funzionalità che avevano prima di iniziare a fumare.
Da 3 a 9 mesi La capacità polmonare è aumentata e questo ti permette di sopportare meglio gli sforzi fisici e di essere più reattivo, le normali attività quotidiane risulteranno meno faticose.
5 anni Il rischio di infarto si è dimezzato, così come quello di tumore alla bocca ed alla gola.
10 anni Il rischio di tumore polmonare è divenuto la metà di quello di un fumatore, quello di infarto è pari a chi non ha mai fumato

 


  1. Mangia secondo una dieta sana, come quella mediterranea, mastica piano e lentamente
  2. Riduci il più possibile il consumo di bevande alcoliche (vino, birra, super alcolici), di zucchero e di sale: meno è meglio!
  3. Riduci il consumo di alimenti dolci nel corso della giornata e riduci o evita il consumo di bibite dolcificate e degli energy drink
  4. Bevi acqua regolarmente, spesso, a piccoli sorsi, nell’arco della giornata; ricorda che l’unica vera bevanda è l’acqua e che caffè, tè, cole e simili non sarebbero da considerare come apporto di liquidi
  5. Consuma almeno 5 porzioni di frutta e verdura al giorno, possibilmente di stagione e a Km 0
  6. Fai attività fisica, meglio se con amici e familiari per divertirti e stare insieme, possibilmente a contatto con la natura
  7. Dormi il tempo necessario, svegliati 5 minuti prima del solito per far colazione senza fretta
  8. Concediti momenti di meditazione e rilassamento; prenditela con calma; prenditela con calma: agitarti, arrabbiarti e stressarti non ti aiuterà
  9. Dedica del tempo ogni settimana a fare qualcosa che ti piace, prenditi cura te stesso
  10. Rispetta l’ambiente e fai uso di prodotti e materiali che non lo danneggino
  11. rispetta gli altri, sii cordiale e gentile con tutti

Decreto antifumo
In base al recepimento della Direttiva Europea 40/2014 sui prodotti del tabacco, sono entrati in vigore i pittogrammi nei pacchetti di sigarette (immagini con malati affetti da patologie fumo-correlate), che si aggiungono alle scritte (tipo “il fumo uccide”), il divieto di fumo nelle auto con bambini e divieto di fumo nelle pertinenze esterne di reparti ginecologici e pediatrici, nonché divieto di utilizzo di additivi e potenziamento del divieto di vendita ai minori con multe ai tabaccai se trovati a vendere ai minori, nonché ritiro della licenza alla seconda infrazione.

Divieto di abbandono di mozziconi
L’art. 40 del collegato ambientale 221/2015 è entrato in vigore il 2 febbraio 2016, come recepimento della Direttiva Europea sui prodotti del tabacco e prevede:

  • il divieto di abbandono mozziconi (previste multe fino a 300 Euro)
  • il divieto di gettare mozziconi nelle acque o negli scarichi  con analoghe sanzioni
  • multe per chi getta per terra scontrini, fazzoletti di carta e gomme da masticare
  • che i Comuni provvedano a installare nelle strade, nei parchi e nei luoghi di alta aggregazione sociale appositi raccoglitori per la raccolta dei mozziconi dei prodotti da fumo
  • che i produttori, in collaborazione con il Ministero dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare, debbano attuare campagne di informazione, al fine di sensibilizzare i consumatori sulle conseguenze nocive per l'ambiente derivanti dall'abbandono dei mozziconi dei prodotti da fumo,

Il 50 per cento delle somme derivanti dai proventi delle sanzioni amministrative pecuniarie è versato all'entrata del bilancio dello Stato per essere riassegnato ad un apposito Fondo istituito presso lo stato di previsione del Ministero dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare e destinato all’installazione di raccoglitori e all’effettuazione di campagne di informazione.
Il restante 50 per cento dei suddetti proventi è destinato ai comuni nel cui territorio sono state accertate le relative violazioni ed è destinato alle attività di installazione di raccoglitori e all’effettuazione di apposite campagne di informazione da parte degli stessi comuni, volte a sensibilizzare i consumatori sulle conseguenze nocive per l'ambiente derivanti dall'abbandono dei mozziconi dei prodotti da fumo e dei rifiuti di piccolissime dimensioni, nonché alla pulizia del sistema fognario urbano.

L’epidemia da tabacco: i numeri nel mondo, in Italia e in Toscana
Il consumo di tabacco ha raggiunto le dimensioni di un’epidemia globale che uccide nel mondo 6 milioni di persone ogni anno, di cui 600.000 non fumatori per esposizione a fumo passivo.

In Italia l’epidemia da tabacco uccide ogni anno 83.000 fumatori o ex-fumatori per patologie legate all’abitudine al fumo e 1.100 non fumatori per patologie legate all’esposizione a fumo passivo; inoltre il fumo passivo è responsabile in Italia di 20.000 casi di infezioni acute delle basse vie respiratorie in età pediatrica e di 15.000 casi di otiti medie nei bambini.
In Toscana muoiono ogni anno 5.500 persone per patologie fumo-correlate e 100 soggetti non fumatori per patologie legate all’esposizione al fumo passivo.
L’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) stima che, se non saranno attuate efficaci politiche di contrasto, entro il 2030 moriranno ogni anno nel mondo oltre 8 milioni di fumatori e più dell’80% di questi decessi prevenibili sarà tra le persone che vivono nei paesi a basso e medio reddito.

Quanti sono i fumatori nel mondo, in Italia e in Toscana
Nel mondo ci sono oltre un miliardo di fumatori, di cui l’80% uomini. Infatti, mentre in Europa, Nord e Sud America e Australia il fumo è anche un problema della donna, questo ancora non succede in Cina, India e nei Paesi Arabi.
In Italia i fumatori sono circa 11 milioni, 6 milioni di uomini e 5 milioni di donne, ma ci sono anche 6 milioni e mezzo di ex-fumatori, a testimonianza del fatto che si può riuscire a smettere.
I fumatori in Toscana sono 700.000.

Cosa c’è in una sigaretta?
Una volta accesa, la sigaretta produce oltre 70 cancerogeni, tra cui le nitrosammine tabacco-specifiche, gli idrocarburi policiclici aromatici, polonio-210, arsenico, benzene, berillio, cadmio, cromo, ossido di etilene, nichel, cloruro di vinile. Produce inoltre sostanze irritanti come l’acroleina e veleni come il monossido di carbonio, responsabile dei problemi cardiovascolari dei fumatori.
Una volta spento più o meno bene, il mozzicone viene rilasciato nell’ambiente e diventa un problema. In Italia ogni anno vengono gettati dai 60 ai 70 miliardi di mozziconi. Contengono nicotina, polonio-210 e altre sostanze tossiche. Le cicche rappresentano il 40% dei rifiuti raccolti nel Mediterraneo.

Effetti dell’abitudine al fumo, alcuni ancora poco noti….
Oltre i tumori, come quello del polmone, laringe, esofago, vescica, utero, reni, pancreas e stomaco, nonché alcuni tipi di leucemia negli adulti, il fumare determina bronchite ed enfisema polmonare, infarto cardiaco e ictus.
Nei fumatori si registra l’aumento della frequenza dei disturbi dell’erezione, e nel liquido spermatico qualità ed densità ridotta ed un aumento del numero dei leucociti.
Le fumatrici hanno un’incidenza più elevata di sterilità e un aumentato rischio di gravidanze tubariche, di aborti spontanei, parti prematuri, rottura precoce delle membrane fetali, placenta previa e distacco prematuro della placenta.

Anche il fumo passivo può causare disturbi e malattie nei non fumatori
Chi è esposto al fumo di tabacco, presenta un rischio aumentato del 20-30% di tumore del polmone ed un rischio aumentato del 25-30% di ammalarsi di malattia cardiaca coronarica.
Il fumo passivo inoltre determina riacutizzazioni e insorgenza di asma, polmoniti e bronchiti in adulti e bambini.
Uno degli effetti inattesi dell’introduzione nel 2005 del divieto di fumo nei locali pubblici e nei luoghi di lavoro è stata la riduzione di circa 3.000 ricoveri l’anno per infarto (4%) nel 2005 e nel 2006 in Italia. Questo effetto è legato alla riduzione della popolazione esposta a fumo passivo nei locali pubblici e nei luoghi di lavoro in virtù del divieto di fumo.

E la sigaretta elettronica?
Non abbiamo dimostrazioni scientifiche riguardo alla sicurezza delle sigarette elettroniche. Queste differiscono molto l’una dall’altra nella sicurezza del prodotto e nel contenuto di nicotina. La sicurezza del prodotto è spesso insufficiente soprattutto nell’acquisto via internet. La qualità di nuovi prodotti è migliorata, ma per i consumatori è talvolta impossibile scoprirne il contenuto.
Per i fumatori passare dalle sigarette tradizionali di tabacco alle sigarette elettroniche permette di evitare di esporsi a molte sostanze tossiche e cancerogene che si producono con la combustione del tabacco, a patto che i fumatori chiudano davvero con le sigarette di tabacco. Però non sappiamo ancora se usare la sigaretta elettronica sia un metodo davvero efficace per smettere di fumare le sigarette di tabacco. Il problema principale è che l’uso della sigaretta elettronica non permette di interrompere la gestualità del fumare e quindi risulta più facile ricominciare con le sigarette tradizionali.
Non è da escludere che il consumo di sigarette elettroniche costituisca una minaccia per altre persone attraverso il fumo passivo. Ed infine dati epidemiologici provenienti dagli Stati Uniti ci dicono che la sigaretta elettronica per gli adolescenti rappresenta spesso il primo passo per iniziare a fumare!


Questo spazio è dedicato a tutti coloro che cercano informazioni sul fumo di sigaretta.
Le informazioni qui riportate sono a cura dei medici del Centro antifumo Centro Alcologico Regionale Toscano - CART, Nutrizione clinica, ISPO, A.C.A.T. - Associazione dei Club Alcologici Territoriali (metodo Hudolin), LILT hanno carattere divulgativo e non sostituiscono il parere diretto del medico, che deve essere consultato quando necessario.

 

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Pillole musicali per l’Anima è un progetto nato dalla collaborazione tra le sezioni AGiMus di Firenze, Grosseto, Livorno, Arezzo e le Aziende Ospedaliere della Toscana (AOU Careggi, Azienda USL Toscana Centro, Azienda USL Toscana Sud – Est e Azienda USL Toscana Nord-Ovest).
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Pillole Musicali
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Il ricavato della VI edizione servirà a sostenere, per un anno almeno, l’impiego di uno psicologo da destinare al sostegno degli ospiti della Casa di Accoglienza, ovvero pazienti affetti da patologie del sangue, loro familiari e volontari AIL.

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