Single-Cell Omics e medicina di precisione: l’innovazione passa dall’Azienda Ospedaliero-Universitaria Careggi

Data:
21 Gennaio 2026

Single-Cell Omics e medicina di precisione: l’innovazione passa dall’Azienda Ospedaliero-Universitaria Careggi

Si è svolto recentemente, all’Auditorium CTO dell’Azienda Ospedaliero-Universitaria Careggi, il simposio “Single-Cell Omics for Precision Medicine”, una giornata di approfondimento e confronto dedicata alle più recenti innovazioni tecnologiche per lo studio della singola cellula e al loro ruolo nell’avanzamento della medicina di precisione. L’iniziativa è stata organizzata dal Dipartimento di Scienze Biomediche Sperimentali e Cliniche “Mario Serio” dell’Università degli Studi di Firenze, nell’ambito del programma nazionale dei “Dipartimenti di Eccellenza” (2023–2027), promosso dal Ministero dell’Università e della Ricerca (MUR) in collaborazione con l’Azienda-Ospedaliero Universitaria Careggi.  

Il simposio ha registrato la partecipazione di circa 200 persone provenienti da tutta la Toscana, tra ricercatori, clinici, professionisti sanitari, specializzandi e studenti, a conferma del forte interesse verso le tecnologie single-cell e le loro applicazioni in ambito biomedico.

Il programma scientifico ha coinvolto relatori di rilievo nazionale e internazionale, che hanno presentato contributi di alto livello illustrando come le metodologie single-cell stiano rivoluzionando lo studio dei sistemi biologici e delle patologie complesse, contribuendo a delineare una visione integrata delle prospettive future del settore.

La sfida dei big data e il contributo dell’intelligenza artificiale
Accanto alle evidenti potenzialità delle piattaforme single-cell, è emersa con chiarezza una delle principali sfide del settore: la gestione e l’interpretazione della grande quantità di dati generata da queste tecnologie. I relatori hanno sottolineato come l’analisi di tali dati richieda approcci computazionali avanzati e come l’impiego di metodiche di intelligenza artificiale rappresenti uno strumento chiave per estrarre informazione biologica significativa, identificare pattern complessi e accelerare la trasformazione dei risultati della ricerca in applicazioni cliniche concrete.

Medicina di precisione: il messaggio centrale della giornata
Il filo conduttore dell’intero simposio è stato l’impatto delle single-cell omics come leva fondamentale per lo sviluppo della medicina di precisione. La possibilità di analizzare cellule, tessuti e microambienti patologici con una risoluzione senza precedenti consente di comprendere più a fondo i meccanismi di malattia e di orientare strategie diagnostiche e terapeutiche sempre più personalizzate.
In questo contesto sono state discusse applicazioni e prospettive in diversi ambiti clinici e di ricerca, dalle malattie neurodegenerative alle patologie renali, fino all’oncologia, con attenzione sia all’età pediatrica sia a quella adulta, evidenziando il valore trasversale di queste tecnologie nel migliorare i percorsi di cura.

L’ampia partecipazione e il livello scientifico degli interventi confermano il successo dell’iniziativa e il ruolo centrale dell’Azienda  Careggi e dell’Università di Firenze come poli di riferimento per la ricerca e l’innovazione in ambito biomedico. Il simposio ha inoltre favorito momenti di confronto e networking, ponendo le basi per nuove collaborazioni e progetti futuri nel campo delle tecnologie single-cell e della medicina di precisione.

Intervista al professor Andrea Galli

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Ultimo aggiornamento

21 Gennaio 2026, 11:32

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