Preservazione della fertilità nella donna

Preservazione della fertilità

La DGRT n. 1758 del 22.12.2025 “Programma di preservazione della fertilità nei pazienti affetti da neoplasie maligne o patologie con previsione di chemio/radioterapia o immunosoppressori o nelle donne con considerevole diminuzione della riserva ovarica o affette da endometriosi severa. Modifiche alla DGRT 1250/2025” e la DGRT n. 288 del 09.03.2026 “Criteri e modalità di crioconservazione dei gameti. Crioconservazione a scopo precauzionale c.d. social freezing”, hanno aggiornato i requisiti di accesso al percorso di preservazione della fertilità.

La crioconservazione degli ovociti, in ambito di preservazione della fertilità, è erogabile nei casi descritti di seguito.

  1. Alla donna, con età inferiore a 40 anni (ovvero fino a 39 anni, 11 mesi e 29 giorni), iscritta al SSN affetta da neoplasia maligna e/o patologia con previsione di chemio/radioterapia come prestazione ricompresa nei LEA nazionali. In tale caso si applica il regime di compartecipazione alla spesa con l’esenzione prevista per la patologia (esenzione per pazienti oncologici).
  2. Alla donna residente in regione Toscana con età inferiore a 40 anni (inteso 39 anni, 11 mesi e 29 giorni), il giorno del prelievo ovocitario, e che si trovi in una delle seguenti condizioni cliniche:
  • endometriosi severa con comprovato rischio di compromissione della funzione ovarica (con precedenti interventi chirurgici o cisti ovariche);
  • patologie croniche recidivanti che richiedano trattamenti prolungati con immunosoppressori o farmaci noti per il loro effetto gonadotossico;
  • ridotta riserva ovarica, definita da un livello di Anti-Müllerian Hormone (AMH) < 1.2 ng/mL e una conta dei follicoli antrali < 5.
    In tale caso, la preservazione della fertilità è assicurata in regime di esenzione totale alla compartecipazione alla spesa, con oneri a carico del Sistema Sanitario Regionale (SSR), per due cicli di prelievo degli ovociti (uno in caso di dual stim); ulteriori cicli sono a totale carico della paziente.
  1. Alla donna maggiorenne con età inferiore a 40 anni (inteso 39 anni, 11 mesi e 29 giorni), il giorno del prelievo ovocitario, e che si avvale della procedura di “social freezing”. In tal caso la preservazione della fertilità e il costo della terapia farmacologica sono a totale carico della paziente.

Per quanto riguarda il mantenimento del materiale crioconservato:

  • per i casi previsti al precedente punto 1 (neoplasia maligna e/o patologia con previsione di chemio/radioterapia) non si applica alcun costo di mantenimento per la durata dell’esenzione 048;
  • per i casi previsti al precedente punto 2 , non si applica alcun costo di mantenimento fino al 46° anno (inteso 45 anni, 11 mesi e 29 giorni);
  • per i casi previsti al precedente punto 3 e per altre casistiche non ricomprese nella fattispecie sopra indicate, l’accesso alle prestazioni di preservazione della fertilità prescritte dal medico specialista della struttura PMA, sono a totale carico dell’utente, compreso il mantenimento dei gameti crioconservati.

Contatti


La SOD PMA (Delibera N 777 del 17-07-2017 Costituzione della rete clinica ” Rete Regionale per la Prevenzione e cura dell’infertilità”) eroga:

  • prestazioni di PMA
  • prestazioni di preservazione della fertilità
  • biobanca unica regionale per la gestione, conservazione e distribuzione dei gameti compresa
  • l’acquisizione centralizzata dei gameti
  • HUB rete PMA Area Vasta Centro.

Prestazioni di preservazione della fertilità nella donna con patologia tumorale

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Ultimo aggiornamento

6 Luglio 2026, 14:34

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