Università degli Studi di Firenze SST Regione Toscana

Informazioni


endo ern completo

European Reference Network on rare endocrine conditions (Endo-ERN) è un network dedicato ai pazienti con disturbi ormonali nato con lo scopo di migliorare l’accesso all’assistenza sanitaria di alta qualità. Gli Endo-ERN mirano a fornire l’assistenza ai pazienti lungo tutta la loro vita e a ridurre, e in definitiva abolire, le disuguaglianze che subiscono i pazienti con malattie endocrine rari in Europa facilitando la condivisione delle conoscenze, l’assistenza sanitaria e la correlata ricerca scientifica.
Sulla base della classificazione abituale delle patologie endocrine, all'interno degli ERN, sono stati definiti specifici approcci diagnostici e terapeutici e la composizione delle squadre multidisciplinare. Sono stati istituiti otto gruppi tematici principali (MTGs) che tengono conto dell’organo interno interessato e della fisiologia di base.
Per ulteriori informazioni invitiamo a visitare la pagina della rete dedicata al centro di riferimento dell'Azienda Ospedaliero-Universitaria Careggi

L’Azienda Ospedaliera-Universitaria di Careggi (AOUC) partecipa alle attività dell’ Endo-ERN sin dalla sua costituzione, nel 2016.
L’AOUC è coinvolto in 5 MTGs che vengono trattati in 3 Strutture Organizzative Dipartimentali (SOD) diverse:
Per quanto concerne i tumori del surrene e delle ipofisi la presa in carico del paziente è affidata ad un gruppo oncologico multidisciplinare (GOM). Per migliorare l’ empowerment del pazienti e dei care giver nel processo di cura vengono condotte iniziative in collaborazione con le associazioni pazienti di patologie endocrine rare.
Il paziente che accede a una procedura, o a un trattamento medico o chirurgico, dopo aver ricevuto un'adeguata informazione dal medico di riferimento riceve un modulo di consenso informato ed un modulo per la privacy, da fornire firmato e datato. 
I pazienti ai quali viene proposta l’adesione ad un protocollo sperimentale ricevono accurata informazione dal medico di riferimento, che risponde a tutte le domande formulate dal paziente e dal care giver, ricevono informativa scritta prima di firmare il modulo di consenso informato per il protocollo specifico il quale è stato sottoposto all’approvazione del Comitato Etico di Area Vasta.
Per gli utenti stranieri è previsto l’accesso alla mediazione culturale. I mediatori possono tradurre in tempo reale le informazioni fornite ai pazienti nella loro lingua madre.
É possibile inviare segnalazioni dell’esperienza di cura avuta all’interno dell’AOUC tramite l'Ufficio Relazioni con il Pubblico (URP) o rispondendo al questionario di gradimento presente negli ambulatori delle 3 SOD sopracitate.
I pazienti inoltre possono accedere a visite di controllo a distanza mediante l’utilizzo di tecnologia appositamente predisposta dalla Regione. 


Carcinoma corticosurrenalico (ACC)

Feocromocitoma (FEO) / Paraganglioma (PGL)

MTG 2 - Displasia fibrosa ossea

Calcinosi tumorale

Ipofosfatasia

Ipoparatiroidismo cronico e pseudoipoparatirodismo

Rachitismo ipofosfatemico X-linked e altri rachitismi ipofosfatemici ereditari nei pazienti adulti

MTG 4 - Le neoplasie endocrine multiple

MTG 6 - Adenomi ipofisari ed Ipopituitarismo acquisito

MTG 7 - Ipogonadismo ipogonadotropo (inclusa Sindrome di Kallmann)

Sindrome di Klinefelter

Sindrome di Turner

Iperplasia surrenale congenita


MTG1: Ghiandola Surrenale
  • Carcinoma corticosurrenalico (ACC)
    Linee Guida:
    Fassnacht M et al. European Society of Endocrinology Clinical Practice Guidelines on the management of adrenocortical carcinoma in adults, in collaboration with the European Network for the Study of Adrenal Tumors. Eur J Endocrinol. 2018;179(4):G1-G46. doi: 10.1530/EJE-18-0608.
  • Feocromocitoma (FEO) / Paraganglioma (PGL)
    Linee Guida:
    ·Lenders JWM et al. Pheochromocytoma and Paraganglioma: An Endocrine Society Clinical Practice Guideline. J Clin Endocrinol Metab, 2014, 99(6):1915–1942. doi: 10.1210/jc.2014-1498
    ·Lenders JWM et al. Genetics, diagnosis, management and future directions of research of phaeochromocytoma and paraganglioma: a position statement and consensus of the Working Group on Endocrine Hypertension of the European Society of Hypertension. J Hypertens. 2020; 38(8): 1443–1456. doi:10.1097/HJH.0000000000002438

MTG2: Disturbi dell’omeostasi del calcio e del fosfato

  • Displasia fibrosa ossea
    La SOD di Malattie del metabolismo minerale e osseo ha creato un percorso specifico per la presa in carico dei pazienti con DF dal punto di vista diagnostico-terapeutico. Il PDTA è pubblicato sul sito della Regione Toscana: Scheda percorso Diagnostico, Terapeutico e Assistenziale (PDTA) relativo a: Displasia Fibrosa/RNG060
    Linee Guida:
    Javaid MK, Boyce A, Appelman-Dijkstra N, Ong J, Defabianis P, Offiah A, Arundel P, Shaw N, Pos VD, Underhil A, Portero D, Heral L, Heegaard AM, Masi L, Monsell F, Stanton R, Dijkstra PDS, Brandi ML, Chapurlat R, Hamdy NAT, Collins MT.Orphanet -Best practice management guidelines for fibrous dysplasia/McCune-Albright syndrome: a consensus statement from the FD/MAS international consortium. Orphanet J Rare Dis. 2019 Jun 13;14(1):139. doi: 10.1186/s13023-019-1102-9
  • Calcinosi tumorale
    La SOD di Malattie del metabolismo minerale e osseo ha creato un percorso specifico per la presa in carico dei pazienti con DF dal punto di vista diagnostico-terapeutico. Il PDTA è pubblicato sul sito della Regione Toscana: Scheda percorso Diagnostico, Terapeutico e Assistenziale (PDTA) relativo a: Calcinosi Tumorale / RC0230
    Linee Guida:
    ·Fathi I. et al. : Review of tumoral calcinosis: A rare clinico-pathological entity. World J Clin Cases 2014 September 16; 2(9): 409-41
    ·Masi L. et al . Human Preosteoblastic Cell Culture from a Patient with Severe Tumoral Calcinosis-Hyperphosphatemia Due to a New GALNT3 Gene Mutation: ·Study of In Vitro Mineralization. Calcif Tissue Int. 2015; 96(5):438-52
    ·Masi L, et al.: Taxonomy of rare genetic metabolic bone disorders. Osteop. Int. 2015; 26(10):2529-58
  • Ipofosfatasia
    Linee Guida:
    ·Hypophosphatasia: Canadian update on diagnosis and management. Khan AA, Josse R, Kannu P, Villeneuve J, Paul T, Van Uum S, Greenberg CR.Osteoporos ·Int. 2019 Sep;30(9):1713-1722. doi: 10.1007/s00198-019-04921-y. Epub 2019 Mar 26.PMID: 30915507
  • Rachitismo ipofosfatemico X-linked e altri rachitismi ipofosfatemici ereditari nei pazienti adulti
    Linee Guida:
    ·Interdisciplinary management of FGF23-related phosphate wasting syndromes: a Consensus Statement on the evaluation, diagnosis and care of patients with X-linked hypophosphataemia. Trombetti A et al. Nat Rev Endocrinol. 2022 Jun;18(6):366-384. doi: 10.1038/s41574-022-00662-x. Epub 2022 Apr 28. PMID: 35484227. DOI: 10.1038/s41574-022-00662-x
    ·Clinical practice recommendations for the diagnosis and management of X-linked hypophosphataemia. Haffner D, et al. Nat Rev Nephrol. 2019 Jul;15(7):435-455. doi: 10.1038/s41581-019-0152-5. PMID: 31068690
    ·Phosphate wasting disorders in adults. Marcucci G, Masi L, Ferrarì S, Haffner D, Javaid MK, Kamenický P, Reginster JY, Rizzoli R, Brandi ML. Osteoporos Int. 2018 Nov;29(11):2369-2387. doi: 10.1007/s00198-018-4618-2. Epub 2018 Jul 16.PMID: 30014155 Review
  • Ipoparatiroidismo cronico e pseudoipoparatirodismo
    Linee guida
    ·Evaluation and Management of Hypoparathyroidism Summary Statement and Guidelines from the Second International Workshop. Khan AA, Bilezikian JP, Brandi ML, Clarke BL, Gittoes NJ, Pasieka JL, Rejnmark L, Shoback DM, Potts JT, Guyatt GH, Mannstadt M.J Bone Miner Res. 2022 Aug 28. doi: 10.1002/jbmr.4691. Online ahead of print
    ·Diagnosis and management of pseudohypoparathyroidism and related disorders: first international Consensus Statement. Mantovani G, Bastepe M, Monk D, de Sanctis L, Thiele S, Usardi A, Ahmed SF, Bufo R, Choplin T, De Filippo G, Devernois G, Eggermann T, Elli FM, Freson K, García Ramirez A, Germain-Lee EL, Groussin L, Hamdy N, Hanna P, Hiort O, Jüppner H, Kamenický P, Knight N, Kottler ML, Le Norcy E, Lecumberri B, Levine MA, Mäkitie O, Martin R, Martos-Moreno GÁ, Minagawa M, Murray P, Pereda A, Pignolo R, Rejnmark L, Rodado R, Rothenbuhler A, Saraff V, Shoemaker AH, Shore EM, Silve C, Turan S, Woods P, Zillikens MC, Perez de Nanclares G, Linglart A.Nat Rev Endocrinol. 2018 Aug;14(8):476-500. doi: 10.1038/s41574-018-0042-0.PMID: 29959430 
    ·Causes and pathophysiology of hypoparathyroidism. Cianferotti L, Marcucci G, Brandi ML. Best Pract Res Clin Endocrinol Metab. 2018 Dec;32(6):909-925. doi: 10.1016/j.beem.2018.07.001. Epub 2018 Jul 29PMID: 30665552 Review
    ·Clinical presentation and management of hypoparathyroidism. Marcucci G, Cianferotti L, Brandi MLBest Pract Res Clin Endocrinol Metab. 2018 Dec;32(6):927-939. doi: 10.1016/j.beem.2018.09.007 Epub 2018 Sep 28. PMID: 30665553 Review
 MTG 4: Sindromi del tumore endocrino genetico
  • Le neoplasie endocrine multiple
    La SOD di Malattie del metabolismo minerale e osseo ha creato un percorso specifico per la presa in carico dei pazienti con MEN dal punto di vista diagnostico-terapeutico. Il PDTA è pubblicato sul sito della Regione Toscana: Scheda percorso Diagnostico, Terapeutico e Assistenziale (PDTA) relativo a: Displasia Fibrosa/RNG060
    Linee Guida:
    ·Thakker RV, Newey PJ, Walls GV, Bilezikian J, Dralle H, Ebeling PR, Melmed S, Sakurai A, Tonelli F, Brandi ML; Endocrine Society.; Clinical practice guidelines for multiple endocrine neoplasia type 1 (MEN1).J Clin Endocrinol Metab. 2012 Sep;97(9):2990-3011. doi: 10.1210/jc.2012-1230. Epub 2012 Jun 20 Marini F, Giusti F, Fossi C, Cioppi F, Cianferotti L, Masi L, Boaretto F, Zovato S, Cetani F, Colao A, Davì MV, Faggiano A, Fanciulli G, Ferolla P, Ferone D, Loli P, ·Mantero F, Marcocci C, Opocher G, Beck-Peccoz P, Persani L, Scillitani A, Guizzardi F, Spada A, Tomassetti P, Tonelli F, Brandi ML.Multiple endocrine neoplasia type 1: analysis of germline MEN1 mutations in the Italia multicenter MEN1 patient database
MTG 6: Ghiandola Pituitaria
  • Adenomi ipofisari
    La SOD di endocrinologia ha creato un percorso specifico per la presa in carico dei pazienti con ADENOMI IPOFISARI dal punto di vista diagnostico-terapeutico Protocollo Diagnostico Terapeutico Tumori ipofisari - AOUC
    Linee guida:
    ·Raverot G, Burman P, McCormack A, Heaney A, Petersenn S, Popovic V, Trouillas J, Dekkers OM; European Society of Endocrinology. European Society of Endocrinology Clinical Practice Guidelines for the management of aggressive pituitary tumours and carcinomas. Eur J Endocrinol. 2018 Jan;178(1):G1-G24. doi: 10.1530/EJE-17-0796. Epub 2017 Oct 18. PMID: 29046323
    ·Pamela U. Freda, Albert M. Beckers, Laurence Katznelson, Mark E. Molitch, Victor M. Montori, Kalmon D. Post, Mary Lee Vance, Pituitary Incidentaloma: An Endocrine Society Clinical Practice Guideline, The Journal of Clinical Endocrinology & Metabolism, Volume 96, Issue 4, 1 April 2011, Pages 894–904, https://doi.org/10.1210/jc.2010-1048
  • Ipopituitarismo acquisito
    Linee Guida:
    ·Maria Fleseriu, Ibrahim A. Hashim, Niki Karavitaki, Shlomo Melmed, M. Hassan Murad, Roberto Salvatori, Mary H. Samuels, Hormonal Replacement in Hypopituitarism in Adults: An Endocrine Society Clinical Practice Guideline, The Journal of Clinical Endocrinology & Metabolism, Volume 101, Issue 11, 1 November 2016, Pages 3888–3921, https://doi.org/10.1210/jc.2016-2118

MTG 7: Sviluppo e maturazione sessuale

  • Ipogonadismo ipogonadotropo (inclusa Sindrome di Kallmann)
    Linee guida:
    ·Nordenström A, Ahmed SF, van den Akker E, Blair J, Bonomi M, Brachet C, Broersen LHA, Claahsen-van der Grinten HL, Dessens AB, Gawlik A, Gravholt CH, Juul A, Krausz C, Raivio T, Smyth A, Touraine P, Vitali D, Dekkers OM. Pubertal induction and transition to adult sex hormone replacement in patients with congenital pituitary or gonadal reproductive hormone deficiency: an Endo-ERN clinical practice guideline. Eur J Endocrinol. 2022 Apr 21;186(6):G9-G49
  • Iperplasia surrenale congenita
    Linee guida
    ·Speiser PW, Arlt W, Auchus RJ, Baskin LS, Conway GS, Merke DP, Meyer-Bahlburg HFL, Miller WL, Murad MH, Oberfield SE, White PC. Congenital Adrenal Hyperplasia Due to Steroid 21-Hydroxylase Deficiency: An Endocrine Society Clinical Practice Guideline. J Clin Endocrinol Metab. 2018 Nov 1;103(11):4043-4088. doi: 10.1210/jc.2018-01865. Erratum in: J Clin Endocrinol Metab. 2019 Jan 1;104(1):39-40. PMID: 30272171; PMCID: PMC6456929
  • Sindrome di Klinefelter
    Linee guida:
    ·Zitzmann M, Aksglaede L, Corona G, Isidori AM, Juul A, T'Sjoen G, Kliesch S, D'Hauwers K, Toppari J, Słowikowska-Hilczer J, Tüttelmann F, Ferlin A. European academy of andrology guidelines on Klinefelter Syndrome Endorsing Organization: European Society of Endocrinology. Andrology. 2021 Jan;9(1):145-167
  • Sindrome di Turner
    Linee guida:
    ·Gravholt CH, Andersen NH, Conway GS, Dekkers OM, Geffner ME, Klein KO, Lin AE, Mauras N, Quigley CA, Rubin K, Sandberg DE, Sas TCJ, Silberbach M, Söderström-Anttila V,Stochholm K, van Alfen-van derVelden JA, Woelfle J, Backeljauw PF
    ·International Turner Syndrome Consensus Group. Clinical practice guidelines for the care of girls and women with Turner syndrome: proceedings from the 2016 Cincinnati International
    ·Turner Syndrome Meeting. Eur J Endocrinol. 2017 Sep;177(3):G1-G70. doi: 10.1530/EJE-17-0430. PMID: 28705803
Si può prenotare esclusivamente con prescrizione del Servizio Sanitario Regionale (ricetta dematerializzata o rossa) telefonando al 055 54 54 54, che garantisce i tempi di attesa.
Se la ricetta presenta uno dei seguenti quesiti diagnostici è prenotabile anche in AOU Careggi contattando il numero telefonico 055 794 8000 dal lunedì al venerdì ore 7:30-14:30:
 
  • elettrostimolazione midollare
  • elettrostimolazione spinale
  • impianto pompa subaracnoidea
  • neuromodulazione midollare
  • neuromodulazione spinale
  • neurostimolazione midollare
  • pompa subaracnoidea
  • SCS
  • spinal cordstumlation
Piano Formativo Aziendale (PAF) 2021 ed integrazione al PAF 2020 ( approvato con provv. DG n. 131/21)
Piano Formativo Aziendale (PAF) 2020 ed integrazione al PAF 2018 (approvato con provv. DG n. 217/20)
Come accedere al servizio
Dal 15 gennaio 2023 Regione Toscana attiva il servizio di Trasporto per persone con fragilità socio-economica
 
Punti in AOUC per la presentazione del Modulo cartaceo di richiesta voucher 
Compilare personalmente o con delega l'apposito modulo
  • Pad. 11  - Sportelli Radioterapia
    ore 8:00-12:00 da Lunedì a Venerdì
  • Pad.16 SAN LUCA, Settore B, sportelli percorso oncologico
    ore 8:00-12.00 da Lunedì a Venerdì
  • Pad.1 - NIC - sportelli Centro servizi
    ore 8:00-18:00 da Lunedì a Venerdì
    ore 8:00-13:00 il Sabato

Regolamento social media policy

La gestione dei canali social aziendali afferisce alla UO Comunicazione. I profili social istituzionali hanno l’obiettivo di illustrare le attività di ricerca, didattica e assistenza, gli eventi e le novità che riguardano l’AOU Careggi.
 
Profili social istituzionali
 
Il laboratorio di immunoematologia della struttura effettua le seguenti attività:
  • esami di immunoematologia di primo e di secondo livello su pazienti ricoverati o esterni
  • esami di immunoematologia e di sierologia sui donatori afferenti al servizio
  • Consulenze Malattia Emolitica feto-Neonatale (MEN)
Il Centro di Qualificazione Biologica dell’Area Vasta Centro effettua le seguenti attività:
  • Esami, previsti dalla legge, sierologici per i virus dell’Epatite B (HBV), virus dell’Epatite C (HCV), virus dell’immunodeficienza umana (HIV) e per il batterio Treponema Pallidum e di biologia molecolare per i tre virus HBV, HCV, HIV sui donatori di emocomponenti dell’Area Vasta Centro.
  • Esami di biologia molecolare per i tre virus HBV, HCV, HIV sui potenziali donatori di organi e tessuti, sulle donatrici di sangue condonale, sulle donatrici di latte materno dell’Area Vasta Toscana Centro e sui donatori di gameti afferenti all’A.O.U. Careggi.

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Modalità di accesso per PRP (Plasma Ricco di Piastrine):
Si accede con prescrizione e prenotazione diretta da parte di un medico specialista ortopedico dipendente di AOUC.
Il paziente candidato al trattamento con PRP accede alla struttura nel giorno dedicato, per la visita d’idoneità, nel corso della quale verrà valutato dal punto di vista anamnestico, clinico e di laboratorio e sottoposto a valutazione degli accessi venosi.
Al paziente verrà inoltre chiesto di firmare apposito consenso informato, dopo esauriente informazione in merito al percorso.
Se idoneo per tutti gli aspetti di cui sopra, accederà di nuovo alla struttura nel giorno previsto e, dopo un breve colloquio con il medico del Servizio Trasfusionale, verrà sottoposto a prelievo aferetico di plasma-piastrine o di sangue intero con metodica SD (Sistema Dedicato). Successivamente, l’emocomponente raccolto sarà sottoposto a lavorazione e utilizzato per le finalità richieste.
Modalità di accesso per CdA (Collirio da Autosiero):
Si accede con prescrizione di medico specialista oculista o reumatologo.
Il paziente candidato al trattamento con CdA accede alla struttura nel giorno dedicato, per la visita d’idoneità, nel corso della quale verrà valutato dal punto di vista anamnestico, clinico e di laboratorio e sottoposto a valutazione degli accessi venosi.
Se idoneo per tutti gli aspetti di cui sopra, il paziente verrà sottoposto a prelievo di sangue intero.
Successivamente, l’emocomponente raccolto sarà sottoposto a lavorazione c/o il Laboratorio produzione emocomponenti per uso non trasfusionale della struttura.
Il collirio verrà confezionato in monodosi da ritirare presso il nostro servizio.
 
Coordinatrice infermieristica Caterina Ciardulli
 
Sede 
Pad. 25 CTO, piano 1
La “Carta dei diritti dei bambini e delle bambine in ospedale”, pubblicata nel 1988 dalla Each-European Association for Children in Hospital (Associazione europea per i bambini in ospedale), è un documento dal quale traggono ispirazione gli ospedali e le associazioni che operano per sostenere i bambini ricoverati in ospedale e le loro famiglie. L’AOUC, pur non essendo un ospedale pediatrico, ospita in alcuni dipartimenti degenti minorenni verso i quali si applicano le attenzioni previste dalla carta dei diritti del bambino.
 
Di seguito 15 principi della Carta dei diritti dei bambino in ospedale:

  1. Il diritto di stare bene in ospedale – L’ospedale deve assicurare la salute del minore nel miglior modo possibile, raggiungendo il livello massimo di benessere 
    L’ospedale è impegnato anche in fase prenatale attraverso interventi educativi e di assistenza durante la gravidanza ed il parto al fine di promuovere la salute del bambino. Il personale sanitario favorisce l’ inserimento del neonato all’interno del nucleo familiare e promuove l’allattamento al seno mettendo nel complesso in atto interventi di educazione sanitaria, con particolare riferimento alla nutrizione, all’igiene personale e ambientale, alla prevenzione.

  2. Il diritto a essere assistito in modo “globale”, ricevendo le attenzioni, le cure e l’assistenza necessarie al benessere
    L’assistenza dei sanitari “prende in cura” tutti gli aspetti della vita del minore e del suo contesto di vita. Grazie alla convenzione tra l’azienda e l’agenzia regionale dell’istruzione, nelle lunghe degenze, può essere attivato il servizio di “Istruzione domiciliare” per dare continuità al percorso scolastico del paziente-alunno, programmando e coordinando l’attività didattica con docenti dedicati.
    Nell’ottica della globalità delle cure viene tutelato l’aspetto socio-relazionale, come parte integrante della cura, aiutando il paziente a mantenere, oltre alla didattica, relazioni significative con i compagni di scuola.

  3. Il diritto a ricevere l’assistenza da parte di personale preparato e di buon umore e a spazi dedicati
    Il personale si adopera per garantire al bambino ed alla famiglia il migliore livello di cure e di assistenza aggiornando di continuo la competenza professionale, e eventualmente indirizzare la famiglia presso altre strutture che offrano maggiori garanzie di cura e di assistenza.
    L’ospedale predispone, quando è possibile, spazi adeguati al minore ricoverato. Nel tempo sono state create aree ludiche e ricreative con punti di lettura in prossimità di alcuni ambulatori, nelle degenze e al Pronto Soccorso per intrattenere nell’attesa i minori e gli accompagnatori offrendo loro spazi dedicati.

  4. Il diritto al rispetto della propria identità, sia personale che culturale, ed al rispetto della propria fede religiosa.
    Il personale ha il dovere di chiamare il bambino con il suo nome durante la permanenza in ospedale.

  5. Il diritto al rispetto della propria privacy del minore e della famiglia
    Il personale sanitario garantisce il rispetto della privacy e la riservatezza del minore e dei suoi familiari.

  6. Il diritto di continuare a mantenere attivi i rapporti affettivi e vita di relazione anche nei casi in cui necessiti di isolamento
    Il personale assicura e promuove il rispetto delle esigenze affettive, educative e di socializzazione.
    La famiglia viene coinvolta attivamente nel processo di cura, garantendo la permanenza di un familiare, o di una figura di riferimento compatibilmente con le esigenze cliniche e alle condizioni del bambino, alle caratteristiche del reparto/servizio, nel rispetto della privacy di tutti i ricoverati. Il minore può tenere con sé i propri giochi o altro oggetto per lui significativo.
    Viene favorito il collegamento con i servizi socio-educativi del territorio e il coinvolgimento delle associazioni di volontariato accreditate, per garantire al paziente relazioni significative, qualora si trovi in situazione di “abbandono” o di temporanea difficoltà del nucleo familiare.
    Anche nell’area “materno-infantile, l’Ospedale “amico dei bambini” offre la possibilità di un contatto diretto e continuativo madre-neonato (rooming-in) al fine di incoraggiare il reciproco attaccamento. Viene applicato il metodo NIDCAP per la personalizzazione delle cure del neonato pretermine, e la Kangaroo mother care per favorire il contatto tra i piccolissimi pazienti ed i genitori e, più in generale, si applicano i principi della cura incentrata sulla famiglia.

  7. Il diritto di conoscere la malattia e le cure che riceverà con un linguaggio a lui comprensibile
    I sanitari devono informare il minore sulle condizioni di salute e sulle procedure a cui verrà sottoposto, con un linguaggio comprensibile ed adeguato alla sua età. Per le persone straniere con una scarsa padronanza della lingua italiana l’ospedale attiva i mediatori culturali oltre alle persone di riferimento.

  8. Il diritto di esprimere la propria opinione sulle cure che lo riguardano
    Il minore può esprimere liberamente la sua opinione su ogni questione che lo riguarda, che sarà presa in considerazione tenendo conto della sua età e del suo grado di consapevolezza.
    Il personale si impegna ad instaurare con il minore e la sua famiglia una relazione improntata sul rispetto e sulla collaborazione.

  9. Il diritto di poter dire se sono d’accordo o no a ricevere terapie nuove in sperimentazione
    I sanitari devono informare il minore e i genitori, con un linguaggio comprensibile del percorso di cura (diagnosi, prognosi, tipo di trattamento sperimentale proposto); dovranno opportunamente informare sui rischi e sui benefici, sulle alternative terapeutiche disponibili, sugli effetti collaterali.

  10. Il diritto di esprimere il proprio dolore e di essere supportato dalla famiglia
    Il personale sanitario dedica una particolare attenzione alla prevenzione e alle manifestazioni del dolore. Vengono adottate tutte le procedure volte a prevenirne l’insorgenza e a ridurne al minimo la percezione, a ridurre le situazioni di paura, ansia e stress, anche con il supporto dei familiari.

  11. Il diritto di essere protetto da ogni forma di maltrattamento
    Il personale sanitario ha il dovere di proteggere il minore da ogni forma di violenza, fisica o mentale, di abbandono o di negligenza, di maltrattamento o di sfruttamento.

  12. Il diritto di imparare a riconoscere i sintomi della propria malattia per saperli gestire
    Il personale sanitario ha il dovere di fare acquisire al bambino e alla famiglia tutte le conoscenze, le capacità e le abilità richieste per una gestione il più possibile autonoma della malattia.

  13. Il diritto di avere un rapporto privato con il proprio medico
    Il minore ha diritto a un rapporto riservato con il proprio medico, a ricevere informazioni che lo aiutino a comprendere la propria sessualità, i problemi nell’uso di sostanze e tutte le problematiche che possano influenzare la propria sfera emotivo- relazionale. Il personale può indirizzare ai servizi di prevenzione, trattamento o di riabilitazione relativi alle problematiche adolescenziali.

  14. Il diritto di partecipare alla vita ospedaliera
    L’ospedale promuove iniziative finalizzate al miglioramento della qualità delle prestazioni erogate, coinvolgendo attivamente i bambini, le famiglie e le associazioni di volontariato, favorendo la partecipazione durante la degenza.

  15. Il diritto alle cure palliative
    Ai minori affetti da malattia con esito infausto, l’ospedale deve offrire cure per gestire il dolore e gli altri sintomi che procurano sofferenza, garantendo quando necessario la continuità delle cure al domicilio.
 
 

Si può prenotare esclusivamente con prescrizione del Servizio Sanitario Regionale (ricetta dematerializzata o rossa) telefonando al 055 545454, che garantisce i tempi di attesa.
Se la ricetta presenta uno dei seguenti quesiti diagnostici è prenotabile anche in AOU Careggi contattando il numero telefonico 055 794 8000 dal lunedì al venerdì ore 7:30-14:30:

  • Granulomatosi eosinofila con poliangioite (EGPA)
  • Ipereosenofilie
  • Sindrome di Churg-Strauss
Direttore Ing. Eleonora Rossi
 
La UO Investimenti Tecnologici supporta l’Area Innovazione, Controllo e Qualità nella gestione del piano investimenti per il perimetro delle tecnologie sanitarie, con lo scopo e la funzione di programmazione e completa gestione dell’iter del finanziamento, dall’ammissione alle richieste di erogazione di competenza.
Attività
  • Garanzia del supporto tecnico operativo alla Direzione Sanitaria e alla Direzione Operativa per un continuo aggiornamento tecnologico del parco degli elettromedicali in uso, occupandosi della raccolta e dell’analisi dei fabbisogni di tecnologie espressi dalle varie SOD, per la redazione e periodica revisione del piano annuale degli investimenti
  • Supporto alle funzioni aziendali coinvolte per la predisposizione delle specifiche tecniche e delle valutazioni di gara riguardanti gli affidamenti di servizi e forniture di importo inferiore alla soglia di € 40.000,00 delle tecnologie biomedicali di competenza interna di AOU Careggi
  • Condivisione di tutte le attività operative sia con il Dipartimento Tecnologie Sanitarie di ESTAR che con i competenti settori Regionali riguardo sia alla corretta gestione del parco apparecchiature elettromedicali nel loro intero ciclo vita, sia per la pianificazione e ammissione ai nuovi finanziamenti in accordo e supporto alla UO Innovazione tecnologica nelle attività clinico-assistenziali.
  • responsabile del procedimento in fase di esecuzione (RES) di tutti gli acquisti ed i contratti di service relativi alle tecnologie elettromedicali di competenza
  • supporto alla progettazione integrata per la ristrutturazione o la realizzazione di nuove aree sanitarie per cui sono coinvolti temi tecnologici di competenza.

Si può prenotare esclusivamente con prescrizione del Servizio Sanitario Regionale (ricetta dematerializzata o rossa) telefonando al 055 545454, che garantisce i tempi di attesa.
Se la ricetta presenta uno dei seguenti quesiti diagnostici è prenotabile anche in AOU Careggi contattando il numero telefonico 055 794 8000 dal lunedì al venerdì ore 7:30-14:30:

  • disfunzione sessuale femminile
  • disturbo della sessualità femminile
All'interno dell'iniziativa strategica nazionale Repubblica Digitale, Regione Toscana partecipa con il progetto "Senior eHealth", che ha l’obiettivo di combattere il divario digitale culturale presente nella popolazione italiana, sostenere la massima inclusione digitale e favorire l’educazione sulle tecnologie del futuro.
L'iniziativa di Regione Toscana è rivolta ad indagare e migliorare tra gli utenti "senior" l'accesso ai servizi di CUP online, accessibili oltre che attraverso il portale regionale anche attraverso la nuova app Toscana Salute con la quale è possibile prenotare molte delle prestazioni sanitarie dal proprio dispositivo mobile.
In una prima fase di ricerca su tutto il territorio regionale, si svolgeranno delle interviste presso gli sportelli CUP per rilevare l'esperienza e la fruizione dei supporti digitali per gli utenti over 60. In AOUC le indagini verranno fatte presso alcuni sportelli dedicati lunedì 27 giugno dalle 9:30 alle 13:30.
 
 

Si può prenotare esclusivamente con prescrizione del Servizio Sanitario Regionale (ricetta dematerializzata o rossa) telefonando al 055 545454, che garantisce i tempi di attesa.
Se la ricetta presenta uno dei seguenti quesiti diagnostici è prenotabile anche in AOU Careggi contattando il numero telefonico 055 794 8000 dal lunedì al venerdì ore 7:30-14:30:

  • Fibromialgia
  • Visita multidisciplinare dermatologia reumatologia
  • Visita multidisciplinare reumatologia dermatologia
  • Visita multidisciplinare complessa

Si può prenotare esclusivamente con prescrizione del Servizio Sanitario Regionale (ricetta dematerializzata o rossa) telefonando al 055 545454, che garantisce i tempi di attesa.
Se la ricetta presenta uno dei seguenti quesiti diagnostici è prenotabile anche in AOU Careggi contattando il numero telefonico 055 794 8000 dal lunedì al venerdì ore 7:30-14:30:

  • Adenoma ipofisario
  • Carcinoma tiroide
  • Carcinoma surrenalico
  • Feocromocitoma
  • Nodulo tiroideo in età pediatrica
  • Paraganglioma
  • Tumori endocrini
  • Tumori ipofisi
  • Tumori neuroendocrini
  • Tumori tiroide

Si può prenotare esclusivamente con prescrizione del Servizio Sanitario Regionale (ricetta dematerializzata o rossa) telefonando al 055 54 54 54, che garantisce i tempi di attesa. Se la ricetta presenta uno dei seguenti quesiti diagnostici è prenotabile anche in AOU Careggi contattando il numero telefonico 055 794 8000 dal lunedì al venerdì ore 7:30-14:30:

  • 21 idrossilasi (deficit di) (familiarità per/sospetta)
  • Aborti multipli (familiarità per/sospetta)
  • Aborto poliabortività (familiarità per/sospetta)
  • Acondroplasia (familiarità per/sospetta)
  • Acromatopsia (familiarità per/sospetta)
  • Agenesia deferenti / renale (familiarità per/sospetta)
  • Agenesia vasi deferenti (familiarità per/sospetta)
  • Albinismo (familiarità per/sospetta)
  • Alfatalassemia (familiarità per/sospetta)
  • Alport (familiarità per/sospetta)
  • Amaurosi congenita di Laber (familiarità per/sospetta)
  • Anemia falciforme / mediterranea (familiarità per/sospetta)
  • Aneuploidia aborto (familiarità per/sospetta)
  • Angiomi o lipomi renali (familiarità per/sospetta)
  • Aniridia (familiarità per/sospetta)
  • Anomalia cromosomica (familiarità per/sospetta)
  • Anomalie congenite oculari (familiarità per/sospetta)
  • APKD (familiarità per/sospetta)
  • Atassia / atassia di Friedreich (familiarità per/sospetta)
  • Atrofia muscolare spinale / SMA (familiarità per/sospetta)
  • Atrofia ottica (familiarità per/sospetta)
  • Bardet Biedl / SBB (sindrome) (familiarità per/sospetta)
  • Becker (distrofia muscolare) / DMD (familiarità per/sospetta)
  • Beckwith Wiedemann (sindrome) (familiarità per/sospetta)
  • Best sindrome / BMVD (familiarità per/sospetta)
  • Best malattia di / BMVD (familiarità per/sospetta)
  • Birt-Hogg-Dubé (sindrome) / BHD (familiarità per/sospetta)
  • Bronchiectasie (familiarità per/sospetta)
  • Charcot Marie tooth (malattia di ) / CMT (familiarità per/sospetta)
  • Coroideremia (familiarità per/sospetta)
  • Cowden (familiarità per/sospetta)
  • Crigler-najjar (sindrome) (familiarità per/sospetta)
  • Cromosomopatie (familiarità per/sospetta)
  • Discinesia ciliare (familiarità per/sospetta)
  • Displasia ectodermica (familiarità per/sospetta)
  • Distrofia a cone-rod (familiarità per/sospetta)
  • Distrofia a pattern (familiarità per/sospetta)
  • Distrofia bastoncelli / coni (familiarità per/sospetta)
  • Distrofia cingoli (familiarità per/sospetta)
  • Distrofia dei coni (familiarità per/sospetta)
  • Distrofia dei coni e dei bastoncelli (familiarità per/sospetta)
  • Distrofia maculare (familiarità per/sospetta)
  • Distrofia miotonica (familiarità per/sospetta)
  • Distrofia muscolare (familiarità per/sospetta)
  • Distrofia oculo faringea (familiarità per/sospetta)
  • Distrofia pseudovitelliforme (familiarità per/sospetta)
  • Distrofia retinica (familiarità per/sospetta)
  • Distrofia vitelliforme (familiarità per/sospetta)
  • Duchenne (sindrome / distrofia) (familiarità per/sospetta)
  • Emofilia (familiarità per/sospetta)
  • Fabry (malattia di) (familiarità per/sospetta)
  • Facio scapolo omerale (distrofia) (familiarità per/sospetta)
  • Fibrosicistica (affetto da; familiarità; partner di portatore sano; partner di affetto; screening neonatale positivo; test del sudore positivo) (familiarità per/sospetta)
  • Freeman Sheldon (sindrome) (familiarità per/sospetta)
  • Gilbert (sindrome) (familiarità per/sospetta)
  • Glomerulo patia/sclerosi (familiarità per/sospetta)
  • Goldenhar (sindrome) (familiarità per/sospetta)
  • Gorlin (sindrome) (familiarità per/sospetta)
  • Iperbilirubinemia (familiarità per/sospetta)
  • Ipertripsinemia (familiarità per/sospetta)
  • Ipoacusia (familiarità per/sospetta)
  • Ipocondroplasia (familiarità per/sospetta)
  • Ipogonadismo (familiarità per/sospetta)
  • Ipokaliemia (familiarità per/sospetta)
  • Kallmann (sindrome) (familiarità per/sospetta)
  • Kartagener (sindrome) (familiarità per/sospetta)
  • Klinefelter (sindrome) (familiarità per/sospetta)
  • Leber (familiarità per/sospetta)
  • Maculopatia (familiarità per/sospetta)
  • Maculopatia atrofica (familiarità per/sospetta)
  • Malattia di Stargard (familiarità per/sospetta)
  • Malformazioni organo/scheletriche (familiarità per/sospetta)
  • Menopausa precoce (familiarità per/sospetta)
  • Microdelezioni (familiarità per/sospetta)
  • Microduplicazioni (familiarità per/sospetta)
  • Mody (diabete) (familiarità per/sospetta)
  • Monocromatismo coni blu (familiarità per/sospetta)
  • Nanismo (familiarità per/sospetta)
  • Neurofibromatosi 1 o 2 (familiarità per/sospetta)
  • Neuropatia (familiarità per/sospetta)
  • Osteogenesi imperfetta (familiarità per/sospetta)
  • Pacreatiti ricorrenti (familiarità per/sospetta)
  • Panipopituitarismo (familiarità per/sospetta)
  • Paraparesi spastica (familiarità per/sospetta)
  • Pattern dystrophy (familiarità per/sospetta)
  • Pneumotorace ricorrente (familiarità per/sospetta)
  • Poliabortività (familiarità per/sospetta)
  • Polipi nasali (familiarità per/sospetta)
  • Prader-Willi (sindrome) (familiarità per/sospetta)
  • Rendu Osler (malattia di) (familiarità per/sospetta)
  • Rene policistico (familiarità per/sospetta)
  • Retinopatia ereditaria (familiarità per/sospetta)
  • Retinite pigmentosa (familiarità per/sospetta)
  • Retinoschisi (familiarità per/sospetta)
  • Riarrangiamenti cromosomici(familiarità per/sospetta)
  • Riarrangiamenti cromosomici aborto (familiarità per/sospetta)
  • Ritardo mentale (familiarità per/sospetta)
  • Rokitansky-Kuster-Hauser (MRKH) (sindrome) (familiarità per/sospetta)
  • SAG/sindrome adrenogenitale (familiarità per/sospetta)
  • Schwannomatosi (familiarità per/sospetta)
  • Sclerosi tuberosa (familiarità per/sospetta)
  • SMA (familiarità per/sospetta)
  • Sordità (familiarità per/sospetta)
  • Stickler (sindrome) (familiarità per/sospetta)
  • Talassemia/ trait beta (familiarità per/sospetta)
  • Treacher Collins (sindrome) (familiarità per/sospetta)
  • Trisomie cromosomi (familiarità per/sospetta)
  • Turner (sindrome) (familiarità per/sospetta)
  • Usher/sindrome di Usher (familiarità per/sospetta)
  • Wilson (malattia di) (familiarità per/sospetta)
  • X fragile (sindrome)/Martin-Bell (familiarità per/sospetta)

Nell’ambito della Giornata Nazionale per la Prevenzione e la Cura dell’Incontinenza, martedì 28 giugno 2022, presso l’AOU Careggi si svolgerà una giornata di visite gratuite e counselling per la prevenzione e la cura dell’incontinenza urinaria.

Le visite saranno effettuate la Neurourologia (pad. CTO) e Pelviperineology Unit (pad. Maternità)

Le visite sono prenotabili telefonicamente ai seguenti numeri :

Neurourologia : 055 794 8327 dal lunedì al venerdì, dalle ore 8:00 alle 10:30.

Pelviperineology Unit: 055 794 8635 dal lunedì al venerdì, 8:00 alle 10:30

locandina giornata incontinenza light


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