VEQ Pap test in fase liquida e VEQ HPV HR: revisione dei risultati
Data:
10 Luglio 2026
Seminario
I Edizione
29 settembre 2026, ore 15:00 – 18:00
Sede: NIC / 3, aula 7, Azienda Ospedaliero-Universitaria Careggi, Largo G. Brambilla, 3 Firenze
Programma
Destinatari: medici, biologi, medici in formazione specialistica, chimici, chimici farmaceutici, tecnici sanitari di laboratorio biomedico
Modalità d’iscrizione
- Per i dipendenti dell’AOU Careggi
- Dipendenti del Sistema Sanitario Toscano: fare riferimento alla Segreteria Organizzativa inviando le richieste di iscrizione all’indirizzo mail:
- Per i non Dipendenti del Sistema Sanitario Toscano: accedere al portale corsi, cliccare su Accedi e autenticarsi con SPID, CIE o CNS. Completare la registrazione compilando il profilo personale, indicando la professione e la disciplina. Al termine della registrazione, inviare una richiesta di iscrizione alla Segreteria Organizzativa all’indirizzo e-mail:
L’evento è facoltativo e le iscrizioni, gratuite e online devono pervenire entro e non oltre il 21 settembre 2026
Responsabile scientifico: dottoressa Paola Pezzati
L’evento si inserisce tra le attività istituzionali del Centro di Riferimento per la VEQ ed ha lo scopo di condividere i risultati del programma VEQ PAP test in fase liquida e VEQ HPV HR realizzato con il supporto tecnico scientifico di Istituto per lo Studio, la Prevenzione e la Rete Oncologica (ISPRO) e con le tecnologie messe a disposizione dal laboratorio Advanced Bioimaging Research Center (ABiR), DSS, Sezione di Anatomia Patologica, UNIFI. Costituisce un momento di sintesi e di confronto tra Colleghi impegnati routinariamente nelle attività di diagnostica citologica cervicovaginale.
Al termine dell’evento i partecipanti saranno in grado di rivalutare criticamente i casi proposti in entrambi i programmi VEQ e di confrontarsi tra pari, sulle eventuali necessità di armonizzazione della interpretazione delle classificazioni delle lesioni, secondo Sistema Bethesda 2014. La presentazione di dettaglio, dei casi con maggiore dispersione delle interpretazioni, consentirà ai partecipanti di acquisire elementi per la diagnosi differenziale. L’esamina degli aspetti di rischio clinico connessi ad overdiagnosis ed a underdiagnosis permetterà ai partecipanti di contestualizzare la diagnostica citologica nell’ambito dei percorsi di screening.
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Ultimo aggiornamento
4 Agosto 2026, 12:02
Azienda Ospedaliero Universitaria Careggi