Università degli Studi di Firenze SST Regione Toscana

Comunicati stampa

La responsabilità professionale: gli aspetti normativi e professionali a confronto è il titolo del convegno in programma il 21 aprile, nell’auditorium del CTO di Careggi in Largo Palagi 1 a Firenze a partire dalle 15. I lavori dell’evento, organizzato da Regione Toscana e Azienda Careggi, saranno aperti da Stefania Saccardi assessore al diritto alla salute della Regione toscana e da Monica Calamai direttore generale AOUC che introdurranno l’Onorevole Federico Gelli  relatore del disegno di legge “Disposizioni in materia di responsabilità professionale del personale sanitario”. 
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Vedere oltre, la spiritualità dinanzi al morire nelle diverse religioni è il titolo della conferenza in programma venerdì 15 aprile alle 16:30 nell’Aula Magna del Nuovo ingresso di Careggi a Firenze in largo Brambilla 3.

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Si svolgerà a Firenze per il sesto anno consecutivo la Giornata Fiorentina dedicata ai pazienti con malattie mieloproliferative croniche, in programma sabato 9 aprile dalle 11:00 alle 17:00, nell’Auditorium del CTO in Largo Palagi.
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È stata attuata, con l’interruzione del commercio di alcolici nel punto vendita nel Nuovo Ingresso di Careggi, la richiesta dell’Amministratore delegato della Società che gestisce le attività commerciali all’interno dell’area ospedaliera.

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È stata attuata con l’interruzione del commercio di alcolici nel punto vendita nel Nuovo Ingresso di Careggi la richiesta dell’Amministratore delegato della Società che gestisce le attività commerciali all’interno dell’area ospedaliera.

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In merito alla segnalazione della presenza di bevande alcoliche all'interno dell'Azienda ospedaliero - universitaria, la Direzione di Careggi è intervenuta immediatamente per garantire il rispetto del regolamento aziendale che, anche in applicazione della normativa a tutela della salute e sicurezza nei luoghi di lavoro vieta la vendita e il consumo di alcolici in tutta l'area ospedaliero universitaria Careggi.

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E' stato firmato l'accordo tra l’Azienda ospedaliero – universitaria Careggi e i rappresentanti delle comunità religiose e non religiose per l'assistenza spirituale o morale a persone non cattoliche e non credenti.
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La Direzione di Careggi rassicura l’utenza in merito al regolare svolgimento delle attività della cardiochirurgia che proseguono normalmente.

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Tornano gli Open Day a Careggi, il 18 marzo 2016 dalle 9 alle 15, al Nuovo Ingresso in Largo Brambilla 3 a Firenze, il Dipartimento neuro muscolo scheletrico e degli organi di senso apre le porte ai cittadini con visite gratuite senza prenotazione, grazie alla collaborazione di medici e infermieri. In programma anche dimostrazioni di Pet Therapy in ospdale per grandi e piccini,  con l’aiuto degli amici a 4 zampe.

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Mirco Fredducci è il nuovo referente delle tecnologie sanitarie di Careggi. Ingegnere biomedico di 33 anni Fredducci viene dagli Ospedali riuniti di Bergamo dopo un incarico al Sant’Orsola Malpighi. Lavora in AOUC dal 2011 dove si è già occupato dell’attivazione dei nuovi reparti nell’ambito dei progetti strategici della direzione e da oggi sarà responsabile della gestione di risorse tecnologiche aziendali per circa 30 milioni di euro.

l’Azienda ospedaliero - universitaria Careggi ha ricevuto dall’UNICEF il riconoscimento di “Ospedale Amico dei Bambini per l’allattamento.
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L’Unicef consegna a Careggi il riconoscimento “Ospedale amico dei bambini per l’allattamento”. Alla cerimonia in programma il 14 marzo alle ore 12 nell’Aula Margherita della Maternità di Careggi saranno presenti il Direttore Generale della AOU Careggi, Monica Calamai, il Direttore Generale dell'Unicef Italia, Paolo Rozera, l’Assessore Regionale al Diritto alla salute, al welfare e all'integrazione socio-sanitaria, Stefania Saccardi e il Rettore dell’Università degli Studi di Firenze, Luigi Dei.

Il progetto Ospedale Amico del Bambino  dell'Unicef si propone di promuovere e sostenere l'allattamento al seno materno. Grazie anche ad un accordo con la Regione diversi ospedali toscani hanno già raggiunto questa qualifica. Con oltre 3800 nati ogni anno la Maternità di Careggi è, nell’ambito del programma Unicef “Ospedali Amici dei bambini", la magiore in Italia.

Il professor Carlo Rostagno è il nuovo direttore della medicina interna e post chirurgica del Dipartimento neuro muscolo scheletrico e degli organi di senso.

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Quattro poltrone per i trattamenti sono state donate al Day hospital dell’Ematologia di Careggi diretta dal professor Alberto Bosi.

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Il Professor Alberto Bosi è il responsabile della nuova Area dipartimentale Ematologia istituita dalla Direzione aziendale all’interno del Dipartimento oncologico di Careggi.

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L’otto marzo, Giornata internazionale della donna, si svolgerà a Careggi il convegno “la Breast unit come modello assistenziale per la medicina di genere”.

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Entrare nei bronchi con strumenti mini invasivi per togliere copri estranei  o curare gli effetti di patologie che impediscono di respirare, sono alcune  fra le attività della Pneumologia interventistica di Careggi diretta dalla Dottoressa Michela Bezzi.

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E'stato processato per direttissima e allontanato da Firenze l'uomo arrestato ieri in flagranza a Careggi mentre tentava di rubare il telefono cellulare di un tecnico addetto alla manutenzione, dopo aver infranto il vetro della sua auto.

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Il melanoma, tumore maligno della pelle, in rari casi può colpire anche l'occhio. Una macchia scura e la perdita di una porzione del campo visivo sono i segni per riconoscere una lesione che fino a pochi anni fa si poteva curare solo a costo della perdita parziale della vista. All'Ospedale Careggi di Firenze un paziente è stato curato con l'applicazione di una piccola placca radioattiva sulla superficie del tumore, che in due giorni ha distrutto la lesione salvando l'occhio.

L'oculistica di Careggi è uno dei 5 centri in Italia dove è possibile eseguire questa terapia conservativa. I tumori oculari rappresentano l'1-2 % delle neoplasie, sono pertanto una patologia rara ma importante sia per l’occhio sia per la salute generale.

Il melanoma intraoculare rappresenta il 90% delle neoplasie agli occhi. L’incidenza è calcolata in 6-7 casi per milione di abitanti, in Italia circa 350-400 nuovi casi ogni anno. Il trattamento del melanoma uveale per lungo tempo è stato rappresentato dall’enucleazione dell'occhio, come unica possibilità terapeutica. In seguito sono state sviluppate tecniche radioterapiche conservative.

La brachiterapia consiste nell’applicazione di placche radioattive (rutenio o iodio) e si utilizza per lesioni di medie dimensioni. In casi particolari di tumori al polo posteriore dell'occho si può eseguire, sempre a Careggi, la radioterapia stereotassica con Gamma Knife. Anche questa tecnica è conservativa da un punto di vista anatomico e talvolta anche funzionale.

La diagnosi di melanoma oculare avviene in oltre 90% dei casi con l’oftalmoscopia indiretta e l’ecografia. Con quest’ultima si riesce ad ottenere una valutazione della forma e del volume del tumore.  Si può eseguire anche un prelievo del tessuto con ago aspirato per una identificazione delle cellule tumorali.

“Lavorare insieme per una sanità più umana che aiuti i pazienti innanzi tutto come persone, con la collaborazione fra Servizio sanitario e il mondo delle associazioni”. Così l’Assessore Saccardi ha commentato l’inaugurazione del Centro integrato per la riabilitazione e la rieducazione visiva, intitolato al compianto presidente dell’Unione ciechi e ipovedenti (UIC) della Toscana, Carlo Monti.

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